Archivio per il Aprile, 2009

PIRATI: UNITA’ SPAGNOLA CATTURA 9 ASSALITORI “MSC MELODY”

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI/AFP) - Madrid, 27 apr. - Una nave da guerra della marina spagnola ha catturato 9 pirati sospettati di essere gli autori del tentato assalto di sabato notte alla nave da crociera italiana ‘Msc Melody’. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Madrid. (AGI)

Gis

SOMALIA: FORZE YEMENITE ATTACCANO PIRATI E LIBERANO PETROLIERA

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI/AFP) - Aden, 27 apr. - E’ libera la petroliera Qana, per meno di ventiquattr’ore nelle mani dei pirati somali. I commando yemeniti sono entrati in azione all’alba, hanno ucciso tre banditi, ne hanno catturati 11 e hanno ripreso il controllo della nave.

Lo ha reso noto il ministero della Difesa dello Yemen che ha descritto le fasi della prima operazione congiunta aero-navale compiuta dalle forze armate di Sana’a. “Alle cinque del mattino un commando di forze speciali ha attaccato la nave” ha detto un portavoce del ministero, “e ha ingaggiato un conflitto fuoco con i pirati. Tre di essi sono rimasti uccisi”.

La nave stava facendo ritorno alle raffinerie del porto di Aden dopo aver scaricato a Mohra. Due degli arrestati sono rimasti feriti e con loro cinque membri dell’equipaggio, tutti indiani.

Una volta liberata la Qana ha fatto rotta verso il porto di Al-Mukalla, nel Golfo di Aden, scortata dalla guardia costiera yemenita.

Il ministero ha reso noto che sono state liberate altre tre imbarcazioni piu’ piccole, tutte catturate ieri. Nell’operazione di salvataggio sono stati uccisi tre pirati e uccisi due. Feriti anche due militari della guardia costiera. (AGI)

Uba

25 APRILE: COSSIGA,DDL PER RICONOSCIMENTO APPARTENENTI’GLADIO’

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 apr. - In questo clima di concordia e di condivisione storica per il 25 aprile, il Presidente Emerito Francesco Cossiga ha ritenuto opportuno ripresentare un Disegno di legge con il quale viene riconosciuto, senza alcun beneficio economico, il servizio prestato dagli appartenenti alla disciolta struttura paramilitare italiana, nota in Italia come “Gladio”, inquadrata nell’organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord. L’articolo 3 del Disegno di legge sancisce l’equiparazione dell’Associazione italiana volontari Stay Behind, costituita in data 4 febbraio 1994 tra gli appartenenti alla disciolta struttura, alle altre associazioni d’arma riconosciute dal Ministero della difesa. Il Disegno di legge e’ stato inviato per l’eventuale adesione a tutti i Senatori, nonche’ a tutti i Deputati con l’invito a presentare alla Camera un’analoga proposta di Legge. “Nobile e forte -ha affermato il senatore a vita Francesco Cossiga- e’ stato il discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica per le celebrazioni del 25 Aprile, Festa della Liberazione, e con il quale il ricordo dei militari, dei partigiani, di semplici civili, di popolazioni intere vittime della violenza nazifascista durante la Resistenza, e’ divenuto “memoria condivisa” di tutti gli italiani e parimenti condivisa e’ divenuta la pieta’ per coloro che caddero tra le file delle forze armate della Repubblica di Salo’ e per le famiglie che li ricordano. A questo nobile messaggio, e agli alti valori che esso contiene, hanno aderito sia il leader della Maggioranza e Presidente del Consiglio dei Ministri, Onorevole Silvio Berlusconi, che il leader dell’opposizione, Onorevole Dario Franceschini”. (AGI)

