Archivio per il Aprile, 2009

LA NOTIZIA: NAPOLITANO, 25 APRILE DEVE UNIRE (ORE 17)

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 apr. - La Resistenza fu un fenomeno che abbraccio’ tutta la nazione. Ci fu quella dei partigiani, quella dei militari e quella del popolo. Quindi e’ “importante che quest’anno il 25 aprile sia celebrato in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo” ricordando “l’una o l’altra delle componenti della Resistenza. L’importante e’ che ci unisca la consapevolezza e lo stesso impegno per conservare i valori della Resistenza che si sono tradotti nella Costituzione repubblicana”. Alla vigilia della festa della Liberazione il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano torna cosi’ sulle celebrazioni del 25 aprile.

Napolitano si e’ recato questa mattina a visitare il sacrario di Forno di Coazze, dove riposano le salme di 300 partigiani di tutte le estrazioni politiche, sociali e culturali. Tra loro anche cechi, slovacchi, francesci, inglesi e americani. Il Capo dello Stato ha detto basta ai tentativi di “svalutare o diffamare, come purtroppo ancora avviene, l’esperienza partigiana. Questa, piaccia o no, fu determinante per restituire liberta’ e dignita’ al nostra Paese”. I partigiani furono parte essenziale di un movimento piu’ ampio e piu’ profondo di reazione che fu anche “popolare e militare”.

Non sempre i tre aspetti della Resistenza sono stati ricordati allo stesso modo. Anche per questo, ha proseguito, “dopo domani saro’ a Mignano Montelungo” per ricordare la prima battaglia che vide combattere il rinato Esercito italiano dopo l’8 settembre. Militari che, in altri casi “si unirono alle formazioni partigiane” oppure, a Cefalonia come altrove, combatterono a viso aperto contro i nazzisti. Oggi, ha aggiunto, “occorre dare peso a questa unitarieta’”.

Anna Finocchiaro, Presidente del gruppo PD a Palazzo Madama, plaude alle parole di oggi e di ieri del Capo dello Stato: “Nelle parole del Capo dello Stato sulla nostra Costituzione c’e’ la via maestra per qualsiasi ipotesi di riforma del nostro sistema”. Positivo anche il giudizio del Carroccio: “Bene il richiamo del presidente Napolitano sulla necessita’ di realizzare le riforme e in particolare l’istituzione della Camera delle autonomie cioe’ il Senato federale che e’ una parte della riforma in senso federale dello Stato” ha affermato il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota. (AGI)

Ted

LA NOTIZIA: NAPOLITANO, 25 APRILE DEVE UNIRE (ORE 17)

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 apr. - La Resistenza fu un fenomeno che abbraccio’ tutta la nazione. Ci fu quella dei partigiani, quella dei militari e quella del popolo. Quindi e’ “importante che quest’anno il 25 aprile sia celebrato in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo” ricordando “l’una o l’altra delle componenti della Resistenza. L’importante e’ che ci unisca la consapevolezza e lo stesso impegno per conservare i valori della Resistenza che si sono tradotti nella Costituzione repubblicana”. Alla vigilia della festa della Liberazione il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano torna cosi’ sulle celebrazioni del 25 aprile.

Napolitano si e’ recato questa mattina a visitare il sacrario di Forno di Coazze, dove riposano le salme di 300 partigiani di tutte le estrazioni politiche, sociali e culturali. Tra loro anche cechi, slovacchi, francesci, inglesi e americani. Il Capo dello Stato ha detto basta ai tentativi di “svalutare o diffamare, come purtroppo ancora avviene, l’esperienza partigiana. Questa, piaccia o no, fu determinante per restituire liberta’ e dignita’ al nostra Paese”. I partigiani furono parte essenziale di un movimento piu’ ampio e piu’ profondo di reazione che fu anche “popolare e militare”.

Non sempre i tre aspetti della Resistenza sono stati ricordati allo stesso modo. Anche per questo, ha proseguito, “dopo domani saro’ a Mignano Montelungo” per ricordare la prima battaglia che vide combattere il rinato Esercito italiano dopo l’8 settembre. Militari che, in altri casi “si unirono alle formazioni partigiane” oppure, a Cefalonia come altrove, combatterono a viso aperto contro i nazzisti. Oggi, ha aggiunto, “occorre dare peso a questa unitarieta’”.

