Archivio per il Settembre, 2008

ESERCITO: CONCORSO PUBBLICO PER ARRUOLAMENTO 12.000 VOLONTARI

Mercoledì, Settembre 10th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 10 set. - Il ministero della Difesa ha indetto un concorso pubblico, per titoli, mirato all’arruolamento di dodicimila volontari in ferma prefissata di un anno nell’esercito italiano. Possono partecipare al concorso i giovani, di sesso femminile e maschile, di eta’ compresa tra i 18 e i 25 anni, ed in possesso del diploma d’Istruzione secondaria di primo grado. I candidati devono avere un’altezza di 1,61 m per le donne e 1,65 m per gli uomini. . Lo rende noto il comando militare esercito di Catanzaro. La domanda di arruolamento, su apposito modulo, potra’ essere presentata ad un qualunque distretto militare “Per ulteriori informazioni - si legge in un comunicato - rivolgersi al Distretto Militare di Catanzaro (via Luigi Pascali n. 40 Tel. 0961/744661- 743691) o ai Nuclei Informazioni per il pubblico (NIP) di Reggio Calabria ( via Filippini n. 50 Tel. 0965/362607- 362322) e di Cosenza ( via Bendicendi Tel. 0984/25092), oppure consultare il sito Internet www.esercito.difesa.it”. (AGI)

Com/Adv

CASERME: SI VA INTESA STATO-FVG PER RIUTILIZZO IMMOBILI

Martedì, Settembre 9th, 2008

(AGI) - Trieste, 9 set. - Il presidente del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo ha incontrato oggi a Roma il sottosegretario alla Difesa Guido Corsetto. Tra i temi al centro della riunione la dismissione di parte del patrimonio immobiliare di proprieta’ del demanio militare presente in Friuli Venezia Giulia: in particolare le numerose caserme dell’Esercito, da tempo abbandonate o comunque sotto utilizzate. Il sottosegretario Crosetto ha preso atto dello stato in cui versano questi beni immobiliari in diverse localita’ della regione ‘che - ha precisato il presidente Tondo - rappresentano invece un’opportunita’ da cogliere ed una possibile occasione di valorizzazione del nostro territorio’. Crosetto ha quindi confermato al presidente Tondo ‘il suo impegno per una visita ricognitiva in Friuli Venezia Giulia, che potrebbe svolgersi nel prossimo mese di novembre’. Proprio sulla base di questo sopralluogo, Tondo e Crosetto hanno prefigurato un percorso che portera’ alla firma di uno specifico Protocollo d’intesa ministero Difesa-Regione per una diversa utilizzazione di queste ‘risorse oggi di fatto immobilizzate ed inutilizzate’. (AGI)

Cli/Ts

SRI LANKA: ABBATTUTO AEREO DEI RIBELLI DELLE TIGRI TAMIL

Martedì, Settembre 9th, 2008

(AGI/AFP/EFE) - Colombo, 9 set. - Le forze militari dello Sri Lanka hanno abbattuto per la prima volta un aereo delle Tigri Tamil (Ltte), i ribelli che si battono per la creazione di uno stato indipendente nel nord-est dell’ex Ceylon. L’abbattimento del veivolo e’ avvenuto in seguito ad un attacco aereo e terrestre dei ribelli contro la base militare di Vavuniya, che ha causato 21 morti e 28 feriti tra ribelli e soldati. Poco dopo i jet di Colombo hanno abbattuto nella giungla il veivolo usato per l’attacco, un biposto a elica, modello Zlin-143.

L’abbattimento dell’aereo, che non e’ stato confermato dai ribelli, rappresenterebbe il primo successo delle forze militari dopo una lunga serie di assalti da parte del Tigri Tamil: il primo era avvenuto mel marzo del 2007. Gli attacchi vengono sferrati con aerei leggeri che decollano da piste nascoste nella giungla e lanciano raid a sorpresa utilizzando bombe e ordigni rudimentali.

