Archivio per il Dicembre, 2008

P.A: DEL VECCHIO, DA GOVERNO ENNESIMO NO A RISORSE PER FFAA

Giovedì, Dicembre 18th, 2008

(AGI) - Roma, 18 dic. - “Il governo dice ancora no all’assegnazione di risorse adeguate per la specificita’ delle Forze Armate e delle Forze di Polizia”. Lo denuncia il senatore del PD Mauro Del Vecchio, componente della Commissione Difesa. “Questo - spiega il senatore Del Vecchio - e’ il risultato emerso con l’approvazione in Senato del disegno di legge 847 sul pubblico impiego. Infatti, in occasione dell’esame del disegno di legge presentato dal ministro Brunetta, il governo e la maggioranza di centrodestra, come e’ gia’ avvenuto in precedenti circostanze,hanno espresso parere contrario ad un emendamento presentato dal Partito Democratico relativo proprio alla specificita’ in argomento. La proposta del PD- continua il senatore Del Vecchio- sollecitava l’assegnazione di 200 milioni di euro ed era finalizzata a dare dignita’ al riconoscimento del particolare status e degli impegnativi compiti del personale militare e delle Forze di Polizia, prevedendo per tale personale un’indennita’ non imbarazzante come quella ora prevista di 3 euro al mese. Nonostante il parere contrario registrato - conclude Del Vecchio - il PD continuera’ a sottolineare, nell’ambito di tutte le prossime iniziative parlamentari, la necessita’ di riconoscere adeguatamente e concretamente la dedizione al servizio, l’impegno e i sacrifici del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia”. (AGI)

Els

LA MADDALENA: WWF, NO A DEPOSITO MUNIZIONI ISOLA S.STEFANO

Giovedì, Dicembre 18th, 2008

(AGI) - Cagliari, 18 dic. - “Suscitano profonda preoccupazione le notizie di questi giorni sulla volonta’ del Governo Italiano di mantenere presso l’Isola di Santo Stefano, nell’arcipelago di La Maddalena, l’imponente deposito di munizioni in gestione alla Marina Militare. Un provvedimento che contrasta in maniera palese con l’avviato processo di riconversione, anche sul piano economico e sociale, della realta’ locale, finalmente sgravata dalla presenza della base Usa che negli anni ne ha condizionato pesantemente lo sviluppo”. Inizia cosi’ una lettera che il Wwf Italia ha trasmesso al Ministro della Difesa Ignazio La Russa per sollecitare un riesame del provvedimento che confermerebbe il mantenimento della servitu’ militare di Guardia del Moro.

Nel documento, il Wwf esprime anche “perplessita’” sulle motivazioni addotte dalla Marina Militare sulla indispensabilita’ del deposito per lo stoccaggio dei missili di nuova generazione, considerato che le navi militari della flotta italiana sono di stanza nei porti di La Spezia, Taranto e Augusta, ovvero a centinaia di miglia da Santo Stefano. Secondo l’associazione ambientalista, la Sardegna, da sempre gravata dalla pervasiva presenza delle servitu’ militari rispetto allo sviluppo del suo territorio, guarda oggi ad un modello di sviluppo fondato sulla conservazione e la valorizzazione delle proprie risorse ambientali e paesaggistiche. E in tale contesto, assume un ruolo importantissimo il parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena, del quale il sito di Guardia del Moro, nell’isola di Santo Stefano, fa parte. Oggi appare quindi indispensabile favorire questo importante processo di sviluppo di La Maddalena, per il quale si ritiene utile e improcrastinabile una dismissione pressoche’ totale delle basi e delle strutture militari ancora presenti nell’arcipelago, ormai incompatibili con i programmi di riconversione economica e sociale e con le finalita’ del parco nazionale dell’arcipelago.