Anna Finocchiaro, Presidente del gruppo PD a Palazzo Madama, plaude alle parole di oggi e di ieri del Capo dello Stato: “Nelle parole del Capo dello Stato sulla nostra Costituzione c’e’ la via maestra per qualsiasi ipotesi di riforma del nostro sistema”. Positivo anche il giudizio del Carroccio: “Bene il richiamo del presidente Napolitano sulla necessita’ di realizzare le riforme e in particolare l’istituzione della Camera delle autonomie cioe’ il Senato federale che e’ una parte della riforma in senso federale dello Stato” ha affermato il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota. (AGI)

Ted

G8: PORCU (PD), QUELLA DEL PREMIER SCELTA DEMAGOGICA

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

(AGI) - Cagliari, 23 apr. - “Non ci sara’ alcun risparmio nella decisione del Governo di trasferire il G8 da La Maddalena a L’Aquila, perche’ le infrastrutture previste per un simile evento non si improvvisano. Quella di Berlusconi e’ solo l’ennesima scelta demagogica che rincorre l’umore popolare del momento in questo caso strumentalizzando il dramma del terremoto abruzzese sulla pelle dei sardi”. Queste le affermazioni del consigliere regionale del PD, Chicco Porcu, sulla decisione del Governo di spostare il G8 da La Maddalena a L’Aquila. “Non c’e’ alcun risparmio e nessun vantaggio concreto in una decisione che fara’ spendere piu’ soldi al Governo e complichera’ i lavori di ricostruzione in Abruzzo per le complesse operazioni di sicurezza legate ad un evento che ospitera’ i principali leader mondiali ed oltre 5000 persone”. “Ci sono, invece, in questo momento centinaia di persone al lavoro e decine di imprese che si chiedono cosa succedera’ del loro domani, chi paghera’ le opere quasi ultimate, chi fara’ fronte alle centinaia di contenziosi che si apriranno. Ci sono le decine di milioni di investimenti privati che rischiano di andare in fumo insieme agli oltre ai 200 milioni di investimenti pubblici. Ci sono i 2000 disoccupati di La Maddalena che dopo anni di vincoli imposti dalla Marina Militare italiana e dalla base missilistica americana avevano visto nel G8 un’occasione di riscatto, una speranza in un futuro migliore. E c’e’ uno sfregio inaccettabile alla nostra Regione che vede prendere una decisione fondamentale per il proprio futuro senza neanche avere la possibilita’ di far sentire la propria voce, senza essere consultata come prevede l’articolo 47 del nostro Statuto d’Autonomia della Sardegna. Una Sardegna che appare condannata alla subalternita’ per le risorse che spariscono per la Sassari-Olbia per le bonifiche ambientali che non si faranno nel Sulcis, per il polo chimico che non riparte, per i tagli alla rete scolastica imposti dal Decreto Gelimini, per i vincoli imposti dal Governo alla spesa e agli investimenti della Regione attraverso il vincolo del patto di stabilita’”. “Ci aggrappiamo alla speranza di una improbabile, ma auspicata reazione del presidente della Regione Cappellacci”, Conclude Chicco Porcu. “Presidente dimostri di non essere succube del Governo nazionale, faccia prevalere il buon senso, difenda gli interessi dei sardi e noi saremo con lei”. (AGI)

Red/Cog

LA NOTIZIA: NAPOLITANO, 25 APRILE DEVE UNIRE (ORE 14)

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 apr. - La Resistenza fu un fenomeno che abbraccio’ tutta la nazione. Ci fu quella dei partigiani, quella dei militari e quella del popolo. Quindi e’ “importante che quest’anno il 25 aprile sia celebrato in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo” ricordando “l’una o l’altra delle componenti della Resistenza. L’importante e’ che ci unisca la consapevolezza e lo stesso impegno per conservare i valori della Resistenza che si sono tradotti nella Costituzione repubblicana”. Alla vigilia della festa della Liberazione il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano torna cosi’ sulle celebrazioni del 25 aprile.

Napolitano si e’ recato questa mattina a visitare il sacrario di Forno di Coazze, dove riposano le salme di 300 partigiani di tutte le estrazioni politiche, sociali e culturali. Tra loro anche cechi, slovacchi, francesci, inglesi e americani. Il Capo dello Stato ha detto basta ai tentativi di “svalutare o diffamare, come purtroppo ancora avviene, l’esperienza partigiana. Questa, piaccia o no, fu determinante per restituire liberta’ e dignita’ al nostra Paese”. I partigiani furono parte essenziale di un movimento piu’ ampio e piu’ profondo di reazione che fu anche “popolare e militare”. Non sempre i tre aspetti della Resistenza sono stati ricordati allo stesso modo. Anche per questo, ha proseguito, “dopo domani saro’ a Mignano Montelungo” per ricordare la prima battaglia che vide combattere il rinato Esercito italiano dopo l’8 settembre. Militari che, in altri casi “si unirono alle formazioni partigiane” oppure, a Cefalonia come altrove, combatterono a viso aperto contro i nazzisti. Oggi, ha aggiunto, “occorre dare peso a questa unitarieta’”. (AGI)

