Archivio per il Aprile, 2009

IMMIGRATI: LOMBARDO, GARANTIRE TRATTAMENTO UMANO E CIVILE

Lunedì, Aprile 20th, 2009

(AGI) - Agrigento, 20 apr. - “Chiedo che agli sventurati che riescono a raggiungere le coste siciliane sia garantito un trattamento che rispetti i parametri minimi di umanita’ e di civilta’”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, appena appreso che gli 84 migranti sbarcati dalla motonave Pinamar e portati a Porto Empedocle (Agrigento) con la nave “Danaide” della Marina Militare non avrebbero sostato nella tendostruttura di primissima accoglienza allestita dalla Protezione civile regionale nella zona portuale. Il primo contingente di 20 migranti, arrivato all’alba su una motovedetta della Guardia di Finanza, aveva invece sostato nella tendostruttura. Li’, grazie agli operatori ed ai volontari della Protezione civile, era stato possibile rifocillare i profughi, permettere loro di indossare abiti puliti, di utilizzare veri servizi igienici e lavarsi, dopo la loro terribile esperienza al largo delle coste maltesi. Solo a quel punto, dopo le visite mediche e i primi accertamenti di polizia, i migranti sono stati accompagnati nei centri predisposti dal ministero degli Interni. All’arrivo della nave “Danaide”, secondo la Regione “inspiegabilmente, le autorita’ di Polizia, nonostante la disponibilita’ di uomini, mezzi e attrezzature della Regione, ha deciso di inviare il gruppo di migranti, direttamente ai centri di accoglienza ministeriali”. (AGI)

Rap/Mzu

IMMIGRATI: TUTTI A CALTANISSETTA I PROFUGHI DELLA ‘PINAR’

Lunedì, Aprile 20th, 2009

(AGI) - Agrigento, 20 apr. - Sono stati tutti destinati al centro di accoglienza di Pian del Lago a Caltanissetta i 154 migranti soccorsi tre giorni fa dalla nave mercantile ‘Pinar’, il cui sbarco e’ stato autorizzato ieri dalle autorita’ italiane dopo un contenzioso diplomatico con Malta durato tre giorni.

I dettagli delle operazioni sono stati forniti all’Agi dal questore di Agrigento, Girolamo Di Fazio. “Gia’ da ieri sera -ha spiegato- sono scattati i soccorsi dopo che si e’ chiarita la situazione politica. I primi venti migranti, quelli le cui condizioni di salute destavano maggiore preoccupazione, sono stati portati a Lampedusa a bordo di una motovedetta della Capitaneria. Sono gia’ stati rifocillati e sono gia’ stati imbarcati sulla nave di linea per Porto Empedocle dove arriveranno stasera e da li’ saranno poi trasferiti a Caltanissetta. Tra loro anche le due donne incinte. Le loro condizioni sono ovviamente compatibili con il viaggio sulla nave di linea. Stamattina intorno alle 6,30 invece -ha proseguito il questore- a bordo di un pattgliatore della Guardia di Finanza sono giunti a Porto Empedocle altri trenta migranti. Tutti sono gia’ stati rifocillati e a trasferiti a Caltanissetta. Sempre a Porto Empedocle e’ apena arrivata la nave della Marina militare ‘Danaide’ con a bordo gli altri 94 immigrati, tra cui 37 donne.

Anche loro sono assistiti dal nostro personale e dalla Protezione civile in vista del trasferimento a Caltanissetta”.

Il questore Di Fazio ha anche riferito che il cadavere della donna morta durante la traversata, una diciottenne nigeriana che a quanto sembra era incinta, resta a Lampedusa dov’e’ giunto ieri ed e’ a disposizione della magistratura. La Squadra Mobile sta indagando sulla vicenda. Il questore ha affermato che la stragrande maggioranze dei migranti soccorsi dal ‘Pinar’, secondo una prima somma ricognizione, potrebbe esere titolato a chiedere asilo politico nel nostro Paese. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

IMMIGRATI: GIUNTI A PORTO EMPEDOCLE I PROFUGHI DELLA ‘PINAR’