La missiva del Wwf conclude con un invito al Ministro affinche’ l’intera vicenda del deposito di munizioni di Guardia del Moro venga riesaminata, ai fini di una piu’ adeguata riqualificazione e valorizzazione turistico-ambientale dell’isola di Santo Stefano. (AGI)

Red/Sol/Cog

CAMORRA: ARRESTATO LATITANTE NASCOSTO IN SPAGNA

Mercoledì, Dicembre 17th, 2008

(AGI) - Napoli, 17 dic. - Il 13 maggio 2008 Pesce era stato condannato all’ergastolo dalla Corte di Assise di Napoli per concorso in omicidio, tentato omicidio violazioni della legge sulle armi e si era dato alla latitanza rifugiandosi in Spagna ove e’ stato catturato in un ‘locatorio’ (una sorta di internet Point e di centro telefonico) di Fuengirola, una cittadina nei pressi di Malaga, mentre stava telefonando alla moglie. Per cercare di evitare l’arresto, il pregiudicato ha cominciato a parlare in spagnolo ed ha esibito un documento di identita’ con la sua fotografia ma le generalita’ false. Subito smascherato dai carabinieri di Napoli, che hanno operato insieme alla Unidad Central Operativa della Guardia Civil di Madrid, l’uomo e’ in carcere in attesa della estradizione in Italia. L’episodio di sangue del quale si e’ reso protagonista insieme ad altri complici e’ l’omicidio di Ciro Napolitano ed il ferimento di Vincenzo Romano avvenuti il 24 marzo 1991, nei pressi dell’ex Ospedale militare di Napoli, episodio che diede inizio ad una sanguinosa faida nei quartieri Spagnoli tra appartenenti al clan ‘Mariano’ ed una frangia di scissionisti che si volevano rendere autonomi nella gestione del malaffare in alcune zone del centro storico. L’obiettivo dei sicari era Vincenzo Romano, allora considerato braccio destro di Ciro Mariano, che rimase soltanto ferito mentre il suo autista, Ciro Napoletano, fu ucciso. (AGI)

Lil

MALTEMPO: PIEMONTE, LA CROCE ROSSA AL LAVORO IN TUTTO PIEMONTE

Mercoledì, Dicembre 17th, 2008

(AGI) - Torino, 17 dic. - Prosegue ormai da piu’ di 48 ore l’attivita’ delle Unita’ della Croce Rossa del Piemonte per fornire assistenza alle popolazione colpita dall’emergenza maltempo. Nel torinese, a Valprato Soana, in localita’ Campiglia, le unita’ cinofile della Croce Rossa con gli uomini del Soccorso Alpino proseguono le ricerche di una persona che risulta dispersa da ieri. Sempre nel torinese, poco fa, e’ partita per Bardonecchia, in Alta Val di Susa, su richiesta della Provincia di Torino, un’ulteriore cucina di emergenza del Corpo Militare Cri, per fornire pasti nella Colonia “Medail”, dove sono ospitati 700 ragazzi. Ad Asti, invece, la Croce Rossa e’ intervenuta per evacuare alcune case di riposo e di cura a scopo precauzionale, per rischio inondazione. E sempre ad Asti la Croce Rossa ha attivato la propria cucina di emergenza per fornire assistenza ai centosettanta sinti evacuati da un’area a rischio inondazione. Nel cuneese persistono ancora le maggiori criticita’ a causa dei numerosi paesi isolati e l’attivita’ della Croce Rossa prosegue nel tentativo di raggiungere le localita’ isolate e la fornitura di gruppi elettrogeni ai comuni rimasti senza energia elettrica. Infine, a causa delle abbondanti nevicate la sede della Croce Rossa di Mergozzo (Cuneo) e’ stata resa inagibile per cedimenti della struttura portante dell’edificio ed i volontari sono ora ospitati presso una struttura messa a disposizione dal Comune. (AGI)

Chc/Cau

G8 LA MADDALENA: REGIONE, 2,3 MLN IN PIU’ PER AREA EX ARSENALE

Mercoledì, Dicembre 17th, 2008

(AGI) - Cagliari, 15 dic. - La Giunta regionale ha rimodulato, con un intervento finanziario aggiuntivo di due milioni 352.000 euro, il Piano di riqualificazione urbana che interessa gran parte delle abitazioni dell’area dell’ex Arsenale di La Maddalena, dove nel luglio prossimo si terra’ il G8.

Con il nuovo finanziamento, Area (Azienda regionale per l’edilizia abitativa) avra’ a disposizione 10 milioni 852.000 euro, che utilizzera’ sia per attuare il previsto intervento di riqualificazione edilizia e urbana nelle aree dell’ex Arsenale, sia per realizzare 30 nuovi alloggi destinati alla generalita’ dei cittadini di La Maddalena privi di abitazione e inseriti nell’apposita graduatoria comunale.