Els

MARINA: TARANTO, CAMBIO AL COMANDO DELLA SQUADRA NAVALE

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 apr. - Il 29 aprile alle 11, a bordo di Nave Garibaldi ormeggiata nella Stazione Navale “Mar Grande” a Taranto, avra’ luogo il passaggio di consegne del Comando della Squadra Navale fra gli Ammiragli di Squadra Giuseppe Lertora e Luigi Binelli Mantelli. La Cerimonia sara’ presieduta dal Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, e sara’ accompagnata dal tradizionale “Saluto alla Voce” da parte delle Unita’ Navali e Sommergibili della Squadra presenti. L’Ammiraglio Lertora lascia il Comando della Squadra Navale e della Forza Marittima Europea dopo oltre due anni di intensa attivita’ che ha visto le Forze Aeronavali e gli uomini del Reggimento San Marco operare in numerose e delicate missioni operative a guida Nato ed Internazionale in Afghanistan, Iraq, Libano. L’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Lertora, che precedentemente ha comandato il Dipartimento Militare Marittimo della Spezia ed e’ stato Capo di Stato Maggiore di Cincnav, lascera’ il servizio attivo per raggiunti limiti di eta’. L’Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli dal 30 aprile 2007 al 20 aprile 2009 ha assolto l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare. (AGI)

Vim

MARINA: TARANTO, CAMBIO AL COMANDO DELLA SQUADRA NAVALE

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 apr. - Il 29 aprile alle 11, a bordo di Nave Garibaldi ormeggiata nella Stazione Navale “Mar Grande” a Taranto, avra’ luogo il passaggio di consegne del Comando della Squadra Navale fra gli Ammiragli di Squadra Giuseppe Lertora e Luigi Binelli Mantelli. La Cerimonia sara’ presieduta dal Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, e sara’ accompagnata dal tradizionale “Saluto alla Voce” da parte delle Unita’ Navali e Sommergibili della Squadra presenti. L’Ammiraglio Lertora lascia il Comando della Squadra Navale e della Forza Marittima Europea dopo oltre due anni di intensa attivita’ che ha visto le Forze Aeronavali e gli uomini del Reggimento San Marco operare in numerose e delicate missioni operative a guida Nato ed Internazionale in Afghanistan, Iraq, Libano. L’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Lertora, che precedentemente ha comandato il Dipartimento Militare Marittimo della Spezia ed e’ stato Capo di Stato Maggiore di Cincnav, lascera’ il servizio attivo per raggiunti limiti di eta’. L’Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli dal 30 aprile 2007 al 20 aprile 2009 ha assolto l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare. (AGI)

Vim

GB: GUARDIAN,MARINA COLABRODO “PERDITE DA SOTTOMARINI ATOMICI”

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Londra, 27 apr. - I sottomarini nucleari britannici sono dei colabrodo e in almeno tre casi ci sono state perdite radioattive in mare nella base scozzese di Firth of Clyde. Lo afferma il quotidiano britannico ‘Guardian’ che cita documenti del ministero della Difesa.

Il giornale parla di “gravi violazioni della sicurezza” che riguardano “perdite, tubature rotte e depositi di scorie non norma”.

L’Agenzia scozzese per l’ambiente e’ talmente preoccupata che minaccia di far chiudere la base, anche se la Difesa ha assicurato che le perdite non sono pericolose in quanto il tasso di radioattivita’ e’ bassissimo. Ma ci sono problemi anche in un’altra base, quella di Faslane, vicino Glasgow, che entro il 2015 dovrebbe diventare l’unica struttura militare per sottomarini nucleari in Gran Bretagna. I guasti, ammettono al ministero della Difesa, “sono un tema ricorrente” e si punta a fare della sicurezza uno dei punti cardine nella ristrutturazione della base.

L’elenco degli incidenti e’ lungo: perdite di liquido contaminato con tritio e cobalto dai sottomarini ‘Torbay’, ‘Superb’ e ‘Trafalgar’ nel 2004, 2007 e 2008; ritiro dal servizio di una chiatta usata per le scorie perche’ antiquata e piena di falle; scoperta di perdite in due cisterne di scorie e da tubature. (AGI)

