Archivio per il Gennaio, 2009

PUNTA PEROTTI:CORTE EUROPEA CONDANNA, COMUNE BARI NON C’ENTRA

Martedì, Gennaio 20th, 2009

(AGI) - Bari, 20 gen. - Il 30 agosto 2007 la Corte Europea ha ritenuto ricevibile il ricorso proposto in relazione alla legittimita’ e proporzionalita’ di una confisca disposta in assenza di comportamenti penalmente rilevanti. Il Comune non e’ parte di questo giudizio poiche’ esso non ha alcuna responsabilita’ in ordine alla emanazione della legge 47/85 ne’ in ordine alla interpretazione che le ha dato la Corte di Cassazione. Essendo soggetto alla legge 47/85 nonche’ a quella successiva emanata nel 2004 dal Governo Berlusconi, il Comune di Bari si e’ limitato a compiere gli atti imposti dalla normativa con l’abbattimento di Punta Perotti. La legge del 15-12-2004 n.308 art.32 recita infatti: “in considerazione del grave pregiudizio arrecato al paesaggio da vasti interventi di lottizzazione abusiva realizzati nella localita’ denominata Punta Perotti nel Comune di Bari, il Direttore Generale per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, verificato il mancato esercizio del potere di demolizione delle opere abusive gia’ confiscate a favore del Comune con sentenza penale passata in giudicato, diffida il Comune medesimo a provvedere entro il termine di 60 giorni, invitando la Regione Puglia ad esercitare, ove occorra, il potere sostitutivo. Il Direttore Generale, accertata l’ulteriore inerzia del Comune, nonche’ il mancato esercizio del potere sostitutivo da parte della Regione, provvede agli interventi di demolizione avvalendosi a tal fine delle strutture tecniche del Ministero della Difesa”. “Pertanto -msottolinea il sindaco Emiliano- a nessun titolo, meno che mai a titolo di rivalsa, il Comune di Bari potrebbe essere chiamato in causa dallo Stato italiano. Il danno lamentato dai costruttori non e’ peraltro relativo alla demolizione, avvenuta oltre 5 anni dopo la presentazione del ricorso, ma esclusivamente alla confisca. A nessun risarcimento potra’ pertanto essere condannato il Comune di Bari, che e’ soggetto estraneo alla produzione del danno lamentato”.(AGI)

Red/Tib

GAZA: ESERCITO ISRAELE, PER IL MOMENTO NIENTE RITIRO TOTALE

Martedì, Gennaio 20th, 2009

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 20 gen. - In un’atmosfera di relativa ma sostanziale tranquillita’, prosegue il ripiegamento delle truppe israeliane dalle posizioni su cui si erano attestate durante i 22 giorni consecutivi dell’Operazione ‘Piombo Fuso’. Tuttavia, un completo ritiro dall’enclave palestinese almeno per ora non e’ previsto: nemmeno in considerazione del fatto che mancano poche ore all’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. A una specifica domanda in proposito, infatti, una portavoce dell’Esercito dello Stato ebraico, Avital Liebovich, ha tagliato corto: “Per il momento di un totale ritiro delle nostre truppe non se ne parla”. Sono cosi’ state indirettamente smentite le indiscrezioni, filtrate ieri sui mass media in Israele, secondo cui l’intenzione dello stato maggiore sarebbe invece stata quella di lasciare completamente Gaza prima dell’avvento di Obama come nuovo presidente degli Stati Uniti, cosi’ da non creare fin dalle battute iniziali imbarazzo a un tradizionale e fondamentale alleato. “Dipendera’ dalla situazione concreta sul terreno”, hanno commentato a loro volta fonti riservate del ministero della Difesa israeliano. “Stiamo progressivamente riducendo il numero dei nostri uomini nella Striscia di Gaza, ma le unita’ al di fuori di quel territorio le teniamo in allerta, allo scopo di reagire con rapidita’ a qualsiasi tipo di circostanza”. (AGI)

Pdo

IMMIGRATI: MAXI SBARCO A LAMPEDUSA, APPRODATI IN 214

Lunedì, Gennaio 19th, 2009

(AGI) - Palermo, 19 gen. - Nuovo maxi sbarco di immigrati a Lampedusa. In 214 sono stati soccorsi a una ventina di miglia dall’isola dalle motovedette della Guardia costiera. Tra loro almeno tre donne e venti minori. Erano stati avvistati da un aereo Atlantic della Marina militare su un barcone che imbarcava acqua. Trasbordati sui mezzi della capitaneria di porto, hanno fatto rotta su Lampedusa. Ieri in 32 erano giunti sulle coste dell’isola, di Linosa e di Licata in tre piccoli sbarchi. (AGI)

Mrg

GAZA: AERONAUTICA, 10 I BAMBINI IN ARRIVO AL MEYER DI FIRENZ

Lunedì, Gennaio 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 gen. - L’arrivo dei dieci bambini palestinesi, riferisce una nota del Ministero Difesa Aeronuatica, e’ previsto domani in tarda serata presso l’aeroporto di Firenze oppure, se le condizioni meteorologiche saranno proibitive, a Pisa.

