Archivio per il Maggio, 2009

PIRATI: PM ROMA CHIEDE A GIP CONVALIDA ARRESTO E CARCERE

Sabato, Maggio 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 mag. - Convalida dell’arresto ed emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: e’ quanto la procura di Roma chiedera’ oggi pomeriggio al gip Riccardo Amoroso per i nove pirati fermati ieri mattina dalla Marina Militare italiana nel golfo di Aden dopo un fallito attacco al cargo ‘Maria K’ battente la bandiera di Saint Vincent e Grenadine. Il pm Giancarlo Amato, titolare del procedimento assieme al pm Pietro Saviotti, coordinatore del ‘pool antiterrorismo’, contesta ai nove, tutti di nazionalita’ somala, i reati di pirateria (contemplato dal codice della navigazione), di detenzione e porto di arma da guerra (in relazione al ritrovamento di un kalashnikov recuperato sul loro barchino) e di sequestro a scopo di terrorismo (articolo 289 bis codice penale). Il magistrato, che ieri ha ricevuto il verbale d’arresto con allegata la ricostruzione dei fatti, ha avuto la conferma che la nave ‘Maestrale’ e’ adeguatamente attrezzata per consentire l’interrogatorio dei nove stranieri in videoconferenza. All’atto istruttorio, che dovrebbe svolgersi tra domenica e lunedi’, prenderanno parte anche l’avvocato d’ufficio, che sara’ individuato dalla polizia giudiziaria, e un interprete, nominato direttamente dal gip. In caso di convalida e di emissione del provvedimento restrittivo, i nove saranno portati in Italia e rinchiusi in carcere in attesa di essere processati. Chi indaga, pero’, non esclude che i nove si siano resi protagonisti di altri attacchi di pirateria avvenuti a ripetizione nelle settimane scorse nel golfo di Aden. (AGI)

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PIRATI: PREVISTO INTERROGATORIO IN VIDEOCONFERENZA

Venerdì, Maggio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 mag. - Saranno interrogati, in videconferenza, i nove pirati arrestati questa mattina dalla Marina militare italiana nel golfo di Aden dopo un fallito attacco lanciato al cargo ‘Maria K’ battente bandiera di San Vincent e Grenadine. I magistrati titolari dell’inchiesta, i pm Pietro Saviotti, coordinatore del ‘pool antiterrorismo’, e Giancarlo Amato, ancora in attesa di ricevere dalla Marina un’informativa completa sui fatti accaduti, chiederanno al gip, nelle prossime ore, di convalidare il provvedimento di arresto. A quel punto, il giudice, nominati un difensore d’ufficio e un interprete, potra’ interrogare i nove pirati, che saranno tenuti in custodia sulla nave Maestrale, attrezzata per la videoconferenza. I nove, in caso di convalida del provvedimento restrittivo, saranno poi trasferiti in un carcere a Roma, in attesa del processo. I pm della capitale hanno anche attivato i carabinieri del Ros per gli accertamenti di rito. Ai nove arrestati saranno contestati i reati di pirateria (punito fino a un massimo di venti anni di reclusione secondo il codice della navigazione), di tentato sequestro di persona e detenzione di armi. La competenza dei magistrati romani, estesa ad atti di depredazione compiuti da pirati o comandanti di navi straniere in alto mare o in acque territoriali altrui, e’ stata ribadita da un recente decreto legge (il 209 del 30 dicembre scorso), che ha prorogato la partecipazione italiana a missioni militari internazionali. Il pm Amato e’ gia’ titolare di altri tre procedimenti penali, intestati a ignoti e relativi ad altrettanti attacchi compiute da imbarcazioni straniere a navi italiane nei mesi scorsi. (AGI) dopo l’allarme lanciato dalla “Maria K”, un cargo di 21 mila tonnellate, attaccato da un barchino durante la navigazione. L’attacco dei pirati e’ stato fotografato dalle attrezzature della nave che batte bandiera di San Vincent e Grenadine. La fregata italiana ha fatto alzare in volo un elicottero con a bordo i maro’ del San Marco che hanno costretto il barchino a fermarsi. Dal cielo gli uomini delle forze speciali hanno visto i pirati disfarsi di numerosi oggetti, probabilmente le armi usate per l’attacco. Il barchino e’ stato successivamente circondato dalle imbarcazioni piu’ piccole inviate dalla nave italiana e i pirati si sono arresi senza resistenza. A bordo solo un Kalashnikov e un rilevatore di rotta Gps. I nove occupanti sono stati arrestati e portati sulla nave Maestrale. La procura di Roma - competente per la materia - decidera’ dove indirizzare i pirati. (AGI)