Lunedì, Aprile 20th, 2009

(AGI) - Palermo, 20 apr. - Sono giunti a Porto Empedocle (Agrigento) i primi 30 immigrati che erano stati soccorsi tre gorni fa nel Canale di Sicilia dal mercantile ‘Pinar’, rimasto poi fermo in mare per una disputa diplomatica tra Italia e Malta sulla sua destinazione. Ieri sera il governo italiano aveva autorizzato lo sbarco degli immigrati a Porto Empedocle, non senza polemiche con le autorita’ maltesi che hanno rifiutato gli extracomunitari benche’ il soccorso fosse avvenuto in acque di loro competenza. Stamani 30 dei passeggeri della ‘Pinar’ sono arrivati a terra con una motovedetta della Guardia costiera. Altri 90 sono stati prelevati dalla nave “Danaide” della Marina militare. I restanti 20 erano stati invece condotti gia’ ieri a Lampedusa, dov’e’ stato sbarcato anche il cadavere della donna morta durante la traversata. A Porto Empedocle l’accoglienza e’ stata curata dalla Proetzioen civile deella Regione siciliana. (AGI)

Rap

IMMIGRATI: SUL PINAR SONO IN 140, PER MEDICI NESSUNO A RISCHIO

Sabato, Aprile 18th, 2009

(AGI) - Palermo, 18 apr. - Nessuno degli immigrati e’ in questo momento a rischio o in condizioni particolarmente critiche secondo i medici saliti sul cargo turco “Pinar”, dove si trovano gli immigrati salvati due giorni fa nel Canale di Sicilia, e attualmente a 25 miglia a sud-ovest di Lampedusa, in acque maltesi, ma vicinissimo a quelle italiane. I sanitari condotti sull’imbarcazione battente bandiera panamense hanno valutato lo stato di salute dei migranti e la situazione e’ giudicata non grave. Diversamente, sarebbe potuto mutare l’attuale quadro di stallo determinatosi da piu’ di 48 ore e che vede gli extracomunitari “ostaggi” del braccio di ferro tra Italia e Malta fondato su un rimpallo di responsabilita’. Solo un quadro sanitario critico, infatti, avrebbe potuto sbloccare la vicenda.

Un’altra motovedetta ha rifornito il mercantile di cibo, acqua e coperte. Ma la situazione resta difficile e si spera che domani qualcosa accada. Nel pomeriggio il portacontainer aveva puntato autonomamente su Lampedusa, ma dopo 4-5 miglia, monitorato da una nave della Marina militare e dai mezzi della Capitaneria di porto, si era fermato, capendo che non sarebbe andato molto lontano.

Assieme al team di medici, e’ salito a bordo il personale della guardia costiera che ha accertato che gli immigrati non sono in realta’ 152, come si credeva, ma 140, di cui 37 donne, due delle quali in stato di gravidanza. Due di loro erano gia’ stati trasferiti in elicottero per le precarie condizioni di salute. Mentre, a causa delle cattive condizioni meteo, non e’ stato possibile trasportare al terra la 15enne in stato di choc. Su una scialuppa, invece, e’ stato sistemato il cadavere dell’extracomunitaria che era incinta, recuperato nelle fasi di soccorso dei migranti e adesso in progressiva putrefazione. (AGI)

Mrg

IMMIGRATI: PINAR PUNTA SU LAMPEDUSA MA DESISTE, MEDICI A BORDO

Sabato, Aprile 18th, 2009

(AGI) - Palermo, 18 apr. - Ha tentato di forzare il blocco e in maniera autonoma, senza attendere le autorizzazioni delle autorita’ maltesi o italiane, ha fatto 4-5 miglia in direzione di Lampedusa. Ci ha provato il mercantile turco battente bandiera panamense che due giorni fa, nel Canale di Sicilia, ha salvato 154 migranti, ‘ostaggio’ da due giorni, loro malgrado, della controversia tra Italia e Malta sulla competenza in ordine alla loro accoglienza. Ma poi il cargo si e’ fermato, capendo che non sarebbe andato molto lontano. Adesso si trova a 25 miglia a sud di Lampedusa, sempre in acque maltesi, e in zona c’e’ la nave della Marina militare e motovedette della capitaneria.