L’iniziativa e’ stata coordinata dal C.O.I. Difesa (Comando Operativo di vertice Interforze) di Roma, dal C.O.F.A. (Comando Operativo delle Forze Aeree) di Poggio Renatico (FE) in stretta collaborazione con il Ministero Affari Esteri di Roma. Il C 130J con destinazione principale Beirut per una missione di supporto logistico per la missione “LEONTE” seguira’ la sua missione per Tel Aviv (aeroporto Ben Gurion) avendo fatto scalo precedentemente a Cipro e li’ attendera’ che siano portati i bambini dei quali molti hanno necessita’ di essere barellati. I bambini saranno successivamente trasportati all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze dove riceveranno le necessarie cure e assistenza medica specialistica di livello superiore e, per alcuni di loro, interventi chirurgici associati a diverse cause tra le quali problematiche tumorali, cardiache e neurologiche. Durante le fasi del volo sara’ presente un team medico della C.R.I. (Croce Rossa Italiana) a cui si affianchera’ un team medico militare composto da un cardiologo ed un anestesista/rianimatore entrambi dell’Infermeria Principale dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare (Roma) con l’attrezzatura necessaria per tenere stabilizzati i bambini. Saranno allestite all’interno del velivolo due postazioni di terapia intensiva e rianimazione. Il team dell’Infermeria Principale, di recente costituzione, possiede conoscenze e competenze specifiche sulle diverse tipologie di velivoli in uso ed e’ aggiornato ed addestrato sugli aspetti aerofisiologici del trasporto e sulle possibili conseguenze patofisiologiche derivanti dall’esposizione ai fattori esterni intrinsechi dell’ambiente aeronautico quali ipossia, ipobarismo, accelerazioni, vibrazioni, microclima, rumore. (AGI)

Red

GAZA: SPARI TRA ISRAELIANI E MILITANTI MALGRADO TREGUA

Lunedì, Gennaio 19th, 2009

(AGI/EFE) - Gaza, 19 gen. - Scontri a fuoco tra soldati israeliani e miliziani di alcune fazioni radicali palestinesi sono stati segnalati in diversi settori della Striscia di Gaza, specialmente al nord e nella zona ovest, nonostante il cessate-il-fuoco proclamato unilateralmente da ambedue i contendenti. Lo hanno riferito testimoni oculari, secondo cui nella parte settentrionale dell’enclave ad affrontare le truppe dello Stato ebraico sono stati guerriglieri dell’Fplp, il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, e delle Brigate di Hezbollah in Palestina; si tratta di gruppi che non hanno aderito alla tregua, e che hanno avvertito di voler continuare la lotta armata fino al completo ritiro degli occupanti. Diversi abitanti delle aree costiere hanno inoltre rinnovato le accuse relative ad attacchi navali contro il circondario di Gaza citta’, non confermati pero’ dalla Marina Militare israeliana, le cui unita’ avrebbero inoltre bombardato alcune porzioni disabitate sul territorio occidentale della Striscia. (AGI)

Pdo

LIBANO: BAN KI-MOON VISITA I CASCHI BLU ITALIANI

Lunedì, Gennaio 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 gen. - Sabato scorso il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon ha visitato i militari italiani impegnati nella missione “Leonte” in Libano. “Ringrazio i caschi blu per quello che stanno facendo in Libano - ha detto Ban Ki Moon - . Ho potuto constatare di persona l’ottimo lavoro svolto a favore della pace di questo paese”. Il segretario dell’Onu e’ arrivato alla base 1-31, che si trova lungo la “blue line” al confine con Israele, accompagnato dal Force commander di Unifil, generale Claudio Graziano. Ad accoglierlo c’era il comandante del Settore multinazionale ovest di Unifil, generale Flaviano Godio. “L’espressione di gratitudine ai militari italiani da parte del segretario generale delle Nazioni Unite - ha dichiarato il generale Godio - e’ un valore aggiunto per chi, uomini e donne, e’ impegnato per preservare la pace nella missione in Libano, soprattutto in questo particolare momento in cui si riflettono, anche nell’area libanese, le tensioni del confine mediorientale”. In questo momento il contingente dispiegato in Libano sotto la guida italiana e’ composto da circa 4.000 militari, 2.100 dei quali italiani. Sono presenti anche militari provenienti da Francia (450), Ghana (850), Korea del Sud (350), Malesia (circa 250 con all’interno una componente del Brunei) e un distaccamento della Slovenia. Alla missione ‘Leonte 5′ partecipano 40 militari dell’Arma dei Carabinieri con compiti di polizia militare, oltre a ufficiali e sottufficiali appartenenti alla marina e all’ aeronautica Militare. Il Contingente italiano e’ guidato dalla brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”. (AGI)