Il ministero della Difesa ha annunciato “l’avvio imminente di una lunga offensiva” e ha sollecitato la partenza di tutti i collaboratori delle organizzazioni non governative presenti nei territori settentrionali dell’isola, non potendo piu’ garantire la loro sicurezza. L’Onu ha gia’ disposto il ritiro di tutto il proprio personale presente nella regione. (AGI)

Red/Sar

GEORGIA: MANOVRE CARAIBI E RIPICCHE, RESTA TENSIONE USA-RUSSIA

Lunedì, Settembre 8th, 2008

(AGI) - Mosca, 8 set. - Dmitry Medvedev non poteva essere piu’ esplicito: come si sentirebbero a Washington, aveva detto sabato scorso, “se noi ora inviassimo aiuti umanitari nei Caraibi usando la nostra marina militare?”. E pochi giorni dopo quella che da subito non era sembrata una semplice battuta si e’ trasformata in una rappresaglia: il Cremlino ha disposto l’invio di navi per le manovre congiunte con il Venezuela. Non navi qualunque, ma l’incrociatore da battaglia ‘Pietro il Grande’, una delle navi da guerra piu’ imponenti del mondo, e il cacciatorpediniere ‘Ammiraglio Chabanenko’, una delle unita’ piu’ moderne a disposizione di Mosca.

E per quanto fonti russe si siano affrettate a negare ogni legame con il dispiegamento ‘umanitario’ di navi da guerra statunitensi nel Mar Nero, a nessuno sfugge la coincidenza tra le esercitazioni organizzate da Hugo Chavez e la crisi georgiana.

“Stiamo parlando di un evento programmato che non e’ in alcun modo legato alla attuale situazione politica ne’ agli eventi in Georgia” ha detto il portavoce del ministero degli Esteri russo, andrei Nesterenko, “le esercitazioni non sono dirette contro gli interessi di un Paese terzo”.

Oltre alla ‘Pietro il Grande’ e alla Chabanenko saranno ormeggiati in un porto del Venezuela unita’ per le operazioni di salvataggio in mare e una nave cisterna, con a bordo un totale di mille uomini. Alcuni velivoli anti-sottomarino della Marina russa, inoltre, saranno schierati in un aeroporto venezuelano.

Washington si e’ affretta a minimizzare. “Abbiamo visto le notizie e staremo a vedere come si svolgeranno le esercitazioni” e’ stato il laconico commento del portavoce della Casa Bianca Gordon Johndroe. Dello stesso tono la reazione del Pentagono: “noi ci esercitiamo dappertutto nel mondo e insieme alle marine di Paesi sparsi ovunque e lo stesso fanno molte altre nazioni” ha detto il portavoce Bryan Whitman.

Intanto la Casa Bianca ha deciso di rinviare l’esame parlamentare dell’accordo sul nucleare tra Russia e Stati Uniti.

La notizia delle manovre russe - le piu’ imponenti alle porte degli Usa dai tempi della Guerra Fredda - viene proprio nel giorno in cui l’Unione europea apre uno spiraglio nel conflitto georgiano. Nicolas Sarkozy ha strappato alla Russia l’impegno a ritirarsi entro un mese da tutto il territorio del Paese caucasico, ad esclusione di Abkhazia e Ossezia del sud. L’annuncio e’ stato dato dal titolare dell’Eliseo e presidente di turno dell’Ue nel corso di una conferenza stampa congiunta con Medvedev, nel castello di Meindorf, alle porte di Mosca. Il capo del Cremlino si e’ anche impegnato a rimuovere cinque posti di blocchi attorno al porto georgiano di Poti e lungo la dorsale per Senaki gia’ entro una settimana, a patto che Tbilisi assicuri per iscritto che non usera’ la forza contro l’Abkhazia.

(AGI)

Uba

(SCHEDA) “CHABANENKO” E “PIETRO IL GRANDE”, L’ORGOGLIO RUSSO

Lunedì, Settembre 8th, 2008

(AGI) - Roma, 8 set. - La ‘Ammiraglio Chabanenko’ e la ‘Pietro il Grande’ sono l’orgoglio della marina russa che si sforza di emergere da anni di abbandono e di lasciarsi alle spalle le immagini della flotta sovietica che marcisce nei porti del Nord.