Le condizioni in cui operano sono molto difficili a causa del mare agitato, ma una motovedetta, con l’ausilio di un gommone, e’ riuscito a far salire un team di medici e personale della Guardia costiera che dovra’ rendersi conto della situazione. A bordo 152 persone, dopo che due migranti, particolarmente debilitati dal viaggio e dalle difficili condizioni determinatesi a bordo del “Pinar”, non attrezzato per simili emergenze, sono stati trasferiti a Lampedusa. Mentre non e’ stato possibile prelevare con l’elicottero, sempre per le avverse condizioni meteo, una ragazzina di 15 anni sotto choc. Sull’imbarcazione si trova anche il cadavere di un extracomunitario. (AGI)

Mrg

IMMIGRATI: CIBO E COPERTE SUL PINAR; ALCUNI VIA IN ELICOTTERO

Sabato, Aprile 18th, 2009

(AGI) - Palermo, 18 apr. - Mentre resta in stallo nel Canale di Sicilia la vicenda del mercantile turco battente bandiera panamense che due giorni fa ha salvato 154 migranti, la Guardia costiera sta monitorando le situazioni piu’ critiche. Cosi’ un elicottero della Marina militare di stanza a Catania ha prelevato due persone debilitate dal viaggio e dalle difficili condizioni determinatesi a bordo del “Pinar”, non attrezzato all’emergenza, e le ha trasferite a Lampedusa. Il velivolo, spiegano dal comando generale delle capitanerie di porto, ha fornito coperte e cibo. Ma il comandante del natante chiede assistenza medica e altri generi di prima necessita’. Attualmente il cargo (sul quale si trova anche il cadavere di un extracomunitario) e’ a 28 miglia sud-ovest da Lampedusa, in acque maltesi, e resta al centro della disputa tra il piccolo Stato e l’Italia che si rimpallano la responsabilita’ in ordine alla competenza sulla sorte degli stranieri. Soccorsa anche una quindicenne sotto choc che ha messo in stato d’allerta il personale in servizio sull’elicottero con l’obiettivo di trasportarla a Lampedusa. Operazioni rese difficili dalle condizioni meteo. Domani sara’ in servizio anche un elicottero della Guardia costiera con base a Lampedusa. (AGI)

Mrg

IMMIGRATI: FERITI SUL CARGO, MEDICI ARRIVANO IN ELICOTTERO

Venerdì, Aprile 17th, 2009

(AGI) - Palermo, 17 apr. - Un team di medici italiani e’ stato condotto con un elicottero della Marina militare a bordo del cargo battente bandiera panamense che ieri pomeriggio ha soccorso e salvato, a 50 miglia a sud di Lampedusa, 154 immigrati stipati su due barconi. Il mercantile si trova in acque maltesi e le autorita’ del piccolo Stato, che al momento coordinano le operazioni, spingono perche’ approdi a Lampedusa o nel porto nordafricano di Sfax. Le condizioni del mare rendono le operazioni piu’ difficili, ecco perche’ e’ stato deciso di intervenire con un elicottero. Sarebbero una decina le persone bisognose di assistenza. I medici - sarebbero due - stanno valutando le loro condizioni. (AGI)

Cli/Pa/Mrg

IRAQ: RIVISTO BILANCIO ATTENTATO A BASE ESERCITO, 38 FERITI

Giovedì, Aprile 16th, 2009

(AGI/AFP) - Habbaniyah, 16 apr. - Per una volta una brutta notizia che veniva dall’Iraq si e’ rivelata infondata. Le prime informazioni su un attentato kamikaze contro una base dell’esercito a ovest di Baghdad parlavano di 15 morti, ma il ministero della Difesa ha fatto sapere che ci sono stati ’solo’ 38 feriti, 11 dei quali hanno gia’ lasciato l’ospedale.

Teatro dell’attacco e’ stata la base di Habbaniya, a 60 chilometri dalla capitale. Le prime informazioni parlavano di 15, forse 16 morti e di una cinquantina di feriti, dilaniati dall’attentatore suicida che si e’ fatto esplodere all’ingresso della mensa. Il kamikaze e’ riuscito a infiltrarsi tra i militari perche’ indossava una uniforme. (AGI)