Uba

IRAQ: BAGHDAD CONTRO RAID USA NEL SUD, VIOLATI GLI ACCORDI

Domenica, Aprile 26th, 2009

(AGI/AFP) - Baghdad, 26 apr. - All’indomani della visita a sorpresa di Hillary Clinton a Baghdad sale la tensione tra Iraq e Stati Uniti.Il premio ministro, lo sciita Nuri al Maliki, ha condannato il raid con cui le truppe americane hanno ucciso una donna e un poliziotto nella provincia meridionale di Wassit. Per Maliki si tratta di una “violazione” degli accordi e la “Forza multinazionale dovrebbe incriminare gli autori”, ha denunciato l’episodio in un comunicato diffuso dalla televisione pubblica Iraqiya. “Il primo ministro condanna gli omicidi che costituiscono una inadempienza al patto di sicurezza” tra Washington e Baghdad e chiede che “la Forza multinazionale traduca in giudizio gli autori”. Maliki ha anche chiesto il rilascio delle persone arrestate durante l’operazione. Non solo. L’ufficio del premier ha reso noto che due comandanti iracheni sono stati arrestati per aver autorizzato, senza riferirlo al ministero della Difesa, il raid. (AGI)

Gis

25 APRILE: NAPOLITANO A MIGNANO TRA REDUCI E BAMBINI

Sabato, Aprile 25th, 2009

(AGI) - Napoli, 25 apr. - “Quella dell’8 dicembre fu una notte da incubo - racconta - non sapevamo cosa ci attendeva. Ci avevano detto solo di andare a combattere per conquistare Monte Lungo e di avere davanti un velo di forze tedesche. Non fu cosi’, vi erano agguerriti panzergranadier ben organizzati. Attaccammo alle 6.30 del mattino, bagnati fradici. Quando la nebbia si dirado’, i tedeschi ci videro e ci falciarono con le loro mitragliatrici. Ripiegammo. Eroi coloro che caddero sul campo di combattimento, ma eroi anche gli altri che ebbero il coraggio di riattaccare otto giorni dopo le stesse posizioni e lo stesso nemico”.

Quei soldati, dice il ministro della difesa Ignazio La Russa, che prende la parola subito dopo Poli, “con la loro scelta di coraggio dimostrarono che non attendevamo la liberazione da forze straniere” e il loro “eroico comportamento fece cadere le riserve anglo-americane”, i cui capi militari all’inizio non si fidavano degli italiani. Il capo dello Stato ricorda che proprio Mignano Monte Lungo fu “la prima prova” dell’Italia a fianco delle forze anglo-americane, “il battesimo di sangue del rinato esercito italiano” che seppe dimostrare “straordinario valore” attestato dal generale Mark Wayne Clark, comandante della V armata americana.

Il presidente, prima di lasciare il sacrario, va ad abbracciare un altro reduce, Antonio Ambra, 88 anni, volontario che comando’ la pattuglia di osservazione. Poi Napolitano si reca con La Russa, il sindaco di Mignano Roberto Campanile e il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino a scoprire in municipio una lapide per ricordare i 103 civili uccisi tra il 1943 e al maggio 1944. Un altro reduce, Carlo De Carlo, 87 anni, gli regala un libro sulla battaglia. I bambini delle elementari e materne del paese attendono in cortile Napolitano stringendo tra le mani piccole bandiere italiane e cartelloni con frasi di Pietro Calamandrei. Prima l’Inno di Mameli cantato da loro con foga sotto la direzione delle maestre, poi gli applausi. I piccoli lo chiamano “presidente, presidente”, tendono le mani, e il capo dello Stato non si sottrae, sorride e cerca di accontentare tutti tra carezze, sorrisi e strette di piccole dita. (AGI)