Ted

25 APRILE: NAPOLITANO, FESTEGGIAMOLO TUTTI SUL SERIO

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

(AGI) - Forno di Coazze (Torino), 23 apr. - Napolitano si e’ recato questa mattina a visitare il sacrario di Forno di Coazze, dove riposano le salme di 300 partigiani di tutte le estrazioni politiche, sociali e culturali. Tra loro anche cechi, slovacchi, francesci, inglesi e americani. Il Capo dello Stato ha detto basta ai tentativi di “svalutare o diffamare, come purtroppo ancora avviene, l’esperienza partigiana. Questa, piaccia o no, fu determinante per restituire liberta’ e dignita’ al nostra Paese”. I partigiani furono parte essenziale di un movimento piu’ ampio e piu’ profondo di reazione che fu anche “popolare e militare”. Non sempre i tre aspetti della Resistenza sono stati ricordati allo stesso modo. Anche per questo, ha proseguito, “dopo domani saro’ a Mignano Montelungo” per ricordare la prima battaglia che vide combattere il rinato Esercito italiano dopo l’8 settembre. Militari che, in altri casi “si unirono alle formazioni partigiane” oppure, a Cefalonia come altrove, combatterono a viso aperto contro i nazzisti. Oggi, ha aggiunto, “occorre dare peso a questa unitarieta’”. (AGI)

Nic/Mom

25 APRILE: LA RUSSA A FERRERO, SIAMO ALLA FOLLIA

Giovedì, Aprile 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 22 apr. - “E’ priva di ogni fondamento la notizia della circolare interna del ministero della Difesa che vorrebbe impedire alle bande musicali di suonare ‘Bella Ciao’ il 25 aprile”. Lo dichiara il ministro della Difesa Ignazio La Russa. “E’ la riprova - conclude La Russa - che una parte politica vuole spostare sul terreno della provocazione il dibattito politico. Siamo alla follia”. (AGI)

Red

25 APRILE: FERRERO, LA RUSSA VUOLE IMPEDIRE ‘BELLA CIAO’?

Mercoledì, Aprile 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 apr. - Apprendiamo dal Prc di Aosta che una circolare interna del ministero della Difesa La Russa vorrebbe impedire alle bande musicali di suonare Bella Ciao il 25 aprile. Un tentativo di cancellare lo spirito e gli ideali della Resistenza, che sono alla base della nostra Costituzione repubblicana, in linea perfetta con le parole di La Russa contro i partigiani. Un gesto indegno e vigliacco di cui il ministro dovrebbe scusarsi subito con tutti gli italiani, ritirandolo immediatamente. Per parte nostra, come Rifondazione comunista suoneremo e canteremo Bella Ciao in ogni piazza d’Italia, il 25 aprile”. E’ quanto si legge in una nota del segretario del Prc, Paolo Ferrero. (AGI)

Red

USA: PENTAGONO E LOCKEED, SEGRETI SUPERCACCIA F-35 AL SICURO

Mercoledì, Aprile 22nd, 2009

(AGI/AFP/REUTERS) - Washington, 21 apr. - Il Pentagono e la Lockeed Martin hanno smentito la notizia riportata dal Wall Street Journal che un gruppo di hacker avrebbero trafugato i segreti del supercaccia Usa del futuro, l’ F-35 ‘Joint Strike Fighter’ (Jsf), al cui sviluppo partecipa anche l’italiana Alenia del gruppo Finmeccanica. L’attacco, hanno di fatto spiegato i portavoce, c’e’ stato ma i pirati informatici (forse cinesi secondo il giornale) non sono riusciti a rubare nulla.

“Non sono informato di alcun tipo di preoccupazione (sul furto)”, ha spiegato il portavoce della Difesa Bryan Whitman riferendosi al progetto monstre da 300 miliardi di dollari con cui gli Usa acquisteranno 2.443 F-35.