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(RPT) PIRATI: PREVISTO INTERROGATORIO IN VIDEOCONFERENZA

Venerdì, Maggio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 mag. - Saranno interrogati, in videconferenza, i nove pirati arrestati questa mattina dalla Marina militare italiana nel golfo di Aden dopo un fallito attacco lanciato al cargo ‘Maria K’ battente bandiera di San Vincent e Grenadine. I magistrati titolari dell’inchiesta, i pm Pietro Saviotti, coordinatore del ‘pool antiterrorismo’, e Giancarlo Amato, ancora in attesa di ricevere dalla Marina un’informativa completa sui fatti accaduti, chiederanno al gip, nelle prossime ore, di convalidare il provvedimento di arresto. A quel punto, il giudice, nominati un difensore d’ufficio e un interprete, potra’ interrogare i nove pirati, che saranno tenuti in custodia sulla nave Maestrale, attrezzata per la videoconferenza. I nove, in caso di convalida del provvedimento restrittivo, saranno poi trasferiti in un carcere a Roma, in attesa del processo. I pm della capitale hanno anche attivato i carabinieri del Ros per gli accertamenti di rito. Ai nove arrestati saranno contestati i reati di pirateria (punito fino a un massimo di venti anni di reclusione secondo il codice della navigazione), di tentato sequestro di persona e detenzione di armi. La competenza dei magistrati romani, estesa ad atti di depredazione compiuti da pirati o comandanti di navi straniere in alto mare o in acque territoriali altrui, e’ stata ribadita da un recente decreto legge (il 209 del 30 dicembre scorso), che ha prorogato la partecipazione italiana a missioni militari internazionali. Il pm Amato e’ gia’ titolare di altri tre procedimenti penali, intestati a ignoti e relativi ad altrettanti attacchi compiute da imbarcazioni straniere a navi italiane nei mesi scorsi. (AGI)

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PIRATI: FREGATA MAESTRALE SVENTA ATTACCO, 9 ARRESTI

Venerdì, Maggio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 mag. - Sono nove i pirati arrestati dalla Marina militare italiana nel golfo di Aden. La fregata Maestrale e’ intervenuta dopo l’allarme lanciato dalla “Maria K”, un cargo di 21 mila tonnellate, attaccato da un barchino durante la navigazione. L’attacco dei pirati e’ stato fotografato dalle attrezzature della nave che batte bandiera di San Vincent e Grenadine. La fregata italiana ha fatto alzare in volo un elicottero con a bordo i maro’ del San Marco che hanno costretto il barchino a fermarsi. Dal cielo gli uomini delle forze speciali hanno visto i pirati disfarsi di numerosi oggetti, probabilmente le armi usate per l’attacco. Il barchino e’ stato successivamente circondato dalle imbarcazioni piu’ piccole inviate dalla nave italiana e i pirati si sono arresi senza resistenza. A bordo solo un Kalashnikov e un rilevatore di rotta Gps. I nove occupanti sono stati arrestati e portati sulla nave Maestrale. La procura di Roma - competente per la materia - decidera’ dove indirizzare i pirati. (AGI)

Vim

PIRATI: FREGATA MAESTRALE SVENTA ATTACCO NEL GOLFO ADEN

Venerdì, Maggio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 mag. - La fregata Maestrale della Marina italiana, impiegata nella missione europea antipirateria Atalanta, ha sventato un attacco dei pirati nel golfo di Aden contro una nave cargo battente bandiera caraibica. La notizia e’ stata confermata da fonti del ministero della Difesa italiano. (AGI)

Vim

TERREMOTO: ALUNNO A LA RUSSA, HO FRETTA DI STUDIARE

Giovedì, Maggio 21st, 2009

(AGI) - L’Aquila, 20 mag. - E’ durata poco meno di mezz’ora la visita del ministo della Difesa, Ignazio La Russa nella tendopoli allestita nel Nucleo industriale di Pile. Il ministro giunto intorno alle 10, ha fatto visita anche nella campo allestito dal Reggimento San Marco della Marina Militare e dell’Esercito. Il Ministro si e’ complimentato per l’attivita’ che i militari stanno svolgendo in favore degli sfollati. Prima di ripartire alla volta della Scuola della Guardia di Finanza per rendere delle dichiarazioni, La Russa ha visitato la tenda in cui e’ stata allestita la chiesa nel campo di accoglienza e ha salutato dei bambini che in quel momento stavano facendo lezione. Uno dei ragazzini rivolgendosi al mistro che era entrato nella tenda lo ha invitato ad accelerare i tempi della visita per consentire loro la ripresa dello studio. Dopo una carezza al vivace bambino il Ministro ha salutato gli alunni ed e’ andato via. (AGI)

Cli/Ett

TERREMOTO: ALUNNO A LA RUSSA, “QUANDO SE NE VA? DEVO STUDIARE”