Uba

MUSEI: PORTO TRIESTE PRONTO A OSPITARE ARCHVIO E PEZZI STORICI

Giovedì, Aprile 16th, 2009

(AGI) - Trieste, 16 apr. - E’ in fase di costituzione la ‘Fondazione’ dell’Autorita’ Portuale di Trieste, Istituto di cultura marittimo portuale, che svolgera’ quale attivita’ principale quella di polo museale e di Centro di formazione professionale. L’Istituto di cultura trovera’ collocazione nei due storici edifici del Porto Vecchio triestino, la Centrale idrodinamica e la Sottostazione elettrica, in corso di restauro e recupero funzionale, ove verranno anche trasferiti gli archivi storici del Porto e delle imprese marittime e portuali giuliane. Ad arricchire la dotazione della fondazione e’ prevista la consegna del sommergibile in disarmo ‘Fecia di Cossato’ che lo Stato Maggiore della Marina Militare dovra’ formalmente consegnare all’Autorita’ Portuale di Trieste nelle prossime settimane. Il sommergibile verra’ sottoposto a lavori di musealizzazione presso l’Arsenale Triestino S. Marco della Fincantieri S.p.A. e successivamente sara’ collocato all’aperto, nell’area adiacente alla Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio, per consentire le visite a bordo. A questo scopo la Fondazione Cassa di Risparmio ha concesso un contributo di 400.000 euro a cui dovrebbe far seguito un congruo finanziamento per i lavori dell’intero progetto da parte della regione Friuli Venezia Giulia. Il sommergibile della classe Nazario Sauro, uno dei piu’ grandi sommergibili di attacco mai costruiti dalla Marina Militare, in ottime condizioni di conservazione, e’ stato progettato a Trieste, costruito a Monfalcone, con l’intero impianto macchine realizzato a Trieste. Verra’ dotato di un impianto di simulazione operativa con luci e suoni e di un periscopio di attacco dal quale sara’ possibile ‘mirare’ le navi alla fonda nel Golfo di Trieste. Altri importanti cimeli saranno in dotazione del Polo museale, come il rimorchiatore Audax (varato a Trieste nel 1954), una imbarcazione lussignana di oltre 100 anni, un aereo idrovolante. Il Polo museale verra’ integrato con attivita’ didattiche espositive, di animazione culturale ed iniziative propriamente museali basate sulle metodologie interattive (exibit hands-on) e della didattica informale. Al fine di utilizzare le esperienze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia - Leonardo da Vinci - di Milano (che ha in dotazione il sommergibile ‘E. Toti’, di circa 1/3 piu’ piccolo del sommergibile ‘Fecia di Cossato’) e di avere un importante ed attivo partner istituzionale a sostegno della operazione culturale intrapresa dal Polo museale, e’ in corso la predisposizione di una convenzione con il museo meneghino per elaborare un modello di gestione inteso alla realizzazione di un percorso espositivo di tipo interattivo specificatamente improntato sull’attivita’ marittimo-portuale di Trieste e sulla produzione dell’industria cantieristica-navale giuliana. (AGI)

Cli/Ts/Pgi

ARCHIVIO GENCHI: RIESAME, AGI’ BENE E SU INPUT DI DE MAGISTRIS

Giovedì, Aprile 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 apr. - Gioacchino Genchi non ha violato la legge quando, nella veste di consulente dell’ex pm di Catanzaro, LUigi De Magistris, ha acquisito ed elaborato i tabulati telefonici relativi a utenze in uso a parlamentari ed esponenti dei servizi di sicurezza ne’ ha violato la privacy quando ha effettuato 2600 interrogazioni all’Anagrafe Tributaria utilizzando l’abilitazione del Comune di Mazara del Vallo. E’ quanto si legge nelle motivazioni con cui il tribunale del riesame di Roma, venerdi’ scorso, dando ragione a Genchi, ha disposto l’annullamento del sequestro di copia dell’archivio eseguita dai Ros su richiesta della procura. Il collegio dei giudici, presieduti da Francesco Taurisano, non ha alcun dubbio sul buon operato di Genchi. Con riferimento all’accusa di abuso d’ufficio (per aver violato la norma che prevede la preventiva richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza per l’acquisizione di tabulati di membri del Parlamento e quella sulle utenze in uso ad appartenenti ai servizi di sicurezza), il riesame scrive testualmente: “Le attivita’ di acquisizione, di elaborazione e di trattamento dei dati storicizzati nei tabulati attestanti il traffico telefonico compiute da Ganchi non possono definirsi illecite. Egli non violo’ le guarentige a tutela dei parlamentari interessati dalle acquisizioni dei tabulati di traffico telefonico”. Genchi “ha agito, di volta in volta, in forza del decreto autorizzatorio emesso dal pm, comunicandogli ogni emergenza di conoscenza storica circa il coinvolgimento di membri del Parlamento conme soggetti intestatari ovvero usuari di utenze di telefonia (come nei casi del senatore Pittelli, dell’onorevole Prodi e del senatore Mastella, ndr). Non sussiste - si legge ancora - profilo di illiceita’ nella condotta acquisitiva di Genchi ne’ e’ rinvenibile illiceita’ nell’esercizio delle funzioni di elaborazione e trattamento dei dati, legittimamente e lecitamente raccolti in forza dei provvedimenti del pm, funzioni legalmente dovute nella qualita’ di consulente tecnico”. Stesso discorso vale per l’analisi delle utenze telefoniche intestate alla Presidenza del Consiglio, al ministero della Difesa, a quello dell’Interno e a una persona. Per il tribunale del riesame, la procura di Roma “non ha definito la specificita’ e la concretezza della violazione addebitabile al consulente tecnico, strutturante ‘il factum’ costituente il reato di abuso d’ufficio”. Insomma, Genchi ha agito sempre “nell’esercizio delle sue funzioni di ausiliare del pm De Magistris, ne’ e’ dato comprendere il nocumento per la sicutreza dello Stato”. (AGI)