Sulla stessa linea la Lockeed, il principale fornitore del Pentagono: “In verita’ riteniamo che l’articolo del Wall Street Journal sia impreciso nella sua descrizione del successo del’cyber-attacco (sul programma) dell’F-35. NOn non ho mai sentito nulla del genere e secondo quanto sappiamo non c’e’ stata alcuna violazione di informazioni classificate”, ha spiegato Bruce Tanner portavoce della societa’. Tanner ha aggiunto che i tentativi di aprire breccie nei sistemi della Lockeed e del Pentagono “sono continui” ma esistono sistemi “perfettamente in grado di individuarli e bloccarli”.

Secondo il quotidiano, di proprieta’ di Rupert Murdoch, finanziario, i pirati sarebbero riusciti a scaricare diversi terabyte di dati, che non riguardano i segreti piu’ delicati, ma sufficienti a permettere a una potenza nemica di imparare a difendersi dall’F-35 Lightning II.

L’aereo e’ quanto di meglio l’ingegneria aeronautica abbia finora ideato: e’ multiruolo (puo’ operare come caccia puro ma anche per bombardamenti al suolo), invisibile ai radar e ne e’ stata messa a punto anche una versione a decollo verticale.

Quest’ultima in particolare interessa la Marina militare italiana.

La capofila nello sviluppo del caccia, in cui Pentagono ha investito 300 miliardi di dollari, e’ la Lockheed Martin, affiancata da Northrop Grumman e BAE System (Finmeccanica partecipa con Alenia Aeronautica). Il caccia e’ in fase di test e il suo sviluppo. (AGI)

Gis

DIFESA: LA RUSSA, ABROGHEREMO 1.271 LEGGI PER 10.513 ARTICOLI

Martedì, Aprile 21st, 2009

(AGI) - Roma, 21 apr. - Meno leggi, meno procedimenti, meno burocrazia. Si chiama infatti il taglialeggi un provvedimento approvato nel 2005 che impone alle amministrazioni statali di individuare leggi e regolamenti anteriori al 1970 per riordinarli e coordinarli con le fonti successive. E questo deve essere fatto entro il 15 dicembre 2009 altrimenti queste leggi subiranno l’effetto ghigliottina e verranno abrogate automaticamente. Per questo il ministero della difesa ha elaborato un codice dell’ordinamento militare, destinato a sostituire le migliaia di leggi primarie e un testo unico delle disposizioni regolamentari in materia militare, che sostituisce centinaia di regolamenti. Il codice e’ composto 2.104 articoli mentre il testo unico conta 1.074 articoli. Insomma, verranno abrogate - ha spiegato La Russa - 1.271 leggi per un totale di 10.513 articoli. Verranno inoltre abrogati 390 regolamenti, per un totale di 7.481 articoli dunque la riduzione sara’ complessivamente dell’80% e nel 2010 l’Italia avra’ il primo codice dell’ordinamento militare della sua storia. Estremamente soddisfatto il ministro della Difesa Ignazio La Russa che ha presentato a Palazzo Baracchini il codice e il testo unico. “In questo modo - ha detto La Russa - nessuno piu’ annaspera’ nei meandri di leggi ordinamenti e codici. Ci saranno poche leggi e poche regole finalmente chiare”. (AGI)

Vim/Seg

IMMIGRATI: LOMBARDO INCONTRA DIRETTORE MARITTIMO SICILIA OVEST

Martedì, Aprile 21st, 2009

(AGI) - Palermo, 21 apr. - Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha ricevuto oggi a Palazzo d’Orleans l’ammiraglio Ferdinando Lavaggi, comandante della Capitaneria di Porto di Palermo e direttore marittimo della Sicilia occidentale. Lombardo, si legge in una nota, ha espresso il proprio compiacimento per l’azione che la Marina Militare svolge nel Mediterraneo, con particolare riferimento all’assistenza agli immigrati che continuano a giungere numerosi sulle coste siciliane, anche a rischio della morte come nella recente vicenda del cargo ‘Pinar’. “Di fronte ad un fenomeno di sicura rilevanza internazionale -ha affermato Lombardo- intendiamo continuare ad assicurare, anche attraverso i nostri mezzi navali, una assistenza che e’ innanzituto umanitaria e che e’ iscritta nel nostro dna di popolo accogliente e solidale”.