Giovedì, Maggio 21st, 2009

(AGI) - L’Aquila, 21 mag. - E’ durata poco meno di mezz’ora la visita del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nella tendopoli allestita nel Nucleo industriale di Pile. Il ministro giunto intorno alle 10, ha fatto visita anche nella campo allestito dal Reggimento San Marco della marina militare e dell’esercito. Il ministro si e’ complimentato per l’attivita’ che i militari stanno svolgendo in favore degli sfollati. Prima di ripartire alla volta della Scuola della Guardia di Finanza, La Russa ha visitato la tenda in cui e’ stata allestita la chiesa nel campo di accoglienza e ha salutato alcuni bambini che stavano facendo lezione. Uno dei ragazzini rivolgendosi al ministro lo ha invitato ad accelerare i tempi della visita per consentire loro la ripresa dello studio. Dopo una carezza al vivace bambino, La Russa ha salutato gli alunni ed e’ andato via. (AGI)

Cli/Ett

TERREMOTO: LA RUSSA, UN MLN DI EURO DA RISPARMIO 2 GIUGNO

Giovedì, Maggio 21st, 2009

(AGI) - L’Aquila, 21 mag. - Il ministro Ignazio La Russa ha spiegato, durante la conferenza stampa, di aver dato disposizione per presentare questa mattina alla Camera un emendamento al decreto per il terremoto dell’Abruzzo, con il quale si destina un milione di euro alle popolazioni colpite dal sisma, frutto del risparmio ottenuto nell’organizzazione della manifestazione del 2 giugno, ai Fori Imperiali, per celebrare la Festa della Repubblica. “Operando una serie di forti risparmi sulla spesa destinata alla celebrazione - ha detto La Russa - e mantenendo sostanzialmente integra la qualita’ della celebrazione, abbiamo potuto destinare questa somma all’Abruzzo. Le modalita’ dell’intervento saranno decise da un decreto del ministero della Difesa d’intesa con il commissario per l’Emergenza terremoto, Guido Bertolaso. La somma - ha proseguito La Russa - sara’ destinata a ripristinare la viabilita’ tra L’Aquila e le frazioni e tra L’Aquila e i comuni vicini. L’interruzione di questa viabilita’ oggi - ha osservato il ministro - costringe i cittadini ad allungare i percorsi anche di 40 chilometri”. La Russa ha annunciato anche che i lavori saranno eseguiti a cura del Genio dell’Esercito e cio’ contribuira’ a praticare un ulteriore risparmio di spesa. Per quanto riguarda la sfilata del 2 giugno a Roma, La Russa ha spiegato che durera’ 10 minuti in meno rispetto al solito ma avra’ una caratteristica in piu’. “La nostra idea - ha detto La Russa - e’ di far sfilare in coda, su mezzi militari, tutto il personale che ha operato e che sta operando nella zona terremotata (volontari, Croce rossa, Protezione civile, Guardia di finanza, Carabinieri, Polizia ed altri). Tutti insieme - ha concluso La Russa - mischiati a dimostrazione del grande sforzo compiuto in soccorso della popolazione abruzzese”. (AGI)

Plt/Mom

TERREMOTO: GASPARRI, UN MLN DI EURO DA RISPARMIO 2 GIUGNO

Giovedì, Maggio 21st, 2009

(AGI) - L’Aquila, 21 mag. - Un milione di euro sara’ destinato all’Abruzzo dal ministero della Difesa risparmiando sulla cerimonia del 2 giugno, Festa della Repubblica. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Maurizio Gasparri. (AGI)

Plt/Mom

TERREMOTO: LA RUSSA, UN MLN DI EURO DA RISPARMIO 2 GIUGNO

Giovedì, Maggio 21st, 2009

(AGI) - L’Aquila, 21 mag. - Un milione di euro sara’ destinato all’Abruzzo dal ministero della Difesa risparmiando sulla cerimonia del 2 giugno, Festa della Repubblica. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Ignanzio La Russa. (AGI)

Ett

(RPT CORRETTA) TERREMOTO: LA RUSSA, UN MLN DI EURO DA..