- La “Ammiraglio Chabanenko” e’ uno dei piu’ grandi cacciatorpedinieri della Marina Militare Russa. Costruita negli stabilimenti di Kaliningrad, questa nave fa parte di un progetto degli anni ‘70 che prevedeva la costruzione di 15 esemplari. Ne furono realizzati 13 e la Chabanenko e’ l’ultimo (l’unica della seconda serie denominata Udaloy II). Varata nel 1992, la nave e’ stata consegnata ufficialmente alla Marina solo nel 1999. Lunga 164 metri e larga 19 puo’ raggiungere i 35 nodi di velocita’, grazie a quattro potenti turbine a gas. Due cannoni da 100mm, quattro missili antinave URK-5, missili antisommergibili della serie SS-N-22, missili antiaerei Sa-N-9, lanciasiluri da 533 mm: questo l’equipaggiamento di base della Chabanenko, concepita con tecnologie di difesa antiaerea e antinave molto piu’ moderne rispetto alla prima serie Udaloy. I siluri dei missili potrebbero essere armati anche con testate nucleari di ultima generazione. La nave ospita anche due elicotteri KA-32 e l’equipaggio puo’ arrivare a 300 marinai. La Chabanenko presta servizio nella Flotta del Nord, la componente della Marina Militare Russa che si occupa della difesa delle acque del nord-ovest (240 navi in tutto).

- La “Pietro il Grande” (nome russo “Piotr Veliki”) e’ un incrociatore da battaglia di grandi dimensioni e capacita’. Varato nel 1996 negli stabilimenti di San Pietroburgo fu consegnato alla Marina Militare Russa nel 1998. Fa parte della classe dei “Kirov”, un progetto concepito negli anni ‘80 e che ha portato alla costruzione di quattro esemplari. Lunga 250 metri, larga 28 e con 28.000 tonnellate di stazza, la Pietro il Grande e’ un’enorme nave da combattimento, una delle piu’ equipaggiate della Marina Russa. Spinta da quattro reattori nucleari puo’ raggiungere anche i 30 nodi di velocita’ e trasportare un equipaggio di 850 uomini. Fornita di moderni sensori radar, offre un ottimo sistema di difesa antiaerea e antinave.

L’equipaggiamento include 96 missili SA-N 6, 36 missili SS-N-14, 20 missili antinave SS-N 19, 4 lanciarazzi ASW, 2 cannoni da 100 mm, 8 cannoni ADG-630 e ospita anche 2 elicotteri KA-25. E’ la ammiraglia della Flotta del Nord. (AGI)

Red/Uba

8 SETTEMBRE: ALEMANNO VISITA CASERMA GRANATIERI PIETRALATA

Lunedì, Settembre 8th, 2008

(AGI) - Roma, 8 set. - A conclusione della cerimonia di commemorazione del 65′ anniversario della difesa di Roma, il sindaco Gianni Alemanno ha visitato la caserma dei Granatieri di Sardegna di via Forte di Pietralata, intitolata al generale Antonio Gandin, eroe di Cefalonia.

Un appuntamento, spiega una nota del Campidoglio, che ha assunto un’importanza particolare per il Sindaco perche’ proprio in questa caserma, da giovane, ha svolto il servizio militare di leva.

L’accoglienza dei Granatieri in servizio e di quelli in congedo che, numerosi, sono giunti da tutta Italia per partecipare alle celebrazioni a Porta San Paolo, e’ stata particolarmente calorosa. Ad accogliere il Sindaco, accompagnato dal generale Antonino Torre, consigliere comunale delegato ai rapporti con le autorita’ militari e alla memoria storica, sono stati il generale di Corpo d’Armata Carlo Gibellino, responsabile delle Forze operative di difesa, e il generale Mario Buscemi, presidente nazionale dell’Associazione Granatieri di Sardegna. Alemanno, in particolare, ha reso omaggio a due Granatieri reduci della battaglia di Porta San Paolo, ringraziando inoltre tutti gli altri, con particolare riferimento ai militari in servizio oggi nei vari luoghi della citta’ nell’ambito dell’operazione ‘Strade sicure’.