Cop (Segue)

POSTE ITALIANE: FRANCOBOLLO PER ANNIVERSARIO CORPO GRANATIERI

Giovedì, Aprile 16th, 2009

(AGI) - Torino, 16 apr. - Le Poste Italiane hanno emesso uno speciale francobollo per il 350′ Anniversario della costituzione del Corpo dei Granatieri di Sardegna, il Corpo di Fanteria discendente dall’antico Reggimento delle Guardie creato nel 1659 dal Duca Carlo Emanuele II. Il francobollo, disponibile da oggi negli uffici postali, valore 0,60 euro, stampato in 3 milioni e 500 mila esemplari, disegnato da Maria Carmela Perrini, viene presentato sempre oggi a Torino, alle ore 16,30, nel Salone delle Feste del Circolo Ufficiali dell’ Esercito, in corso Vinzaglio 6. L’evento rientra tra le celebrazioni torinesi dell’anniversario e del 29′ Raduno dell’ Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, e aprira’ i lavori del seminario ‘I Granatieri, la storia”. Il francobollo raffigura un Granatiere nell’uniforme ufficiale del 1659, affiancato da una schiera di Granatieri con la divisa di rappresentanza attuale. L’omaggio di Poste Italiane intende contribuire a diffondere la conoscenza di una istituzione che rappresenta il primo nucleo dell’attuale Esercito Italiano ed ha quindi una diffusa valenza identitaria per il Paese. Proprio il francobollo e’ un ottimo veicolo per testimoniare il patrimonio e la storia nazionale. L’emissione comprende anche una cartolina filatelica che riprende alcuni particolari della vignetta del francobollo ed e’ completata dal bollettino illustrativo con articolI a firma del Generale C.A. Fabrizio Castagnetti, Capo di Stato Maggiore Esercito e del Generale C.A. ris. Marco Buscemi, Presidente Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna.. Per la nuova emissione e’ stato aperto uno sportello temporaneo per il rilascio dell’annullo ‘ Giorno d’emissione’ e la vendita dell’intero materiale filatelico, che comprende anche un folder realizzato in una serie limitata. Lo sportello e’ allestito nel Circolo Ufficiali dell’Esercito (corso Vinzaglio, 6) e opera dalle 14,30 alle 17,30.

Francobollo, cartolina e annullo sono disponibili anche presso lo sportello filatelico dell’Ufficio postale di Torino Centro.

Tutti i prodotti filatelici potranno inoltre essere acquistati on line sul sito internet www.poste.it. In occasione delle manifestazioni torinesi dell’ anniversario del Corpo, sabato 18 dalle 9,30 alle 13.30 ( prosegue 15.30 /17.30 piazza San Carlo) e domenica 19 (dalle 10 alle 13) Poste Italiane allestira’ uno sportello filatelico temporaneo in piazza Castello, dove potra’ essere richiesto un ulteriore annullo filatelico speciale realizzato per ricordare l’evento.(AGI) Com/Vai 161230 APR 09

