Archivio per il Dicembre, 2008

MINISTRO LA RUSSA IN VISITA AI MILITARI RICOVERATI AL CELIO

Martedì, Dicembre 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 dic. - Il ministro della Difesa Ignazio La Russa si e’ recato stamani al Policlinico militare “Celio” di Roma per visitare il personale militare rimasto ferito nei vari teatri operativi e ricoverato nell’ospedale militare. Durante la visita, il ministro La Russa si e’ incontrato anche con alcuni parenti dei malati e ha espresso parole di conforto e grande vicinanza ai degenti, ai quali ha augurato un pronto ristabilimento e rivolto, nel contempo, gli auguri piu’ affettuosi per le ricorrenti festivita’ e per un sereno anno nuovo. (AGI)

Red

MESSICO: SFIDA ALLE AUTORITA’, “NARCOS” DECAPITANO 8 SOLDATI

Lunedì, Dicembre 22nd, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Chipalcingo (Messico), 22 dic. - Malavita organizzata sempre piu’ aggressiva e impudente in Messico: con un vero e proprio atto di sfida alle autorita’, i narcotrafficanti hanno catturato, seviziato e infine decapitato almeno nove persone, otto delle quali erano soldati e l’altra un avvocato impegnato nella lotta al crimine. Lo ha reso noto la polizia con un comunicato, nel quale si precisa che le teste mozzate delle vittime, racchiuse in sacchi di plastica del tipo usato per la raccolta dell’immondizia, sono state trovate abbandonate nei pressi di un centro commerciale a Chipalcingo, capitale dello Stato sud-occidentale di Guerrero, uno tra i piu’ colpiti dalla piaga dello spaccio su vasta scala di stupefacenti e della guerra tra cartelli rivali; accanto era stato piazzato un messaggio con insulti e minacce: “Per ognuno di noi che questi figli di cagna uccidono”, ammoniva il biglietto, annunciando ulteriori decapitazioni, “uccideremo dieci di loro”. Circa tre ore dopo sono stati rinvenuti i cadaveri mutilati, lasciati in diversi punti lungo il ciglio di una super-strada, a circa un centinaio di chilometri dalla celebre localita’ balneare di Acalpulco, ormai pero’ lontana dai tempi d’oro e in balia delle bande armate. Le salme, hanno precisato le fonti, recavano evidenti i segni delle torture inflitte dagli aguzzini prima del supplizio. “Stanno cercando di intimorire le Forze Armate, ma continueremo la battaglia”, recita una nota di commento diramata dal ministero della Difesa messicano, stando al quale uno dei militari in realta’ sarebbe stato ritrovato morto gia’ il 9 dicembre scorso. Gli omicidi legati al traffico di droga in tutto il Paese nel 2008 sono piu’ che raddoppiati, e il loro numero e’ arrivato finora a oltre 5.300; in tre diverse occasioni si e’ trattato di decapitazioni di massa, di cui sono rimasti vittime anche due agenti della polizia federale. Il fenomeno ha allontanato sia i turisti stranieri sia gli investimenti dall’estero, e continua a espandersi malgrado il dispiegamento di 36.000 soldati di rinforzo, deciso dal presidente Felipe Calderon negli ultimi due anni, e i massicci aiuti inviati dagli Stati Uniti, per un controvalore stimato in centinaia di milioni di dollari. (AGI)

Pdo

SOMALIA: SVIZZERA PRONTA A INVIARE SOLDATI NEL GOLFO DI ADEN

Domenica, Dicembre 21st, 2008

(AGI/AFP) - Ginevra, 21 dic. - La Svizzera e’ pronta ad inviare personale militare per difendere i suoi mercantili dagli attacchi dei pirati nel Golfo di Aden. Lo ha annunciato il presidente Pascal Couchepin. “Non abbiamo preso ancora una decisone formale - ha spiegato al quoridiano SonntagsZeitung- ma la posizione del governo e’ chiara. Siamo pronti ad inviare soldati in Somalia. E’ l’unica soluzione quando le navi vengono attaccate”, ha detto senza fornire ulteriori dettagli sull’entita della missione. (AGI)