“Sono rimasto profondamente colpito dall’entusiasmo e dalla convinta partecipazione dei Granatieri, i quali, ancora una volta, sono stati d’esempio per tutta la citta’ - ha dichiarato Alemanno, nel corso della visita - esprimo anche a nome della cittadinanza, la mia sincera gratitudine agli anziani che hanno combattuto per difendere la Capitale e ai giovani che, in questi giorni, presidiano le nostre strade”. (AGI)

Red/Oll

MINE NEL MARE MOLFETTA, LOCALIZZATI 54 PUNTI DA BONIFICARE

Lunedì, Settembre 8th, 2008

(AGI) - Bari, 8 set. - L’assessore regionale all’Ecologia, Michele Losappio ,ha partecipato questa mattina a un sopralluogo a Molfetta (Ba) nelle zone interessate dallo sminamento da ordigni rilasciati sul fondo marino nel corso degli anni dalla Seconda Guerra Mondiale e pericolosi per la pesca e l’ambiente. Al sopralluogo hanno partecipato anche il sindaco Azzolini, l’assessore provinciale Zaza, il dirigente regionale Antonicelli e il comandante della Capitaneria di Porto Cuocci. L’incontro e’ servito a una verifica dello sviluppo del progetto per lo sminamento del porto di Molfetta nell’ambito del piu’ complessivo progetto per lo sminamento del Basso Adriatico che va da Manfredonia a Otranto che vede coinvolti Ministero Ambiente, Regione Puglia, i singoli comuni a iniziare da Molfetta, l’ICRAM, il gruppo SDAI della Marina Militare e l’ARPA, per un costo complessivo di 5 milioni di euro di cui la meta’ destinati all’opera di sminamento. Per Molfetta sono stati localizzati 54 punti di concentramento di ordigni, e allo stato attuale 19 siti sono stati bonificati con il brillamento di circa 200 ordigni convenzionali, mentre gli ordigni chimici segnalati saranno bonificati successivamente. I 54 punti saranno bonificati tutti entro l’inizio del 2009 per poi passare alla bonifica dell’imboccatura del porto, dove i pescatori hanno spesso abbandonato, rientrando, ordigni tirati a bordo durante le battute di pesca. Oggi, durante il sopralluogo, e’ stata fatta brillare una mina tedesca da 500 kg lunga 1,2 metri. “Soddisfazione” e’ stata espressa dall’assessore all’Ecologia Losappio “anche perche’ - ha spiegato - lo sminamento, necessario per la sicurezza dell’area, avviene secondo le regole di ingaggio internazionali e al momento risulta essere senza effetti su fauna e flora marine”.(AGI)

Red/Tib

AFGHANISTAN: BOMBA CONTRO FORZE NATO, UCCISO SOLDATO OLANDESE

Domenica, Settembre 7th, 2008

(AGI/REUTERS) - Amsterdam, 7 set. - Una bomba esplosa sul ciglio della strada ha ucciso un soldato olandese dell’Isaf e ne ha feriti altri cinque a 20 chilometri da Tarin Kowt, nel sud dell’Afghanistan. Lo ha riferito il ministero della Difesa dell’Aja. Uno dei feriti e’ in gravi condizioni. Sale a 17 il numero dei soldati olandesi uccisi in Afghanistan.(AGI)

Zec

GB: SICUREZZA COLABRODO, PERSI PURE “FILE” GUARDIE CARCERARIE

Domenica, Settembre 7th, 2008

(AGI/REUTERS) - Londra, 7 set. - Un nuovo caso di smarrimento di dati informatici sui sudditi di Sua Maesta’ imbarazza il governo Brown. Stavolta la “svista” ha gravi risvolti di sicurezza, in quanto sono andate perse le cartelle personali di 5mila dipendenti del settore penitenziario di Inghilterra e Galles. I dati erano contenuti nel cd di un’azienda appaltatrice del governo, la EDS, e riguardano i nomi, le matricole e probabilmente anche gli indirizzi di casa di guardie carcerarie e di dipendenti del ministero della Giustizia.