Lil

25 APRILE: NAPOLITANO, RISPETTO E PIETA’ PER TUTTI

Sabato, Aprile 25th, 2009

(AGI) - Mignano Monte Lungo (Caserta), 25 apr. - Il contributo dei militari al moto della Resistenza “e’ racchiuso nelle cifre degli 87 mila caduti nella guerra di Liberazione, caduti combattendo nelle stesse formazioni partigiane e soprattutto nelle unita’ del rinato esercito italiano operanti in guerra insieme con le forze alleate”. Napolitano ricorda “lo straordinario valore, militare, morale e politico, per l’Italia e per il suo futuro della battaglia di Monte Lungo”, attestato dallo stesso generale americano Clark, comandante della V Armata. “Si apre cosi la strada - dice - al passaggio dal primo raggruppamento motorizzato del Regio esercito alla nascita del Corpo italiano di liberazione, cui sarebbero succedutisi i gruppi di combattimento, che avrebbero annoverato quasi 50 mila uomini. Questa cifra e quelle dei militari colpiti solo tra il settembre ‘43 e il settembre ‘44, 470 caduti, 1.195 feriti e 175 dispersi, danno la misura anche quantitativa del contributo offerto dal rinato esercito italiano alla guerra di Liberazione”. “E guardando a cio’ che questa fu - prosegue - appaiono davvero molto sommari certi discorsi sulla limitatezza della partecipazione alla Resistenza in tutte le sue espressioni. L’Italia visse, con l’8 settembre 1943 e nel periodo successivo, in cui rimase tagliata in due e intimamente divisa, una tragedia nazionale da cui seppe risorgere come un Paese libero, democratico animata da valori di pace, di lavoro, di solidarieta’ e di giustizia, che trovarono la loro magistrale e duratura espressione nella Costituzione repubblicana”. Il Presidente della Repubblica conclude ribadendo “il valore per l’Italia e per la patria, della scelta che fecero tutti coloro che si schierano e si batterono per la liberazione del nostro Paese dall’oppressione nazifascista”. In primo piano i militari, “che restarono fedeli al giuramento prestato, in doverosa obbedienza alle direttive del re come capo dello Stato e del governo legittimo, e secondo un fondamentale principio di continuita’ dello Stato italiano presero il loro posto nella guerra di liberazione”. Per questo indirizza un messaggio “di forte apprezzamento e vicinanza alle Forze Armate, che assolvono i compiti loro assegnati dalla Carta costituzionale”, e che si distinguono nella partecipazione ad importanti missioni internazionali per la pace, la stabilita’ e il progresso in zone del mondo critiche. “L’Italia puo’ contare sui nostri militari e su tutti i cittadini per quella mobilitazione consapevole che oggi si impone al fine di superare la grave crisi attuale, perche’ ne scaturisca una societa’ piu’ dinamica, piu’ aperta e piu’ giusta”, termina il Capo dello Stato, esclamando “viva la Resistenza, viva le Forze Armate, viva l’Italia!”. (AGI)

Lil/Chi

IMMIGRATI:PROTESTA AL CARA DI FOGGIA, DISAGI A BORGO MEZZANONE

Sabato, Aprile 25th, 2009

(AGI)- Foggia, 25 apr.- Un centinaio degli ospiti del Cara di Borgo Mezzanone (Fg), hanno bloccato l’accesso alla borgata per protestare contro le condizioni di vita che - hanno detto - sono costretti a subire all’interno dell’ex campo di aviazione militare, trasformato in centro dei richiedenti asilo. La protesta ha sollevato le ire dei residenti della piccola borgata, anche perche’ questa mattina i manifestanti hanno anche bloccato per due volte l’accesso ad un’ambulanza intervenuta per accompagnare in ospedale un degente. La protesta si e’ conclusa dopo l’intervento del Questore di Foggia, Bruno D’Agostino, e della polizia che ha riportato la calma. (AGI)

Cli/Tib

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

Sabato, Aprile 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 apr. -

MARTEDI’ (28 APRILE)

- Camera: commissione Lavoro - audizione di rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali sulle problematiche concernenti il trattamento pensionistico in favore dei dipendenti dell’Autorita’ portuale di Genova (ore 11.30)

- Camera: commissione Affari sociali - impiego di farmaci psicotropi per la cura dei bambini e degli adolescenti (ore 12.30)

- Camera: commissione Agricoltura - nuova disciplina del commercio interno del riso (ore 12.45)

- Senato: aula - federalismo fiscale (ore 16.30)

- Senato: conferenza dei capigruppo (ore 12.30)

- Senato: commissione Affari costituzionali - in sede deliberante ddl referendum (ore 14.30)

- Senato: commissione Difesa - nell’ambito dell’indagine per la costituzione societa’ Difesa spa, seguito dell’audizione del del direttore dell’ufficio centrale del bilancio e degli affari finanziari del ministero della Difesa Francesco Landolfi,

disposizioni concernenti il diaconato permanente degli appartenenti alle Forze armate, estensione al personale militare delle norme a sostegno della maternita’ e della paternita’ (ore 15)

- Senato: commissione Bilancio - legge quadro in materia di contabilita’ e finanza pubblica (ore 15)

- Senato: commissione Finanze - destinazione del 5 per mille, frodi nel credito al consumo, banche popolari (ore 15)

- Senato: commissione Cultura - promozione dell’attivita’ cinematografica, legge quadro sull’architettura (ore 15).

