Archivio per il Febbraio, 2009

COLLISIONE TRA SOTTOMARINI NUCLEARI NELL’ATLANTICO, E’ ALLARME

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

(AGI) - Londra, 16 feb. - Un incidente tra due sottomarini nucleari (un francese e un britannico), avvenuto all’inizio di febbraio nel mezzo dell’Oceano Atlantico, e’ l’imbarazzante e inquietante allarme che arriva da oltremanica: perche’ la collisione - rivela il quotidiano britannico ‘Sun’- avrebbe potuto far sprofondare nei fondali o rilasciare radioattivita’ nucleare.

I due sottomarini (l’HMS Vanguard e il francese Le Triomphant) -che trasportavano entrambi missili nucleari e avevano, in tutto, circa 250 marinai a bordo- navigavano a fior d’acqua ed erano impegnati in due distinte missioni. In realta’, pur essendo stati entrambi danneggiati, i due sottomarini -ha tenuto a rassicurare il Ministero della Difesa britannico- non hanno riportato avarie all’attrezzatura nucleare. Ma rimane lo sconcerto per l’accaduto: “Le conseguenze potenziali sono impensabili”, ha detto una fonte della Royal Navy al tabloid. “L’esplosione nucleare era improbabile, ma una fuga radioattiva era possibile. Non solo: avremmo potuto perdere l’equipaggio e le testate nucleari. Sarebbe stato un disastro nazionale”. L’inchiesta e’ gia’ partita, anche per capire come sia possibile che ci fossero due sottomarini nello stesso specchio d’acqua, considerati i sofisticati dispositivi radar a bordo. E intanto il Vanguard, che e’ armato con 16 missili balistici, e’ gia’ stato trainato a Faslane, in Scozia, per riparare i danni. (AGI)

Bia

ITALIA-USA:PELOSI VISITA MUSEI FIRENZE, DOMANI INCONTRI A ROMA

Domenica, Febbraio 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 feb. - Giornata fiorentina per Nancy Pelosi. La presidente della Camera dei rappresentanti statunitense ha visitato in mattinata alcuni musei fiorentini e nel pomeriggio si e’ recata al cimitero anglo-americano dei Falciani, alle porte della citta’. Li’ ha deposto una corona di fiori ai piedi del memoriale che ricorda i militari statunitensi morti durante la Seconda guerra mondiale. Pelosi, prima donna presidente della Camera Usa e prima italoamericana a ricoprire un incarico cosi’ importante, era arrivata a Firenze ieri, dopo una visita alla base di Aviano. Accompagnata dal marito Paul e da una delegazione di sette parlamentari, era stata ricevuta a Palazzo Vecchio dal sindaco di Firenze, Leonardo Domenici.

In serata e’ arrivata a Roma dove domani iniziera’ la due giorni istituzionale del suo tour. Alle 10 salira’ al Quirinale per un incontro con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Nel fitto programma della mattinata un colloquio nello studio del presidente della Camera, Gianfranco Fini; un incontro allargato alle delegazioni italiana e del Congresso americano nella biblioteca della Camera; e una conferenza sul tema “Strong Allies for a Secure Future” nella Sala della Lupa di Montecitorio. Infine, nel pomeriggio incontro in Campidoglio col sindaco, Gianni Alemanno. La giornata di martedi’ e’ altrettanto densa di impegni. A iniziare dal discorso sull’ambiente al Centro Studi Americani e poi il pranzo con Silvio Berlusconi a Villa Madama. Nel pomeriggio l’incontro con Ignazio La Russa al ministero della Difesa e a seguire la cena offerta dal ministro degli Esteri, Franco Frattini. Mercoledi’ la presidente della Camera dei Rappresentanti, la cui famiglia paterna e’ di origini abruzzese, partira’ per Napoli. (AGI)

Fed

RADIO UNO: “CON PAROLE MIE”, CAMP DAVID A “IL MEDITERRANEO”