Zec

SOMALIA: CINA INVIERA’ TRE NAVI ANTI-PIRATERIA IN GOLFO ADEN

Sabato, Dicembre 20th, 2008

(AGI/AFP) - Pechino, 20 dic. - La Cina prepara una missione anti-pirateria e inviera’ tre navi della marina militare nel Golfo di Aden. “Il 26 dicembre salperanno da Sanya, nella provincia meridionale di Hainan, due incrociatori e una nave appoggio”, ha annunciato il portavoce del ministro degli Esteri Liu Jianchao, aggiungendo che la missione consistera’ nel “proteggere le imbarcazioni cinesi e i loro equipaggi ma le nostre navi trasporteranno anche aiuti umanitari per le organizzazioni internazionali come il Programma alimentare mondiale”. Il portavoce ha specificato che “la flotta cinese si atterra’ alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e alle leggi internazionali”. (AGI)

Zec

INCIDENTI STRADALI:SEI MORTI E NOVE FERITI AD INIZIO WEEKEND

Sabato, Dicembre 20th, 2008

(AGI) - Roma, 20 dic. - Drammatico bilancio di una serie di incidenti stradali verificatisi nelle prime ore di stamane, con la morte di sei persone ed il ferimento di altre nove.

A partire dalla provincia di Reggio Emilia e precisamente a Muraglione di Baiso, dove stanotte una ragazza 19enne e’ morta in un incidente d’auto dopo aver festeggiato in un locale il compleanno con gli amici: quattro di loro sono rimasti feriti, ma in modo non grave. Era a bordo di una Punto, seduta di fianco al ragazzo al volante di 23 anni. Secondo una prima ricostruzione, il conducente, dopo aver percorso la strada provinciale, ha svoltato per una strada sterrata che portava al fiume Secchia, parallela ad esso; le recenti piogge e la piena del fiume ne hanno eroso il fondo interrompendola per alcune centinaia di metri e ad un certo punto l’auto e’ uscita di strada ribaltandosi nel fiume, dove e’ finita capovolta. Mentre il conducente e i tre giovani seduti sui sedili posteriori sono riusciti a uscire, la ragazza e’ rimasta intrappolata dentro l’abitacolo. E, sempre nel reggiano, in localita’ Fosdondo di Correggio un 54enne di Guastalla, alla guida della sua auto, un’Alfa 145, ha perso la vita intorno a mezzanotte allorche’ - forse per un guasto meccanico - ha perso il controllo del mezzo, e’ uscito fuoristrada ed e’ andato a schiantarsi contro un manufatto in cemento.

Nel barese, una persona e’ morta ed altre quattro sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto intorno alle 8 sulla provinciale 239, tra Gioia del Colle e Noci. Per cause in corso d’accertamento, un’autovettura, forse a causa dell’asfalto viscido per la pioggia, si e’ ribaltata ed uno dei passeggeri e’ morto sul colpo.

Ancora, nello spezzino, un giovane di 23 anni, Cristian Villella e’ morto e un altro e’ rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto all’alba nei pressi della bretella del casello autostradale della Spezia sulla A/12 in localita’ Santo Stefano Magra. La vittima, per cause ancora da accertare, mentre procedeva dalla Spezia verso Santo Stefano, ha perso il controllo della Ford Fiesta che e’ andata a scontrarsi con una Megane che procedeva nell’opposto senso di marcia. Villella era il figlio di un sottufficiale di marina, direttore alla Spezia della locale banda dipartimentale della marina militare. Lievemente ferito il conducente dell’altra auto, un 30enne di Albiano Magra che si stava recando al lavoro.

Altre due persone infine sono morte in un incidente stradale avvenuto sempre stamane lungo la statale 626, la scorrimento veloce Gela-Caltanissetta. Vittime di uno scontro frontale fra una Fiat “Panda” e un’autocarro, sono Davide Cutrera, 25 anni, nato a Caltagirone ma residente a Mazzarino (Caltanissetta) e Salvatore Blasco, 53 anni, originario di Barrafranca (Enna). Quest’ultimo e’ morto sul colpo mentre Cutrera e’ deceduto all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta. (AGI)