Il ministro Jack Straw ha espresso “preoccupazione” e ha ordinato un’inchiesta urgente sulle circostanze della scomparsa e sui livelli di rischio conseguenti, e sul perche’ la notizia gli sia stata solo due mesi dopo lo smarrimento.

Due settimane fa erano spariti i dati, nomi, indirizzi e date di nascita, di 33mila criminali, nomi e date di nascita di altri 10mila recidivi e le presunte date di rilascio di 84mila detenuti. Erano tutti contenuti in una penna Usb. Anche in quella circostanza le informazioni venivano gestite da una societa’ esterna, la PA Consulting. Lo scorso gennaio fu rubato un computer del ministero della Difesa con i dati di 600mila persone che hanno fatto domanda per entrare nelle Forze armate. Nel novembre del 2007 il governo ammise lo smarrimento di dati confidenziali di 25 milioni di cittadini. (AGI)

Zec

GEORGIA: UNITA’ MARINA RUSSA IN VENEZUELA PER MANOVRE NAVALI

Sabato, Settembre 6th, 2008

(AGI/AFP) - Caracas, 6 set. - La risposta di Mosca alla presenza di unita navali Usa nel Mar nero non si e’ fatta attendere. La marina militare venezuelana ha annunciato che quattro unita’ russe con 1.000 uomini di equipaggio effettueranno un’esercitazione navale congiunta a largo delle coste di Caracas dal 10 al 14 novembre.

Il presidente russo Dmitry Medvedev aveva definito “una provocazione” che tre navi da guerra americane, guidate dall’ammiraglia della VI flotta, la Uss Mount Whitney, fossero dislocate a largo delle coste georgiane, ufficialmente per portare aiuti umanitari. Medvedev lasciato intendere che le unita Usa stanno in realta portando armi a Tbilisi.(AGI)

Gis

BRILLAMENTO MINE: OPERAZIONE IL 7 NEL PORTO DI MOLFETTA

Sabato, Settembre 6th, 2008

(AGI) - Bari,6 set. -Lunedì 7, alle ore 10.00, con partenza dalla Capitaneria di Porto di Molfetta, i sommozzatori del reparto speciale dello SDAI (Sminamento e Difesa Antimezzi Insidiosi) della Marina Militare di Taranto, coordinati dal Capitano di Fregata Giambattista Acquatico, procederanno al brillamento di un ordigno bellico di circa 750 libbre, uno dei più grossi finora recuperati nel bacino portuale di Molfetta. Alle operazioni di sminamento, assistite dai mezzi navali della locale Guardia Costiera, assisteranno il sindaco Antonio Azzollini e l’assessore regionale all’Ecologia Michele Losappio. L’operazione fa parte del progetto di “Indagine e Bonifica del Basso Adriatico” già avviato a luglio scorso e finanziato con fondi statali per 5 milioni di euro. Nel caso del Porto di Molfetta, è prevista la bonifica di 54 punti georeferenziati.(AGI)

Red/Sec

ITALIA-CINA: LA RUSSA INCONTRA MINISTRO DIFESA CINESE

Venerdì, Settembre 5th, 2008

(AGI) - Roma, 5 set - Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha incontrato oggi, a Roma, il Consigliere di Stato e Ministro della Difesa della Repubblica Popolare Cinese, Guanglie Liang, in visita ufficiale in Italia.