Rispetto a una delibera del 16 settembre scorso, e’ stato ridotto il numero delle abitazioni da demolire. Saranno, invece, recuperati 59 alloggi: 18 in localita’ Faravelli e 41 in localita’ Moneta. Sono destinati a essere demoliti e ricostruiti, nell’area delle ex Officine Sauro, 31 alloggi di cui due a Faravelli, 18 a Moneta e 11 in localita’ Vaticano. Nelle ex Officine Sauro saranno costruiti 60 nuovi alloggi, la meta’ dei quali sara’ assegnata a cittadini senza casa di La Maddalena, inseriti nelle graduatorie comunali. La delibera, inoltre, conferma la realizzazione di 13 unita’ abitative da consegnare alla Marina Militare. Alle famiglie che dovranno lasciare gli alloggi da demolire sara’ assicurata la sistemazione in abitazioni ammobiliate, con oneri a carico dell’amministrazione regionale.

In considerazione dell’urgenza dei lavori, l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni, ha richiesto ad Area di avviare con immediatezza le procedure di progettazione di appalto degli interventi, in accordo con la Struttura tecnica di Missione del G8 che sara’ responsabile delle procedure attuative del programma sino alla consegna dei lavori alle imprese appaltatrici.(AGI)

Red-

G8 LA MADDALENA: 2,3 MILIONI IN PIU’ PER L’AREA EX ARSENALE

Mercoledì, Dicembre 17th, 2008

(AGI) - Cagliari, 15 dic. - La giunta regionale ha rimodulato, con un intervento finanziario aggiuntivo di due milioni 352.000 euro, il piano di riqualificazione urbana che interessa gran parte delle abitazioni dell’area dell’ex Arsenale di La Maddalena, dove nel luglio prossimo si terra’ il G8.

Con il nuovo finanziamento, Area (Azienda regionale per l’edilizia abitativa) avra’ a disposizione 10 milioni 852.000 euro, che utilizzera’ sia per attuare il previsto intervento di riqualificazione edilizia e urbana nelle aree dell’ex Arsenale, sia per realizzare trenta nuovi alloggi destinati alla generalita’ dei cittadini di La Maddalena privi di abitazione e inseriti nell’apposita graduatoria comunale.

Rispetto a una delibera del 16 settembre scorso, e’ stato ridotto il numero delle abitazioni da demolire. Saranno, invece, recuperati 59 alloggi: 18 in localita’ Faravelli e 41 in localita’ Moneta. Sono destinati a essere demoliti e ricostruiti, nell’area delle ex Officine Sauro, 31 alloggi di cui due a Faravelli, 18 a Moneta e 11 in localita’ Vaticano. Nelle ex Officine Sauro saranno costruiti 60 nuovi alloggi, la meta’ dei quali sara’ assegnata a cittadini senza casa di La Maddalena, inseriti nelle graduatorie comunali. La delibera, inoltre, conferma la realizzazione di 13 unita’ abitative da consegnare alla marina militare. Alle famiglie che dovranno lasciare gli alloggi da demolire sara’ assicurata la sistemazione in abitazioni ammobiliate, con oneri a carico dell’amministrazione regionale.

In considerazione dell’urgenza dei lavori, l’assessore regionale dei lavori pubblici, Carlo Mannoni, ha richiesto ad Area di avviare con immediatezza le procedure di progettazione di appalto degli interventi, in accordo con la struttura tecnica di missione del G8 che sara’ responsabile delle procedure attuative del programma sino alla consegna dei lavori alle imprese appaltatrici.(AGI)

Red-

SPAGNA: CROLLA ALBERGO A MAJORCA PER LA PIOGGIA, QUATTRO MORTI

Martedì, Dicembre 16th, 2008

(AGI/AFP) - Cala Ratjada, 16 dic. - Le forti piogge hanno fatto crollare parte di un albergo sulla spiaggia dell’isola spagnola di Majorca provocando quattro vittime. Lo riportano le autorita’ locali. L’incidente e’ avvenuto all’Hotel a tre stelle Son Moll nella parte nord orientale dell’isola. L’Hotel, di 125 stanze, era stato costruito nel 1967 ed era stato ristrutturato nel 1997. Il ministero della Difesa spagnolo ha dislocato sul posto due elicotteri e 58 soldati per aiutare la autorita’ dell’isola a gestire l’inondazione. (AGI)