Giovedì, Maggio 21st, 2009

== TERREMOTO: LA RUSSA, UN MLN DI EURO DA RISPARMIO 2 GIUGNO (AGI) - L’Aquila, 21 mag. - Un milione di euro sara’ destinato all’Abruzzo dal ministero della Difesa risparmiando sulla cerimonia del 2 giugno, Festa della Repubblica. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. (AGI)

Red/Gal/Dml

SPAZIO: DUE PILOTI ITALIANI I NUOVI ASTRONAUTI DELL’ESA

Mercoledì, Maggio 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 mag. - Due ufficiali piloti dell’Aeronautica Militare hanno superato con successo tutte le fasi concorsuali per entrare a far parte del corpo degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). L’annuncio ufficiale e’ stato dato a Parigi, presso il quartier generale dell’Agenzia Spaziale da Jacques Dordain, Direttore Generale dell’ESA. I due nuovi astronauti italiani sono il capitano Luca Parmitano, pilota sperimentatore di 32 anni nato a Paterno’ (CT), e il tenente Samantha Cristoforetti, pilota di velivoli caccia AM-X, eta’ 32 anni e nata a Milano. I due giovani piloti erano tra gli otto finalisti degli 8.413 aspiranti di 17 Paesi europei. La selezione, tra uomini e donne europee, prevedeva una serie di test psico-fisici e culturali. Il capitano Parmitano e’ entrato come pilota nell’ Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA) nel 1995. Nel 1999 consegue la Laurea in Scienze Politiche presso l’Universita’ Federico II di Napoli. Successivamente si brevetta pilota militare a Sheppard, in Texas (USA). Dopo aver prestato servizio nella base di Amendola, viene selezionato, nel 2007, dal Reparto sperimentale volo per diventare pilota sperimentatore. Il capitano Parmitano ha effettuato 2000 ore di volo, e’ abilitato al pilotaggio su circa 20 differenti tipi di aerei ed elicotteri. Nel 2007 e’ stato decorato con la Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico. Il tenente pilota Cristoforetti e’ entrata nell’Accademia Aeronautica nel 1995 dove ha conseguito la Laurea in scienze aeronautiche con il voto di 110 e lode. Precedentemente si era Laureata in Ingegneria meccanica in Germania con la specializzazione in propulsione aerospaziale. Parla quattro lingue straniere: tedesco, francese, inglese e russo. Attualmente e’ in servizio presso il 51* Stormo di Istrana come pilota di velivoli caccia AM-X. “Il fatto che due piloti dell’Aeronautica Militare siano stati selezionati per entrare nel corpo degli astronauti europei” ha sottolineato il generale Daniele Tei, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare “e’ un segnale forte delle qualita’ e delle capacita’ culturali e professionali dei giovani italiani e del personale militare in particolare. E’ una tradizione che continua, ieri il pilota Maurizio Cheli, oggi il colonnello Roberto Vittori e domani il capitano Parmitano e il tenente Cristoforetti”. E continuando il generale Tei ha detto ” Mi congratulo con loro e sono convinto che sapranno mettere a disposizione della comunita’ scientifica e spaziale internazionale le loro capacita’ e conoscenze”. (AGI)

Vim (Segue)

SRI LANKA: LA TV MOSTRA IL CADAVERE DEL LEADER TAMIL

Martedì, Maggio 19th, 2009

(AGI) - Colombo, 19 mag. - La tv pubblica srilankese ha trasmesso un filmato che mostra quello che e’ stato presentato come Velupillai Prabhakaran, il leader delle Tigri Tamil e in cui e’ ben visibile la faccia del guerrigliero. Con indosso la tuta mimetica che era un po’ il suo marchio di riconoscimento e un targhetta con il numero ‘001′, nella foto Prabhakaran e’ riverso a terra: la testa parzialmente ricoperta da un panno blu mostra una ferita ed e’ poggiata su un foglio di giornale sporco di sangue. Il volto e’ intatto, con gli occhi ben aperti. Nella foto si vede anche una carta di identita’ laminata delle Tigri Tamil.

Il comandante dell’esercito srilankese ha fatto sapere che il cadavere del capo guerrigliero e’ stato trovato “stamane” e identificato; e che le autorita’ sono certe “al cento per cento” che i resti siano proprio quelli del guerrigliero. Secondo il sito web del ministero della difesa srilankese, i soldati hanno trovato il corpo crivellato di colpi sulle rive del lago Nanthikadal. Un portavoce militare ha aggiunto che l’uomo protagonista di una guerra civile che ha seminato piu’ di 70.000 morti e’ stato ucciso dai colpi di arma da fuoco, durante i violenti combattimenti di lunedi’ mattina. L’annuncio contraddice quello che le autorita srilankesi, militari e civili, avevano detto a piu’ riprese lunedi’, e cioe’ che il cadavere di Prabhakaran era stato ritrovato semi-carbonizzato. La versione iniziale sosteneva che Prabhakaran fosse rimasto ucciso in un ultimo disperato tentativo di fuga, in ambulanza, insieme a suoi uomini, ma che caduto in un agguato delle truppe, e che l’ambulanza fosse stata poi avvolta dalle fiamme. All’annuncio di foto imminenti, pero’ lunedi’ non era seguito alcun fatto concreto. (AGI)

- (Segue)