In apertura dei colloqui, svoltisi in un clima di viva cordialita’, i Ministri hanno ricordato gli antichi legami di conoscenza e di amicizia tra Italia e Cina, rafforzati da un costante scambio di visite ad alto livello, dalla convergenza su importanti temi di politica internazionale e dalla istituzione, nel 2004, del Comitato intergovernativo tra i due Paesi.

L’incontro e’ stato l’occasione per un utile dialogo sui temi di comune interesse, con particolare riferimento alle prospettive di sicurezza nelle principali aree di crisi ed alla cooperazione industriale.

Il Ministro La Russa, che era affiancato dal Sottosegretario di Stato Guido Crosetto, ha evidenziato l’impegno dell’Italia in favore della pace e della stabilita’ nei Balcani, in Libano ed in Afghanistan, contesti tra loro diversi ma accomunati da una stretta correlazione con le decisioni assunte dalle Nazioni Unite.

Sono state affrontate, nello spirito di amicizia e franchezza che caratterizza i rapporti, anche situazioni e questioni delicate quale i diritti umani con riferimento al Tibet e l’embargo di armi dell’Unione Europea nei confronti della Cina.

I Ministri, inoltre, hanno espresso l’intendimento di conferire ulteriore concretezza alle relazioni bilaterali nel settore della Difesa, che gia’ oggi si sviluppano attraverso regolari contatti a livello di Stati Maggiori della Difesa e di singole Forze Armate. Al riguardo e’ stato ricordato con reciproca soddisfazione il comune impegno di reparti dei due Paesi in diverse missioni ONU, tra cui in particolare UNIFIL (Libano) ed UNMIK (Kosovo).

In tema di collaborazioni industriali, e’ stato fatto riferimento a possibili forme di cooperazione compatibili con il quadro normativo definito dall’Unione Europea, tra cui la possibile associazione cinese al sistema di monitoraggio dei traffici marittimi commerciali sviluppato dalla Marina Militare italiana.(AGI)

Red/Lam

TIBET: NE HANNO PARLATO LA RUSSA E MINISTRO DIFESA CINESE

Venerdì, Settembre 5th, 2008

(AGI) - Roma, 5 set. - In apertura dei colloqui - si legge in una nota della Difesa - svoltisi in un clima di viva cordialita’, i Ministri hanno ricordato gli antichi legami di conoscenza e di amicizia tra Italia e Cina, rafforzati da un costante scambio di visite ad alto livello, dalla convergenza su importanti temi di politica internazionale e dalla istituzione, nel 2004, del Comitato intergovernativo tra i due Paesi.

L’incontro e’ stato l’occasione per un utile dialogo sui temi di comune interesse, con particolare riferimento alle prospettive di sicurezza nelle principali aree di crisi ed alla cooperazione industriale.

Il Ministro La Russa, che era affiancato dal Sottosegretario di Stato Guido Crosetto, ha evidenziato l’impegno dell’Italia in favore della pace e della stabilita’ nei Balcani, in Libano ed in Afghanistan, contesti tra loro diversi ma accomunati da una stretta correlazione con le decisioni assunte dalle Nazioni Unite. Sono state affrontate, nello spirito di amicizia e franchezza che caratterizza i rapporti situazioni e questioni delicate quale l’embargo di armi dell’Unione Europea nei confronti della Cina.

I Ministri, inoltre, hanno espresso l’intendimento di conferire ulteriore concretezza alle relazioni bilaterali nel settore della Difesa, che gia’ oggi si sviluppano attraverso regolari contatti a livello di Stati Maggiori della Difesa e di singole Forze Armate. Al riguardo e’ stato ricordato con reciproca soddisfazione il comune impegno di reparti dei due Paesi in diverse missioni ONU, tra cui in particolare UNIFIL (Libano) ed UNMIK (Kosovo).

In tema di collaborazioni industriali, e’ stato fatto riferimento a possibili forme di cooperazione compatibili con il quadro normativo definito dall’Unione Europea, tra cui la possibile associazione cinese al sistema di monitoraggio dei traffici marittimi commerciali sviluppato dalla Marina Militare italiana. (AGI)

Vim