Tig

YEMEN: ASSEDIATO VILLAGGIO RAPITORI 3 TEDESCHI, ONDATA ARRESTI

Martedì, Dicembre 16th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Sana’a, 16 dic. - Le forze di sicurezza yemenite hanno circondato e tengono sotto assedio il villaggio di montagna dove sembra siano trattenuti tre cittadini tedeschi, rapiti domenica pomeriggio nella provincia centro-occidentale di al-Bayda’: lo ha riferito un portavoce del ministero della Difesa, colonnello Saleh Dahmesh. I tre si troverebbero a Bani Dhabyan, remota localita’ situata soli 60 chilometri a sud della capitale Sana’a, difficile pero’ da raggiungere. A farli rapire si sospetta sia stato un leader tribale della zona, tale Abd Rabbo Saleh al-Tam, che per la loro liberazione pretenderebbe la scarcerazione del fratello e di un figlio, catturati quattro mesi fa e da allora detenuti senza processo, non e’ chiaro per quali accuse: forse per una disputa relativa a terreni, forse per un precedente sequestro. Per forzare i rapitori a rilasciare i prigionieri, frattanto, la polizia ha effettuato numerosi arresti tra i membri delle tribu’ del posto; un gruppo di anziani dei clan locali, alcuni dei quali deputati al Parlamento, si sono per contro offerti come intermediari e hanno contattato l’ambasciata di Germania, assicurando che gli ostaggi stanno bene. Lo ha confermato pure una di loro, Julia Thielebein, la piu’ giovane, sequestrata insieme ai genitori; contattata da emissari del quotidiano internazionale in lingua araba ‘Asharq al-Awsat’, la donna ha dichiarato che nemmeno il padre e la madre sono particolarmente preoccupati. Le autorita’ tedesche avrebbero comunque sollecitato il governo di Sana’a a evitare il ricorso alla forza, onde evitare pericoli ai connazionali: nel dicembre ‘98 tre britannici e un australiano persero la vita in seguito a un blitz tentato maldestramente dalle unita’ speciali per liberarli; allora si trattava pero’ di integralisti islamici, non di semplici predoni. Thielebein vive nello Yemen da un decennio e lavora per una societa’ del suo Paese, la ‘Gtz’, per conto della quale collabora alla tutela dei numerosi siti storici e architettonici per cui il Paese arabo e’ famoso. I genitori erano andati a trovarla per qualche giorno, come gia’ avvenuto piu’ volte in passato. (AGI)

Pdo

RUSSIA: DOPO NICARAGUA, MARINA MILITARE MOSCA VISITERA’ CUBA

Lunedì, Dicembre 15th, 2008

(AGI/INTERFAX) - Mosca, 15 dic. - Dopo il Venezuela di Hugo Chavez e il Nicaragua tornato sandinista, le navi da guerra russe visiteranno un altro Paese latino-americano avversario degli Usa: la stessa squadra navale che sta per lasciare il porto nicaraguense di Bluefields, dove ha lasciato in dono un carico di aiuti umanitari, fara’ infatti poi rotta per Cuba, dove arrivera’ il 19 dicembre prossimo per trattenersi quattro giorni all’Avana. Lo ha annunciato un portavoce della Marina Militare russa, capitano di vascello Igor Dygalo, sottolineando che si tratta della prima visita nell’isola caraibica dall’epoca sovietica. La squadra appartiene alla Flotta Settentrionale ed e’ agli ordini del vice comandante di quest’ultima, ammiraglio Vladimir Korolyov; guidata dal cacciatorpediniere ‘Admiral Chebanenko’, e’ formata inoltre dalle navi-appoggio ‘Ivan Bubnov’ e ‘Sb-406′. Uno degli scali intermedi e’ stato Panama, dove nove giorni fa una nave militare russa e’ entrata nel Canale omonimo per la prima volta dalla II Guerra Mondiale, nel 1944. La missione rientra nella recente strategia intrapresa dalla Russia per riaffermare il proprio ruolo come Potenza di primo piano, e appare destinata a suscitare l’irritazione degli Stati Uniti. (AGI)

Pdo

MALTEMPO: ROMA, BARCONI INCAGLIATI SARANNO TIRATI DA FUNI

Domenica, Dicembre 14th, 2008

(AGI) - Roma, 14 dic. - Per liberare le arcate di ponte Sant’Angelo a Roma, dove si sono incagliati dei barconi, ci vorrranno ancora alcuni giorni, perche’ il lavoro e’ molto complesso. Lo hanno riferito i Vigili del Fuoco, precisando che dopo le cariche esplosive utilizzate oggi dagli incursori della marina militare, si fara’ ricorso a delle funi, che saranno tirate da autogru. (AGI)