Domenica, Febbraio 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 feb. - Lunedi’ 16 febbraio, dalle 14.15 alle 14.45, “Con parole mie” propone una puntata speciale de Il Mediterraneo. La data presa in considerazione e’ il 17 settembre 1978, quella degli accordi di Camp David, la cittadina statunitense sede di una delle residenze estive del Presidente, dove vennero siglati gli accordi di pace fra il presidente egiziano Sadat e quello israeliano Begin, con la mediazione del presidente degli USA Carter. Gli accordi si articolano in due punti: il primo e’ uno ’schema di pace per il Medio Oriente’, il secondo uno ’schema per la conclusione di un trattato di pace fra Egitto e Israele’. Yoel Marcus, inviato speciale del quotidiano Ha’ arez, racconta che le due delegazioni rimasero chiuse non stop dal 5 al 13 settembre del ‘ 78 nella grande residenza presidenziale gestita dalla marina militare americana, sino a quando non giunsero al compromesso. Dan Patir, che allora fu presente tutto il tempo in qualita’ di portavoce del premier israeliano, ricorda quei giorni raccontando la quotidianita’ di quei tre capi di stato, come riporta il Corriere della Sera del 2 ottobre 1996, mentre il portavoce dell’Olp nel Libano, Mahmud Labari, rilascia una dichiarazione che si legge su La Repubblica di martedi’ 19 settembre 1978. In chiusura versi di Adonis. (AGI)

Com/Sic/Cam

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

Sabato, Febbraio 14th, 2009

(AGI) - Roma, 14 feb. -

GIOVEDI’ (19 FEBBRAIO)

- Governo: Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi incontra il premier britannico Gordon Brown (Villa Madama, ore 13.30)

- Camera: il presidente Gianfranco Fini all’inaugurazione della mostra “Futurismo. Avanguardia-Avanguardie” (Scuderie del Quirinale, ore 18.30)

- Camera: Aula - ddl milleproroghe (ore 14)

- Camera: commissione Affari costituzionali - istituzione del Garante per l’infanzia, norme in materia di cittadinanza

- Camera: commissione Giustizia - ddl intercettazioni (ore 10)

- Camera: commissione Affari esteri - per l’indagine sui problemi e le prospettive del commercio internazionale verso la riforma dell’OMC, audizione del sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Adolfo Urso (ore 9), audizione del

sottosegretario di stato per gli Affari esteri, Alfredo Mantica, sulle politiche per gli italiani all’estero nel 2009 (ore 12)

- Camera: in commissione Difesa audizioni del direttore generale dei Lavori e del Demanio del ministero della Difesa (GENIODIFE), Generale di Corpo d’Armata Ivan Felice Resce, del direttore dell’Agenzia del demanio, Maurizio Prato, del presidente del

Comitato Nazionale utenza e valorizzazione demanio militare di abitazione, Sergio Boncioli, del professor Alberto Zanella, responsabile dell’U.O. Ematologia 2 dell’Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano (ore 9.45)

- Camera: commissione Bilancio e Finanze - ddl federalismo fiscale (Aula V commissione, ore 10.30)

(AGI)

Sab/Ted (Segue)

ISRAELE: USA E UE PREMONO PER UN GOVERNO UNITA’ KADIMA-LIKUD

Venerdì, Febbraio 13th, 2009

(AGI) - Gerusalemme, 13 feb. - Stati Uniti e Unione Europea preferirebbero per Israele un governo di unita’ nazionale composto da Kadima e Likud, senza l’ala ultranazionalista di Avigdor Lieberman. Secondo alcuni quotidiani israeliani, nonostante la posizione ufficiale degli Stati Uniti sia stata quella di voler “lavorare con qualsiasi governo”, l’amministrazione Obama avrebbe espreeso riservatamente la chiara preferenza per un esecutivo con i due maggiori partiti usciti dalle urne martedi’ scorso. Washington avrebbe quindi preso contatto con i piu’ stretti collaboratori del leader del Likud, Benjamin Netanyahu, per spingere in questa direzione. A esprimersi alla luce del sole e’ stato l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea, Javier Solana, che voluto sottolineare come solo un governo di unita’ Likud-Kadima possa aiutare il processo di pace in Medio Oriente e come al contrario un governo guidato solamente da Netanjahu con l’estrema destra antiaraba di Lieberman possa creare maggiori difficolta’ sul percorso verso la pace tra israeliani e palestinesi. Lo scenario che si va prefigurando e’, secondo diversi osservatori, quello di un governo con Netanyahu primo ministro e la Livni in una posizione chiave quale il ministero della Difesa, delle Finanze o, di nuovo, agli Esteri. Non e’ certo tuttavia che la leader di Kadima, uscita vincitrice dalle elezioni seppur solo di un seggio, voglia accettare questo compromesso. A pochi giorni dalle elezioni, il ministro degli Esteri israeliano aveva infatti assicurato che, anche con un minimo vantaggio, avrebbe chiesto al presidente Shimon Peres di formare un ’suo’ governo. (AGI)