Red/Pec

VELA: “VENDEE GLOBE”, PORTATO IN SALVO YANN ELIES

Sabato, Dicembre 20th, 2008

(AGI/AFP) - Sydney, 20 dic. - E’ in salvo Yann Elies, il velista francese che si era rotto un femore durante la ‘Vendee Globe’, regata intorno al mondo in solitaria. Una fregata della Marina Militare australiana e’ riuscita a raggiungere la sua imbarcazione ‘Generali’ in pieno Oceano Pacifico, a sud dell’Australia, e a prenderlo a bordo, dove Elies e’ stato soccorso da un medico. Il 34enne velista, alla sua prima ‘Vendee Globe’, si era ritirato dalla competizione l’altroieri, dopo essersi ferito in seguito a una caduta provocata da un’onda anomala. Nonostante fosse riuscito ad azionare il pilota automatico, le condizioni meteorologiche avverse e il mare in tempesta avrebbero potuto metterlo in grave pericolo, lasciandolo in balia dei marosi. (AGI)

Bag/Pdo

M.O.: ISRAELE PERMETTE APPRODO NAVE CON AIUTI UMANITARI A GAZA

Sabato, Dicembre 20th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Gaza, 20 dic. - La conclusione del cessate-il-fuoco con le milizie di Hamas nella Striscia di Gaza, scaduto ieri, non ha impedito che Israele permettesse un nuovo approdo nell’enclave palestinese della ‘Ss Dignity’, l’imbarcazione che dall’estate scorsa periodicamente porta aiuti umanitari alla popolazione del minuscolo territorio, sul quale grava il blocco navale imposto un anno e mezzo fa dallo Stato ebraico, in concomitanza con la presa del potere da parte del gruppo radicale. La nave, battente bandiera britannica e dallo scafo lungo una ventina di metri, era salpata ieri sera dal porto cipriota di Larnaca con a bordo diciassette attivisti di varie nazionalita’, tra cui quattro membri di una fondazione benefica del Qatar, tre libanesi e due cittadini israeliani: un giornalista e la pacifista Neta Golan, residente nella citta’ cisgiordana di Ramallah e fondatrice del Movimento di Solidarieta’ Internazionale. Nelle stive, latte per il consumo infantile e una tonnellata di medicinali messi a disposizione dal gruppo ‘Free Gaza’, promotore dell’iniziativa. La ‘Dignity’ e’ stata intercettata in mare aperto da unita’ della Guardia Costiera israeliana: e’ stata identificata e perquisita, ma alla fine e’ stata autorizzata a proseguire fino a destinazione. E’ il quinto viaggio che compie l’imbarcazione, dopo quelli effettuati in agosto, ottobre e novembre; in ogni occasione la Marina Militare dello Stato ebraico aveva minacciato di impedirle il transito, ma alla fine l’avvertimento non si e’ mai tradotto in concreto. All’inizio del mese, tuttavia, era stata bloccata una nave libica carica anch’essa di generi di prima necessita’, che era stata costretta a invertire la rotta; ed era stata impedita la partenza dalla costa dello Stato ebraico di un battello analogo, allestito da un’organizzazione arabo-israeliana. “Abbiamo ancora bisogno di ulteriore sostegno da parte di coloro che appoggiano il popolo palestinese, per aiutare la resistenza a liberare Gaza”, ha dichiarato Golan all’arrivo. (AGI)

Pdo

SCONTRO FRONTALE ALLA SPEZIA, MUORE 23ENNE

Sabato, Dicembre 20th, 2008

(AGI) - La Spezia, 20 dic. - Un giovane e’ morto e un altro e’ rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto all’alba di stamattina nei pressi della bretella del casello autostradale della Spezia sulla A/12 in localita’ Santo Stefano Magra. La vittima, Cristian Villella, 23 anni, originario di Lamezia Terme, ma residente ad Albiano Magra nello Spezzino, per cause ancora in via di accertamento, mentre procedeva dalla Spezia verso Santo Stefano, ha perso il controllo della Ford Fiesta sulla quale viaggiava. Inevitabile l’impatto con una una Megane che procedeva dall’opposto senso di marcia. Villella era il figlio di un sottufficiale di marina, direttore alla Spezia della locale banda dipartimentale della marina militare. Lievemente ferito il conducente dell’altra auto, un 30enne di Albiano Magra che si stava recando al lavoro. (AGI)