(AGI)

Sab/Sim/Laz (Segue)

FIERA PALERMO: DI MAURO, ENEA SI CONSULTI CON CAMMARATA

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

(AGI) - Palermo, 23 apr. - “Sarebbe bene che l’assessore Enea, prima di spingersi sul terreno di una polemica, si consultasse con i vertici del comune e della provincia di Palermo. Non e’ detto che Cammarata e Avanti abbiano cambiato idea sul percorso di rilancio dell’Ente Fiera del Mediterraneo, stabilito con grande serenita’ e consapevolezza”. L’assessore regionale alla Cooperazione, Roberto Di Mauro, replica cosi’ all’assessore del Comune di Palermo. “Ci sono stati diversi incontri, con i rappresentanti della Provincia, del Comune, e con delegazioni sindacali. Tutti confluiti in una scelta condivisa, anche in sede di audizione parlamentare: l’Ente non puo’ che essere liquidato e, nello stesso tempo rilanciato, attraverso un programma di sviluppo, quale vero polo internazionale di valorizzazione delle nostre risorse, in una visione euro mediterranea”. “Di concerto, abbiamo ritenuto importante mantenere l’ubicazione della nuova struttura nell’attuale area per una questione di opportunita’. C’e’ accanto una grande area che appartiene al ministero della Difesa in corso di dismissione e che potrebbe essere acquistata per realizzare il grande insediamento in questione. Non credo - conclude Di Mauro - che i presidenti di comune e provincia abbiano cambiato idea sulla destinazione dell’area. Se ne sarebbe quantomeno parlato ed eventualmente trovato un’altra soluzione”. (AGI)

Mrg

LA NOTIZIA: NAPOLITANO, 25 APRILE DEVE UNIRE (ORE 19)

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 apr. - La Resistenza fu un fenomeno che abbraccio’ tutta la nazione. Ci fu quella dei partigiani, quella dei militari e quella del popolo. Quindi e’ “importante che quest’anno il 25 aprile sia celebrato in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo” ricordando “l’una o l’altra delle componenti della Resistenza. L’importante e’ che ci unisca la consapevolezza e lo stesso impegno per conservare i valori della Resistenza che si sono tradotti nella Costituzione repubblicana”. Alla vigilia della festa della Liberazione il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano torna cosi’ sulle celebrazioni del 25 aprile.

Napolitano si e’ recato questa mattina a visitare il sacrario di Forno di Coazze, dove riposano le salme di 300 partigiani di tutte le estrazioni politiche, sociali e culturali. Tra loro anche cechi, slovacchi, francesci, inglesi e americani. Il Capo dello Stato ha detto basta ai tentativi di “svalutare o diffamare, come purtroppo ancora avviene, l’esperienza partigiana. Questa, piaccia o no, fu determinante per restituire liberta’ e dignita’ al nostra Paese”. I partigiani furono parte essenziale di un movimento piu’ ampio e piu’ profondo di reazione che fu anche “popolare e militare”.

Non sempre i tre aspetti della Resistenza sono stati ricordati allo stesso modo. Anche per questo, ha proseguito, “dopo domani saro’ a Mignano Montelungo” per ricordare la prima battaglia che vide combattere il rinato Esercito italiano dopo l’8 settembre. Militari che, in altri casi “si unirono alle formazioni partigiane” oppure, a Cefalonia come altrove, combatterono a viso aperto contro i nazzisti. Oggi, ha aggiunto, “occorre dare peso a questa unitarieta’”.

Anna Finocchiaro, Presidente del gruppo PD a Palazzo Madama, plaude alle parole di oggi e di ieri del Capo dello Stato: “Nelle parole del Capo dello Stato sulla nostra Costituzione c’e’ la via maestra per qualsiasi ipotesi di riforma del nostro sistema”. Positivo anche il giudizio del Carroccio: “Bene il richiamo del presidente Napolitano sulla necessita’ di realizzare le riforme e in particolare l’istituzione della Camera delle autonomie cioe’ il Senato federale che e’ una parte della riforma in senso federale dello Stato” ha affermato il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota. (AGI)

Plt