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MALTEMPO: ROMA, FATTI ESPLODERE PARTI DI BARCONI INCAGLIATI

Domenica, Dicembre 14th, 2008

(AGI) - Roma, 14 dic. - Alcune cariche esplosive sono state utilizzate dagli incursori della Marina militare per far saltare in aria parte di due barconi ancora incastrati alle arcate di ponte Sant’Angelo, a Roma. E’ stata un’operazione che si e’ resa necessaria per svincolare i natanti, incastrati l’uomo all’altro, dal ponte e poterlo mettere in sicurezza e riuscire ad agganciarlo alla riva del Tevere, come ha spiegato Luca Spolentini, del dipartimento della Protezione civile. Forse sara’ necessario intervenire ancora, ma “si vedra’ man mano che andiamo avanti quali sono le nuove necessita’” continua Spolentini, che rassicura i cittadini: “Tutto e’ andato bene e per ora l’area continua a rimanere chiusa”. La Protezione civile continua a monitorare la situazione del Tevere, ma per il momento l’intervento piu’ consistente e’ quello di Ponte Sant’Angelo. (AGI)

Red/Cau

M.O.: ANNIVERSARIO HAMAS, MEGA MOBILITAZIONE A GAZA

Domenica, Dicembre 14th, 2008

(AGI/AFP) - Gaza, 14 dic. - Decine di migliaia di persone di sono radunate da stamane nelle strade di Gaza City per il 21esimo anversario del movimento islamista palestinese Hamas, creato il 14 dicembre del 1987. Dall’alba macchine e pullman pieni di militanti sono affluiti dai quattro angoli della striscia brandendo bandiere verdi e suonando i clacson. Nella piazza centrale di Gaza City, Katiba, si terra’ la manifestazione dove interverranno i dirigenti del movimento, primo tra tutti il premier del governo di Hamas, Ismail Haniyeh che, in un intervento nel pomeriggio, dovrebbe fare il punto sulla situazione a Gaza a un anno e mezzo dalla presa di controllo del movimento. Sempre oggi Israele ha inviato al Cairo il rappresentante del ministero della Difesa, Amos Gilad, per discutere della tregua dopo gli incidenti ormai quotidiani avvenuti dall’inizio di novembre. (AGI)

Tig

MUMBAI: PAKISTAN ACCUSA INDIA, SPAZIO AEREO VIOLATO 2 VOLTE

Domenica, Dicembre 14th, 2008

(AGI/REUTERS) - Islamabad, 13 dic. - Mentre resta altissima la tensione tra i due Paesi in seguito agli attacchi a Mumbai di fine novembre, il Pakistan ha denunciato una duplice violazione del proprio spazio aereo da parte di velivoli da guerra indiani: secondo fonti dell’Aviazione di Islamabad, le intrusioni sono avvenute nei cieli dell’Azad Kashmir, la porzione della regione himalayana contesa sotto la sovranita’ di Islamabad, e in quelli di Lahore, capitale della provincia orientale del Punjab. “Ne abbiamo la conferma”, ha poi puntualizzato il ministro per l’Informazione, Sherry Rehman. “Abbiamo preso contatto con l’Aeronautica Militare dell’India, e ci hanno comunicato che si e’ trattato di involontarieta’”, ha aggiunto, minimizzando dunque la portata dell’accaduto. “I nostri aerei sono in stato di allerta, e pronti a fronteggiare qualsiasi eventualita’, ma non ci aspettiamo che la situazione si aggravi”, ha sottolineato ancora Rehman. “Non c’e’ bisogno di allarme”. A New Delhi un portavoce del ministero della Difesa ha ribattuto peraltro di non essere a conoscenza di alcun episodio di sconfinamento. L’India accusa il Pakistan di essere in qualche modo coinvolto nelle stragi avvenute nell’ex Bombay a opera di un commando di miliziani ultra-islamici, che sarebbero appartenuti al gruppo separatista kashmiro ‘Lashkar-i-Taeba’, molti dei cui dirigenti sono stati arrestati negli ultimi giorni. (AGI)

Pdo