Red

GAZA: TRUPPE ISRAELE RESTERANNO PER DIVERSI GIORNI

Sabato, Gennaio 17th, 2009

(AGI/AFP) - Tel Aviv, 17 gen. - Dopo l’annuncio del cessate-ilfuoco-unilaterale le truppe israeliane resteranno nella Striascia di Gaza per diversi giorni. Lo ha reso noto un alto funzionario del ministero della Difesa. (AGI)

Zec

GERMANIA: 500 SOLDATI IN FRANCIA, PRIMA VOLTA DAL 1945

Sabato, Gennaio 17th, 2009

(AGI/AFP) - Berlino, 17 gen. - Per la prima volta dalla fine della II Guerra Mondiale, la Germania schierera’ proprie truppe sul territorio francese: si tratta di cinquecento soldati che saranno di stanza a Colmar, cittadina di confine in Alsazia, e che collaboreranno con i militari locali nell’ambito della Brigata Franco-Tedesca. Lo riferisce sul suo nuovo numero il settimanale ‘Der Spiegel’, secondo cui una direttiva in tal senso e’ stata diramata la settimana scorsa al ministero della Difesa dal cancelliere Angela Merkel. Quest’ultima e il presidente francese Nicolas Sarkozy dovrebbero illustrare in dettaglio l’iniziativa alla fine di febbraio, in occasione della Conferenza sulla Politica di Sicurezza, in programma a Monaco di Baviera. La rivista tedesca afferma che analogo programma ha la Francia: un’unita’ di fanteria sara’ dispiegata infatti a Donaueschingen, nel Land sud-occidentale del Baden-Wuerttemberg, mentre sara’ richiamato il reggimento finora di base nella vicina localita’ di Immendingen. Risale allo scorso novembre la decisione di mantenere in vita la Brigata Franco-Tedesca, creata nell’89 per volonta’ dell’allora presidente francese Francois Mitterrand e del cancelliere tedesco dell’epoca, Helmut Kohl; forte di cinquemila uomini, ne conta 2.800 messi a disposizione della Germania, che pero’ in vent’anni non sono mai stati inviati al di la’ del confine. In realta’, a Strasburgo si trovano gia’ alcuni ufficiali tedeschi inquadrati nella missione Nato ‘EuroCorps’; ma lo scaglione di cinquecento soldati sara’ l’unico a essere inviato permanentemente oltre frontiera dalla fine delle ostilita’, nel 1945. (AGI)

Pdo

AFGHANISTAN: KAMIKAZE VICINO AD AMBASCIATA TEDESCA, 3 MORTI

Sabato, Gennaio 17th, 2009

(AGI/REUTERS/AFP) - Kabul, 17 gen. - Un kamikaze ha fatto esplodere un’autobomba davanti all’ambasciata tedesca e a una base americana a Kabul: il bilancio e’ di almeno tre civili morti, tra cui un bambino, e altri otto civili feriti. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Difesa afghano, Mohammed Zahir Azimi. Quattro soldati americani che hanno riportato tagli ed escoriazioni dopo che i vetri delle finestre sono andati in frantumi. (AGI)

Sar

PIRATERIA: 2008 ANNO-RECORD,ASSALITE 293 NAVI E SEQUESTRATE 49

Venerdì, Gennaio 16th, 2009

(AGI/AFP/EFE) - Kuala Lumpur, 16 gen. - Due super-squadre d’intervento, una a guida statunitense, la ‘Combined Task Force 151′, e una dell’Unione Europea, la Missione ‘Atalanta’, sono state create per intervenire in acque somale e nel Golfo di Aden per contrastare la pirateria. Anche Russia e Cina hanno peraltro puntato a un posto in prima linea nella lotta ai predoni. Mosca ha appena inviato due navi da guerra, che si aggiungono a quelle che gia’ da tempo incrociano nella zona, mentre a fine dicembre la Marina Militare cinese ha mandato una nave-appoggio e due cacciatorpediniere.