Bag

USA: POLEMICA SULLA PELOSI, ACCELERA VOTO PER PARTIRE PER ROMA

Venerdì, Febbraio 13th, 2009

(AGI) - Roma, 13 feb. - Parte tra le polemiche la missione che portera’ Nancy Pelosi in Italia. Secondo il sito di gossip politico ‘Drudgereport’, il presidente della Camera Usa ha chiesto ai colleghi di votare in fretta il pacchetto anticrisi voluto da Barack Obama per poter partire in tempo per la visita di otto giorni in Europa. John Culberson, deputato del Texas, ha rivelato a una radio di Houston che la Pelosi ha messo fretta ai colleghi. Tanta fretta, stando al senatore democratico del New Jersey Frank Lautemberg, che nessuno avra’ il tempo di leggere tutte le 1.071 pagine della versione finale del progetto di legge prima di arrivare al voto.

La tappa italiana del viaggio del primo presidente donna della Camera e’ fitta di appuntamenti. Dopo l’arrivo a Roma nel pomeriggio di domenica il primo sara’ l’indomani mattina con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La Pelosi sara’ poi per diverse ore a Montecitorio dove avra’ un colloquio con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e terra’ nel pomeriggio una conferenza sul tema “Alleati forti per un futuro di sicurezza”. Prima di una serata riservata a impegni personali, la Pelosi sara’ ricevuta in Campidoglio dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

La giornata di martedi’ si aprira’ con un discorso sull’ambiente al Centro Studi Americani e proseguira’ con il pranzo con Silvio Berlusconi a Villa Madama. Nel pomeriggio l’incontro con Ignazio La Russa al ministero della Difesa e a seguire la cena offerta dal ministro degli Esteri, Franco Frattini.

Mercoledi’ il presidente della Camera dei Rappresentanti partira’ per Napoli. (AGI)

Uba

LA MADDALENA: LA RUSSA, SINDACO PER MAGGIORE PRESENZA MILITARE

Venerdì, Febbraio 13th, 2009

(AGI) - Olbia, 13 feb. - “Il sindaco di La Maddalena, uno del centrosinistra, mi ha detto il suo paese non e’ danneggiato dalla presenza dei militari e vuole, non soltanto che sia mantenuta ma che sia intensificata”. Lo ha affermato a Olbia, nel corso di una conferenza stampa, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa sottolineando, riferito all’abbigliamento con il quale Renato Soru ha fatto la campagna elettorale, che “non basta mettersi i vestiti di velluto per capire cosa vogliono i sardi”, mentre “basta andare li’ per capire che e’ fuori luogo questa guerra ideologica, questo antimilitarismo spinto che fa perdere di vista la realta’ agli esponenti di sinistra e a Soru in particolare”.

“Oggi a La Maddalena - ha continuato La Russa - quando sono arrivato c’era uno che si agitava. Era il sindaco. Non era previsto che lo ricevessi. Il sindaco di La Maddalena, in un comunicato, ha elogiato Soru perche’ e’ della sua area ma poi dice anche che la presenza dello Stato in questa citta’ va riorganizzata, soprattutto in riferimento a quelli che potranno essere gli investimenti del ministero della Difesa per mantenere un comparto della Difesa che a La Maddalena e’ presente e che deve restare. Ha detto anche che questo comparto vorrebbe che fosse accresciuto. Cancellare quella residua presenza militare, che crea ricchezza, e affidarsi a un’economia di monoturismo significherebbe danneggiare ancora una volta l’isola. A La Maddalena - ha aggiunto La Russa - ho anche avuto un incontro, richiesto da loro, con i sindacati Fisascat, Cisl e Uil che mi hanno chiesto un incremento di presenza a La Maddalena”. (AGI)