Cli

TELESPAZIO: AGGIUDICATA GARA IN TURCHIA PER OLTRE 250 MLN

Venerdì, Dicembre 19th, 2008

(AGI) - Roma, 19 dic. - Telespazio, societa’ Finmeccanica/Thales, si e’ aggiudicata una gara indetta dal Ministero della difesa turco per la realizzazione del sistema satellitare Gokturk, per un valore complessivo di oltre 250 milioni di euro. (AGI)

Red/Pit (Segue)

AVIO: CONSEGNATA A GE PRIMA TURBINA PER MOTORE DEL JSF

Venerdì, Dicembre 19th, 2008

(AGI) - Torino, 19 dic - Avio ha consegnato a General Electric il primo modulo strutturale della turbina di bassa pressione per il motore F136, interamente costruito ed assemblato presso lo stabilimento Avio di Brindisi. L’ F136 e’ sviluppato dal “Figther Engine Team” di cui fanno parte General Electric e Rolls-Royce ed e’ una delle motorizzazioni previste per il velivolo JSF (F-35 Lightning).

Avio partecipa al motore F136, il piu’ avanzato mai sviluppato per applicazioni militari, con un coinvolgimento che durera’ per tutto l’arco di vita del programma e con responsabilita’ sia nello sviluppo, sia nella produzione; una partecipazione qualificata ad un programma tecnologicamente avanzato, in sinergia con le attivita’ di ricerca Avio nel campo dei materiali non tradizionali e delle metodologie dei calcoli di scambio termico.

Il coinvolgimento di Avio conferma la posizione di leadership dell’azienda nel settore dei motori aeronautici e comporta per la propria quota di partecipazione al motore un fatturato potenziale superiore ad un miliardo di dollari tra il 2012 ed il 2030.

Nell’ambito del programma JSF, Italia ed Olanda puntano a costituire un polo tecnologico, manutentivo e logistico europeo. In questo contesto “DucthAero”, societa’ del gruppo Avio, sta collaborando con la Defence Material Organization olandese alla realizzazione presso Woensdrecht di una maintenance valley per la propulsione del velivolo F-35, dove potrebbero anche essere assemblati i motori (EFACO) delle future flotte.

Avio si propone, inoltre, per il supporto alle attivita’ sul motore presso la Linea di Assemblaggio Finale e Accettazione del velivolo, la cui realizzazione e’ pianificata presso il Polo Tecnologico e Logistico di Cameri (Novara).

Il velivolo F-35 e’ un caccia multi ruolo di ultima generazione la cui produzione potra’ raggiungere le 6000 unita’ nei prossimi 30 anni.

Le prove del motore F136 inizieranno nel 2009, mentre il primo volo a bordo del F-35 Lightning II e’ previsto per il 2010. Al completamento delle 10.000 ore di test previste, il primo velivolo F-35 Lightning II equipaggiato con motore F136 sara’ consegnato al cliente statunitense nel 2012.

Oltre alla U.S. Air Force, Navy, Marines, il velivolo sara’ destinato in Italia ad Aeronautica e Marina Militare; il requisito operativo per le nostre Forze Armate di velivoli F-35 in versione convenzionale ed a decollo verticale e’ pari a 131 unita’.(AGI)

Chc

ARGENTINA: SCARCERATO L’AGUZZINO ASTIZ, “L’ANGELO DELLA MORTE”

Venerdì, Dicembre 19th, 2008

(AGI/EFE/AFP) - Buenos Aires, 19 dic. - Insieme ad Astiz e ad Acosta, radiati rispettivamente con il grado di capitano di vascello e di capitano di corvetta, potranno tornare liberi altri otto ufficiali coinvolti nei misfatti che fra il ‘76 e l’83, gli anni della ‘guerra sucia’ ai sovversivi veri o presunti, furono perpetrati sistematicamente all’interno dell’Esma di Buenos Aires, la Scuola di Meccanica della Marina Militare, uno dei principali centri di tortura del regime dell’epoca; vi entrarono come minimo cinquemila persone, solo poche centinaia delle quali ne uscirono vive: gli altri semplicemente divennero ‘desaparecidos’. Astiz, oggi 57enne, era in particolare temutissimo perche’, grazie all’aspetto distinto, agli occhi azzurri, alle maniere cortesi, riusciva a penetrare ovunque come spia, estorcendo la fiducia delle vittime: la sua specialita’ erano le organizzazioni per i diritti umani, nei cui ranghi s’infiltrava per poi denunciarne uno dopo l’altro i membri al proprio superiore diretto, Acosta, di dieci anni piu’ anziano; non sfuggirono alla trappola nemmeno le Madri di Plaza de Mayo.