Vai

POSTE ITALIANE: FRANCOBOLLO PER ANNIVERSARIO CORPO GRANATIERI

Giovedì, Aprile 16th, 2009

(AGI) - Torino, 16 apr. - Le Poste Italiane hanno emesso uno speciale francobollo per il 350′ Anniversario della costituzione del Corpo dei Granatieri di Sardegna, il Corpo di Fanteria discendente dall’antico Reggimento delle Guardie creato nel 1659 dal Duca Carlo Emanuele II. Il francobollo, disponibile da oggi negli uffici postali, valore 0,60 euro, stampato in 3 milioni e 500 mila esemplari, disegnato da Maria Carmela Perrini, viene presentato sempre oggi a Torino, alle ore 16,30, nel Salone delle Feste del Circolo Ufficiali dell’ Esercito, in corso Vinzaglio 6. L’evento rientra tra le celebrazioni torinesi dell’anniversario e del 29′ Raduno dell’ Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, e aprira’ i lavori del seminario ‘I Granatieri, la storia”. Il francobollo raffigura un Granatiere nell’uniforme ufficiale del 1659, affiancato da una schiera di Granatieri con la divisa di rappresentanza attuale. L’omaggio di Poste Italiane intende contribuire a diffondere la conoscenza di una istituzione che rappresenta il primo nucleo dell’attuale Esercito Italiano ed ha quindi una diffusa valenza identitaria per il Paese. Proprio il francobollo e’ un ottimo veicolo per testimoniare il patrimonio e la storia nazionale. L’emissione comprende anche una cartolina filatelica che riprende alcuni particolari della vignetta del francobollo ed e’ completata dal bollettino illustrativo con articolI a firma del Generale C.A. Fabrizio Castagnetti, Capo di Stato Maggiore Esercito e del Generale C.A. ris. Marco Buscemi, Presidente Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna.. Per la nuova emissione e’ stato aperto uno sportello temporaneo per il rilascio dell’annullo ‘ Giorno d’emissione’ e la vendita dell’intero materiale filatelico, che comprende anche un folder realizzato in una serie limitata. Lo sportello e’ allestito nel Circolo Ufficiali dell’Esercito (corso Vinzaglio, 6) e opera dalle 14,30 alle 17,30. Francobollo, cartolina e annullo sono disponibili anche presso lo sportello filatelico dell’Ufficio postale di Torino Centro. Tutti i prodotti filatelici potranno inoltre essere acquistati on line sul sito internet www.poste.it. In occasione delle manifestazioni torinesi dell’ anniversario del Corpo, sabato 18 dalle 9,30 alle 13.30 ( prosegue 15.30 /17.30 piazza San Carlo) e domenica 19 (dalle 10 alle 13) Poste Italiane allestira’ uno sportello filatelico temporaneo in piazza Castello, dove potra’ essere richiesto un ulteriore annullo filatelico speciale realizzato per ricordare l’evento.(AGI)

Com/Vai

(SCHEDA)GIANO ACCAME, PENSATORE ‘ERETICO’ DELLA DESTRA SOCIALE

Giovedì, Aprile 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 apr. - Uno scrittore di destra che ha dovuto conquistare la propria liberta’ “faticosamente e giorno per giorno, vincendo pregiudizi, difficolta’ e tentativi di discriminazione”. Cosi’ Giano Accame parlava di se’ qualche anno fa a un gruppo di studenti di un liceo classico di Napoli.

Giornalista e scrittore, considerato uno degli intellettuali storici della destra italiana, Accame e’ stato sempre considerato un pensatore ‘eretico’, pronto a prendere posizioni controcorrente e a difenderle a spada tratta anche contro gli alleati di partito. A 16 anni si arruolo’ con i ‘giovani di Salo’ nella marina militare della Repubblica sociale italiana e fu dirigente del Movimento Sociale italiano fino al ‘68, quando decise di uscirne dopo la presa di posizione del partito contro la contestazione giovanile. Nel ‘65 fu tra i relatori al convegno sulla ‘guerra rivoluzionaria’ che getto’ le basi teoriche della strategia della tensione e redattore delle piu’ importanti riviste della destra italiana, da ‘Il Borghese’ a ‘Il Fiorino’ fino al ‘Secolo d’Italia’, di cui fu per anni direttore. Durissimo con Gianfranco Fini quando parlo’ della repubblica Sociale di salo’ come del ‘male assoluto’, guardo’ alla fusione di An nel Pdl come a un atto di “lucido e crudo realismo politico” imposto dai tempi.

Aurore di diversi libri, tra i piu’ conosciuti: ‘Socialismo tricolore’ (Editoriale Nuova, Milano 1983), ‘Il fascismo immenso e rosso’ (Edizioni Settimo Sigillo, Roma 1990), ‘Ezra Pound economista. Contro l’usura’ (Edizioni Settimo Sigillo, Roma 1995), ‘La destra sociale’ (Edizioni Settimo Sigillo, Roma 1996), ‘Il potere del denaro svuota le democrazie’ (Edizioni Settimo Sigillo, Roma 1998), ‘Una storia della Repubblica.

Dalla fine della monarchia a oggi’ (Rizzoli, Milano 2000).

(AGI) - 161020 APR 09

Red/Vai