Cli/Sol

IRAN: TEHERAN A OBAMA, NON PERDA OCCASIONE PER DIALOGARE

Mercoledì, Febbraio 11th, 2009

(AGI/AFP) - Teheran, 11 feb. - L’Iran ha ribadito la volonta’ di dialogare con la nuova amministrazione Usa e ha esortato Barack Obama a non perdere questa opportunita’. “Per prevenire ogni pregiudizio pensiamo che Obama dovrebbe dare questa opportunita’. Non vogliamo che perda questa occasione”, ha detto il portavoce del ministero della Difesa, Hassan Ghashghavi, aggiungendo che “Washington deve dimostrare un serio cambiamento nelle sue politiche”. (AGI)

Zec

G8: ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE, VALUTAZIONE POSITIVA SU OPERE

Mercoledì, Febbraio 11th, 2009

(AGI) - Cagliari, 11 feb. - Le associazioni ambientaliste Cts Ambiente, Fai, Legambiente e Wwf hanno espresso una valutazione positiva sugli interventi in corso a La Maddalena in preparazione del vertice del G8 del prossimo luglio. Dopo un recente incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e commissario per il G8 Guido Bertolaso, una delegazione composta da Costanza Pratesi (Fai), Laura Ravazzoni (Cts), Vincenzo Tiana (Legambiente), Luca Pinna e Lucia Ambrogi (Wwf) hanno rilevato che i lavori sembrano rispettare i principi guida delineati nella fase di avvio dei cantieri, pur non avendo potuto compiere un sopralluogo nei cantieri.

I progetti edilizia - secondo quanto riferiscono le quattro organizzazioni - sono aderenti alle disposizione del Piano paesaggistico regionale. Inoltre, procede la riqualificazione delle strutture esistenti, come il blocco principale dell’ex ospedale militare, l’ex Arsenale e la banchina portuale. Anche sul piano della sostenibilita’ ambientale, secondo le associazioni, gli interventi in corso sono promossi: saranno realizzati i progetti di autoproduzione energetica tramite pannelli fotovoltaici e solari per la produzione di acqua calda e le delegazioni si sposteranno con autobus euro 5 o con auto elettriche. Sono a buon punto anche le bonifiche.

A Olbia sara’ allestito il centro stampa, nella zona del porto industriale: sorgera’ su una banchina dove saranno instrallate tensostrutture amovibili.

Per le forniture delle derrate alimentari sara’ applicato il principio di chilometro zero riferito alla Sardegna. Sara’ sardo anche l’abbigliamento indossato dal personale impiegato nel G8: gli indumenti, che richiameranno elementi tradizionali dell’isola, saranno disegnati e curati dallo stilista Antonio Marras. Restano, infine, da realizzare la nuova condotta di adduzione idrica sottomarina fra le isole di La Maddalena e Santo Stefano e da mettere a norma il depuratore, A breve una nuova condotta sottomarina potra’ smaltire al largo le acque depurate e i collettori principali della rete fognaria saranno in parte ammodernati. Vicino al ponte di Caprera sara’ demolito un fabbricato Telecom abbandonato e lo stesso ponte dovra’ essere ricostruito. Si prevede anche la riqualificazione della fortificazione di Punta Rossa, sempre a Caprera, per la quale le associazioni ambientaliste sono state invitate a presentare una proposta.(AGI)

Red-

AFGHANISTAN: MILITARE FRANCESE UCCISO DA ESPLOSIONE

Mercoledì, Febbraio 11th, 2009

(AGI/AFP) - Parigi, 11 feb. - Un militare francese e’ rimasto ucciso in Afghanistan in seguito allo scoppio di una mina di fabbricazione rudimentale: lo hanno reso noto fonti del ministero della Difesa di Parigi. (AGI)