Tuttavia, la presenza di unita’ da guerra della comunita’ internazionale non sembra aver scoraggiato i pirati, che hanno appena liberato un cargo danese solo dietro pagamento di un forte riscatto. “Gli ultimi pirati hanno lasciato la nave nella prima mattinata di martedi’”, ha detto l’armatore Per Gullestrup, che non ha pero’ voluto comunicare la cifra pagata ai malviventi. “Non possiamo renderlo noto perche’ ci sono altre imbarcazioni ancora in mano ai predoni, e questa notizia potrebbe compromettere le trattive in corso”. Pagare e’ stato un vero e proprio dilemma, ha aggiunto l’armatore, “perche’ in definitiva si tratta di un modo di incoraggiarli, ma fino a quando non saremo debitamente protetti, la pirateria e’ una cosa con cui dobbiamo convivere”. (AGI)

Red/Pdo

CARABINIERI: LA RUSSA, MASCHILISTI? GUARDATE LA PORTAVOCE…

Venerdì, Gennaio 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 gen. - Carabinieri maschilisti? Il ministro Ignazio La Russa non lo crede e trova la prova nel fatto che la portavoce dell’Arma sia una donna: Valentina D’Acquisto, nipote dell’eroe Salvo che si immolo’ durante l’occupazione nazista. Occasione per la riflessione “sociologica” e’ una conferenza stampa a Palazzo Chigi indetta per la firma del protocollo di intesa tra il ministero della Difesa e quello per Le Pari Opportunita’ finalizzato al contrasto dello stalking. Il Comandante Generale dell’Arma Gianfrancesco Siazzu, fa notare come e’ “caratteristico” il fatto che un’organizzazione “ritenuta maschilista” costituisca un’unita’ di studio e di monitoraggio per combattere il fenomeno di cui sono vittime “al 99%” le donne, lo stalking. La Russa allora interviene: “L’Arma non e’ maschilista: ho visto la vostra portavoce che per altro e’ la nipote di un grande eroe, Valentina D’Acquisto, che ha grandi funzioni al di la’ del fatto estetico, mi sono complimentato anche per questo”. “Stiamo cercando -ha risposto Siazzu - di adeguarci anche noi, signor ministro”.

La Russa conclude il siparietto in crescendo: “Ma quando le vittime dello stalking sono uomini….?”. Il ddl che la prossima settimana sara’ all’esame della Camera - risponde il ministro Mara Carfagna - vuole difendere tutte le vittime di atti persecutori, tanto donne quanto uomini. (AGI)

Ing/Mal

GAZA: RESPINTA NAVE PACIFISTA CON A BORDO CARUSO

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI/REUTERS) - Nicosia, 15 gen. - Nella notte quattro unita’ della Marina militare israeliana hanno intercettato e respinto davanti alla costa di Gaza la “Spirit of Humanity”, la nave dell’organizzazione non governativa Free Gaza con a bordo l’eurodeputato di Rifondazione, Francesco Caruso. Fonti dell’ong hanno riferito che dopo che le unita’ israeliane hanno minacciato di far fuoco, la “Spirit of Humanity” ha fatto rotta verso Cipro. A bordo della nave dei pacifisti, che batte bandiera greca, ci sono 21 persone tra cui deputati, medici e giornalisti europei e 200 casse di aiuti per la popolazione palestinese. La “Spirit of Humanity” e’ stata intercettata un centinaio di miglia a nord-est di Gaza. (AGI)

Sar

BOSNIA: SERAJEVO, A GEN.ERRICO COMANDO QUARTIER GENERALE NATO

Mercoledì, Gennaio 14th, 2009

(AGI) - Roma, 14 gen. - Il Generale di Brigata Sabato Errico ha assunto oggi il comando del Quartier Generale della Nato a Sarajevo, sostituendo il Generale statunitense Richard Wightman.

Per la prima volta, riferisce una nota del ministero della Difesa, un Ufficiale non americano assumera’ il comando della struttura dell’Alleanza Atlantica in Bosnia. Alla cerimonia odierna, che ha avuto luogo presso il Parlamento della Bosnia Herzegovina, oltre alle massime autorita’ politiche locali, hanno partecipato, in rappresentanza dell’Italia, l’Ambasciatore Alessandro Fallavolita, il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, Gen. Giuseppe Valotto ed il Generale Stefano Castagnotto, Comandante della Missione dell’Unione Europea in Bosnia “Althea”.

Con l’odierno avvicendamento, prosegue la nota, l’Italia consolida ulteriormente la propria leadership nelle missioni internazionali in corso nei Balcani. Infatti in Kosovo la missione KFOR e’ affidata al Generale di Corpo d’Armata Emilio Gay, in Bosnia la Missione Althea e’ comandata dal Generale di Divisione Stefano Castagnotto ed il Quartier Generale della Nato di Sarajevo, da oggi, e’ diretto dal Generale di Brigata Sabato Errico. (AGI)

Red