Per chi finiva nel mirino dell’Angelo Biondo non c’era scampo: bastava che lo abbracciasse, cosi’ da indicarlo agli agenti in borghese della polizia segreta, per segnarne la condanna. Astiz partecipava poi in prima persona alle torture, ed era spesso a bordo dei ‘voli della morte’, lo specialissimo contributo inventato dalla dittatura argentina per la manualistica della repressione: i prigionieri erano lanciati da un aereo nelle acque gelide dell’Oceano Atlantico, ecco dove sono finiti tanti ’scomparsi’. Finito il lavoro, l’Angelo-aguzzino ricominciava da capo: era cosi’ astuto da essersi addirittura costruito una seconda identita’, quella di Gustavo Nino, cioe’ il ‘Bambino’, piu’ volte dato egli stesso per disperso e inserito quindi nelle liste dei perseguitati svaniti nel nulla. Un trucco che gli permetteva di agire indisturbato. Acosta nel frattempo si recava in trasferta in Sudafrica, a insegnare le raffinatezze del boia ai segregazionisti dell’apartheid. (AGI)

Pdo (Segue)

DIFESA: LA RUSSA IN VISITA A CASERMA CC MASCALUCIA DOMENICA 21

Giovedì, Dicembre 18th, 2008

(AGI) - Roma, 18 dic. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa visitera’ la caserma dei Carabinieri di Mascalucia, in provincia di Catania, domenica prossima, 21 dicembre. E’ quanto precisa il Ministero della Difesa. (AGI)

Red/Pgi

ARSENALE TARANTO: GRIDO ALLARME DI SPORTELLI (CONFINDUSTRIA)

Giovedì, Dicembre 18th, 2008

(AGI) - Taranto, 18 dic. -”L’Arsenale va verso un progressivo ridimensionamento. E’ ora di dire basta alle mezze misure, alzare il tiro e portare una proposta di rilancio dell’Arsenale di Taranto direttamente alla Presidenza del Consiglio”. Il grido d’allarme e’ stato lanciato ieri dal Presidente di Confindustria Taranto, Luigi Sportelli, al termine dell’ennesimo incontro tenuto sulla vertenza Arsenale fra le aziende dell’appalto e il sindaco di Taranto (rappresentato ieri dal Vicesindaco Alfredo Cervellera), e, nei giorni scorsi, con il Presidente della Provincia e, in Prefettura, con l’ammiraglio Cobolli, direttore dell’Arsenale. Gli esiti delle varie consultazioni sono andati purtroppo nella stessa direzione: l’Arsenale va verso un progressivo depauperamento delle sue funzioni.

Prova ne e’ - si legge in una nota - il sempre piu’ esiguo trasferimento di risorse che viene assegnato allo stabilimento jonico: i soli quattro milioni di euro, per il biennio 2009/2010, destinati alla struttura (a fronte di una cifra di quasi dieci volte superiore che si registrava in passato) costituiscono il segnale piu’ allarmante di una situazione che presenta peraltro diverse incognite.

Le funzioni dello stabilimento Arsenale potrebbero essere infatti trasferite ad una non ancora meglio definita “societa’ Difesa Servizi Spa”, costituita in virtu’ di un emendamento dell’ultimora inserito dal Governo nel disegno di legge finanziaria 2009. Le competenze funzionali della societa’ dovrebbero estendersi all’intero settore della Difesa italiana; (la societa’ risulterebbe costituita dal Ministero della Difesa e dal Ministero dello Sviluppo Economico, con probabile ingresso di capitali privati, configurandosi quindi come societa’ mista); e ancora: la Spa dovrebbe acquisire la proprieta’ e la gestione di tutte le aree demaniali del settore difesa, degli immobili in esse contenuti (ivi compresi gli stabilimenti arsenalizi), nonche’ dei beni militari per la difesa (flotta e naviglio complementare).(AGI)

Cli (Segue)