L’ammiraglio Lavaggi, cui compete anche la responsabilita’ del pattugliamento delle coste della Sicilia, soprattutto quelle prospicienti l’Africa, ha affermato che “proseguira’ nel proficuo lavoro portato avanti finora, assicurando l’impegno di tutta la Marina,consapevole che nel coniugare il rispetto del diritto non si puo’ mettere in secondo piano il soccorso ai naviganti, da qualunque nazione o condizione provengano”. (AGI)

Rap

IMMIGRATI: LOMBARDO INCONTRA DIRETTORE MARITTIMO SICILIA OVEST

Martedì, Aprile 21st, 2009

(AGI) - Palermo, 21 apr. - Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha ricevuto oggi a Palazzo d’Orleans l’ammiraglio Ferdinando Lavaggi, comandante della Capitaneria di Porto di Palermo e direttore marittimo della Sicilia occidentale. Il presidente, si legge in una nota, ha espresso il proprio compiacimento per l’azione che la Marina militare svolge nel Mediterraneo, con particolare riferimento all’assistenza agli immigrati. “Di fronte ad un fenomeno di sicura rilevanza internazionale -ha affermato Lombardo- intendiamo continuare ad assicurare, anche attraverso i nostri mezzi navali, una assistenza che e’ innanzituto umanitaria e che e’ iscritta nel nostro dna di popolo accogliente e solidale”. L’ammiraglio Lavaggi, cui compete anche la responsabilita’ del pattugliamento delle coste siciliane e in particolare di quelle prospicienti l’Africa, ha assicurato che “proseguira’ nel proficuo lavoro portato avanti finora, assicurando l’impegno di tutta la Marina, consapevole che nel coniugare il rispetto del diritto non si puo’ mettere in secondo piano il soccorso ai naviganti, da qualunque nazione o condizione provengano”. (AGI)

Rap/Mzu

CINA: PECHINO MOSTRA I SUOI SOTTOMARINI NUCLEARI

Martedì, Aprile 21st, 2009

(AGI/EFE/AFP) - Pechino, 21 apr. - La stampa cinese le ha gia’ battezzate “le olimpiadi navali” per la quantita’ di navi straniere che vi parteciperanno. Ma la parata della marina militare di Pechino a Qingdao, nell’est della Cina, in occasione del 60mo anniversario dell’Esercito Popolare di Liberazione sara’ soprattutto occasione per mostrare al mondo alcuni dei sottomarini nucleari con i quali il governo vuole riaffermare la potenza del Regno di Mezzo anche sulle acque che lo circondano.

Ding Yiping, vice comandante della marina, ha definito i sottomarini atomici “le chiavi per la tutela della sicurezza nazionale” e ha annunciato che presto prenderanno il mare imbarcazioni molto piu’ potenti. “Non e’ un segreto che la Cina possieda sottomarini nucleari, anche se in quantita’ minore rispetto all’America o alla Russia” ha detto Ding, “il riarmo cinese, anche se guardato con sospetto, non e’ una minaccia per gli altri Paesi”.

Per l’occasione sfileranno navi da guerra e aerei di 14 paesi e, per la quarta volta dal 1949, verra’ passata in rivista la flotta. Tra le nazioni che parteciperanno alla parata militare ci sono Stati Uniti, Messico, Russia, Francia, Brasile, India, Corea del Sud, Bangladesh e Pakistan. I dipartimenti per la sicurezza pubblica locale hanno progettato un piano di controllo e salvaguardia, simile a quello delle olimpiadi di Pechino, per proteggere le navi durante la sfilata. La prima flotta dell’Esercito Popolare di Liberazione si formo’ quando il Kuomintang, durante uno scontro con i comunisti, perse 9 navi da guerra e altre 17 imbarcazioni che divennero proprieta’ dei comunisti stessi. La cerimonia, che celebra la fondazione della marina avvenuta il 23 aprile 1949, precede la commemorazione del 60° anniversario dell’Esercito, che si terra’ a Pechino il 1° ottobre, festa nazionale in Cina. (AGI)

Uba

IMMIGRATI: RICOVERATI IN OSPEDALE 2 PROFUGHI DELLA ‘PINAR’

Lunedì, Aprile 20th, 2009

(AGI) - Agrigento, 20 apr. - Due dei 94 migranti sbarcati a Porto Empedocle dalla nave della Marina militare “Danaide” che li aveva prelevati dal cargo ‘Pinar’ hanno accusato un malore e sono stati trasportati a bordo di ambulanze all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Le loro condizioni non dovrebbero comunque essere preoccupanti. Tutti i migranti mostrano i segni del lungo viaggio e della lunga permanenza a bordo della ‘Pinar’, rimasta per tre giorni in mezzo al Canale di Sicilia in attesa che si risolvesse una disputa diplomatica tra Italia e Malta sulla destinazione della nave. Molti migranti sono scesi a terra sorretti a braccio dal personale delle forse dell’ordine e della organizzazioni umanitarie. (AGI)

Cli/Pa/Rap