Pdo

(SCHEDA) ISRAELE: BARAK, L’EROE DI GUERRA NEO-COLOMBA

Lunedì, Febbraio 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 feb. - Ehud Barak, 67 anni tra tre giorni, attuale ministro della Difesa e leader laburista, e’ il soldato piu’ decorato d’Israele e allo stesso tempo il meno restio a trattative di pace anche con Hamas. La recente offensiva nella Striscia di Gaza ha accresciuto la sua popolarita’, crollata al livello minimo prima di dicembre. Malgrado la rimonta pero’ i laburisti, lo storico partito di Ben Gurion e Golda Meir, di Ytzhak Rabin e Shimon Peres rischia pero’ di scivolare addirittura al quarto posto dietro alla destra di Yisrael Beiteinu (Nostra patria) di Avigdor Lieberman. Gia’ alle ultime elezioni di marzo 2006 aveva raggiunto il minimo storico di 19 deputati. Il nome di Barak e’ legato indelebilmente a una delle pagine piu’ gloriose della storia militare di Israele. Nel maggio 1972 guido’ i commando dell’unita’ Sayeret Matkal speciale che libero’ gli ostaggi di un aereo a Tel Aviv. Nell’aprile 1973, immortalato da una celebre foto travestito da donna, fu alla testa del gruppo che uccise in Libano tre esponenti dell’Olp accusati del sanguinoso attacco contro la squadra israeliana alle Olimpiadi di Monaco dell’anno prima. Nel 1976 coordino’ la liberazione dei passeggeri di un volo Air France dirottato a Entebbe in Uganda. A 37 anni Barak era gia’ generale e, dopo essere stato capo di Stato Maggiore, divento’ ministro degli Esteri nel governo di Shimon Peres seguito all’assassinio di Yitzhak Rabin. Nel 1999 e’ eletto primo ministro laburista, sconfiggendo il capo del governo uscente Benjamin Netanyahu. Ma due anni dopo perse le elezioni in seguito al fallimento dei negoziati di pace con Yasser Arafat a Camp David dove aveva offerto all’anziano leader palestinese le maggiori concessioni mai avanzate da un premier israeliano. Inspiegabilmente il 27 settembre del 2000 autorizzo’ Ariel Sharon a effettuare una passeggiata sulla spianata delle moschee scatenando la seconda Intifada. Uscito dalla scena politica, Barak vi e’ tornato nel giugno 2007, quando ha sconfitto alle primarie laburiste l’ex sindacalista Amir Peretz, cui e subentrato ministro della Difesa. (AGI)

Gis

ESTORSIONI: SOLDI PER RIAVERE TELEFONINO, 2 ARRESTI A CATANIA

Lunedì, Febbraio 9th, 2009

(AGI) - Catania, 9 feb. - Andrea Giovanni Giuffrida, di 22 anni, e a Mario Calatello, di 25, sono stati arrestati per tentata estorsione. Avrebbero chiesto 190 euro per la restituzione di un telefonino rubato a un ufficiale americano della marina militare statunitense in una discoteca a Catania. I due sono stati bloccati nella vicinanze di piazza Duomo dopo che avevano incontrato la persona che doveva portare i soldi per riavere il cellulare. (AGI)

Cli/Pa/Mrg/Mzu

CICLISMO: GP COSTA ETRUSCHI, POKER CONSECUTIVO DI PETACCHI

Sabato, Febbraio 7th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Donoratico, 7 feb. - Alessandro Petacchi si e’ imposto per la quarta volta consecutiva nel 14esimo Gp Costa degli Etruschi, 1^ Memorial Sauro Bettini, prova in linea di 193 chilometri tra San Vincenzo e Donoratico, nel Livornese, che ha inaugurato il calendario italiano. Il campione spezzino della Lpr-Farnese Vini, 35 anni, non ha nemmeno avuto bisogno del colpo di reni per avere la meglio sul neo-pro’ piacentino Jacopo Guarnieri (Liquigas) e sul sudafricano Robert Hunter (Barloworld). Altri quattro italiani tra i top ten: quarto Francesco Ginanni (Diquigiovanni-Androni), sesto Luca Paolini (Acqua&Sapone), settimo Marco Frapporti (Csf Navigare) e nono Francesco Rivera (Aeronautica Militare-Amica Chips). Da segnalare una fuga a due, durata 93 chilometri, promossa da Andrei Gryvko e Giovanni Visconti, entrambi della Isd. (AGI)

Red