Archivio per il Giugno, 2009

MARINA MILITARE: CELEBRAZIONE A CAGLIARI PER 91* ANNIVERSARIO

Giovedì, Giugno 11th, 2009

(AGI) - Cagliari, 11 giu. - Con 21 colpi a salve di cannone e la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti della base navale, il Comando Militare Marittimo Autonomo della Sardegna ha celebrato, a Cagliari, il 91* anniversario della Festa della Marina Militare. Alla presenza delle massime autorita’ militari, civili e religiose, e’ stata ricordata l’impresa del 1918 quando nella prima guerra mondiale fu affondata la corazzata austriaca “Santo Stefano” nelle acque antistanti Premuda, nella costa dalmata.

“L’impresa di Premuada e’ assurta, giustamente, a simbolo degli atti di valore e di sacrificio compiuti dai marinai, di tutti i tempi, nell’assolvimento del proprio dovere e questo patrimonio prezioso, alimentato non solo dalle gesta di uomini eroici, ma soprattutto dall’azione quotidiana di ufficiali, sottufficiali, marina e civili”, ha detto il comandante militare marittimo in Sardegna Ermenegildo Ugazzi, nel suo intervento alla cerimonia dopo la lettura dei messaggi augurali del presidente della Repubblica e dei capi di Stato maggiore della Difesa e della Marina. Per l’alto ufficiale, che ha voluto ricordare l’impegno attuale dei circa 1000 uomini e donne nei vari teatri operativo, i mare e su terra, “il patrimonio non deve essere assolutamente disperso perche’ rappresenta una risorsa essenziale per una nazionale come l’Italia, proiettata sul mare, dove la Marina svolge un ruolo attivo e importante nel sistema di sicurezza nazionale e internazionale”. (AGI)

Cli/Sol/Cog

MEDICINA RIGENERATIVA: PARTE RICERCA TRA GENOVA, PALERMO E USA

Giovedì, Giugno 11th, 2009

(AGI) - Palermo, 11 giu. - Il Dobig (Dipartimento di oncologia, biologia e genetica) dell’Universita’ di Genova, Ismett (Istituto mediterraneo trapianti e terapie ad alta specializzazione) di Palermo e Upmc (University of Pittsburgh Medical Center) hanno firmato oggi un accordo di collaborazione scientifica con l’obiettivo di sviluppare terapie avanzate per la rigenerazione ossea. I tre centri hanno una forte vocazione per la ricerca scientifica nel settore della medicina rigenerativa: il Dobig e’ particolarmente impegnato sulle cellule staminali e l’ingegneria dei tessuti, specie quelli scheletrici, Ismett ha avviato lo scorso anno un programma di medicina rigenerativa e Upmc e’ tra i centri leader nel Nord America in ricerche sulla rigenerazione tessutale.

In base all’accordo l’universita’ di Pittsburgh mettera’ a disposizione dei partner italiani un milione di dollari per avviare un programma di medicina rigenerativa ossea e di ricerca preclinica. La sperimentazione verra’ effettuata a Genova, dove e’ anche stata costituita una spin-off dell’Universita’ specificamente dedicata, e a Palermo, presso i laboratori di ricerca e di produzione cellulare di Ismett. Saranno coinvolti alcuni dei massimi esperti del settore italiani e stranieri come Ranieri Cancedda, presidente del corso di laurea in biotecnologie dell’Universita’ di Genova e direttore del laboratorio di Medicina rigenerativa dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova, Alan Russel, primo presidente della Termis, direttore esecutivo del National Tissue Engineering Center, un centro creato dal Congresso Americano per sviluppare terapie rigenerative per il personale militare, e direttore del McGowan Institute for Regenerative Medicine di Upmc, Massimo Trucco, tra i massimi esperti di immunogenetica, direttore della divisione di immunogenetica e dell’Istituto per la cura del diabete dell’University of Pittsburgh, e direttore medico dell’Unita’ di Medicina Rigenerativa e Terapie Cellulari di Ismett. (AGI)

Rap (Segue)

SULLA PORTAEREI “CAVOUR”, LA NUOVA AMMIRAGLIA DELLA MARINA

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Civitavecchia, 10 giu. - E’ un autentico mostro marino: grande come due campi di calcio e una potenza di 120mila Hp; a bordo ci sono sistemi missilistici, lanciarazzi, sistemi antisiluro e 24 velivoli tra aerei a decollo verticale ed elicotteri. L’equipaggio e’ di 530 unita’, ma puo’ imbarcare altri 1.200 militari. La portaerei Cavour e’ la nuova nave ammiraglia della Marina militare italiana. Realizzata da Fincantieri, ha ricevuto oggi, dono della citta’ di Torino la sua bandiera da combattimento in una cerimonia cui ha partecipato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La portaerei, in realta’, racchiude in se’ quattro navi diverse: e’ sede di comandi interforze e internazionali, in grado di condurre ampie operazioni nei piu’ svariati scenari; e’ portaerei, piattaforma per velivoli di vario tipo; e’ nave da trasporto e sbarco di consistenti contingenti per spedizioni dal mare ed operazioni anfibie; e’ nave per soccorsi ed aiuti umanitari. Per l’ammiraglio Paolo La Rosa, capo di stato maggiore della Marina, la portaerei “e’ sintesi e vanto di qualita’ ingegneristiche e tecnologiche nazionali, la risposta, forse la piu’ efficace nel panorama navale, alle piu’ attuali e pressanti esigenze operative sul mare”. Per il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, “assicurera’ al nostro strumento militare una ulteriore potenzialita’ nella condotta di operazioni sul mare e dal mare, in un contesto di sempre piu’ spesso coordinamento a livello nazionale e internazionale”. (AGI)

Vim/Esp

MARINA: NAPOLITANO CANTA L’INNO DI MAMELI

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Civitavecchia, 10 giu. - Giorgio Napolitano canta l’inno di Mameli. I cronisti registrano il fatto insolito a Civitavecchia, durante la Festa della Marina Militare. Forse il Capo dello Stato viene contagiato dall’entusiasmo dei marinai che l’inno d’Italia lo cantano a squarciagola sul ponte della portaerei Garibaldi, proprio in occasione della festa della Marina Militare. (AGI)

Vim/Msc

AFGHANISTAN: DANNEGGIATO ELICOTTERO ITALIANO, NESSUN FERITO

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Civitavecchia, 10 giu. - Un elicottero italiano e’ rimasto danneggiato in uno scontro a fuoco tra l’esercito afghano, appoggiato da unita’ italiane, e un gruppo di insorti. E’ quanto ha rivelato ai giornalisti a margine della Festa della Marina militare, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Il ministro ha sottolineato comunque che nessun militare italiano e’ rimasto ferito nel conflitto a fuoco avvenuto nella zona di Bala Murghab, dove le forze italiane sono intervenute in appoggio all’esercito afghano. “In quella zona”, ha spiegato La Russa, “il livello di conflittualita’ si e’ alzato soprattutto perche’ l’esercito afghano sta cercando di riprendere il controllo del territorio in un’area dove non era mai andato nessuno”. (AGI)

Vim/Roc

AFGHANISTAN: LA RUSSA, COLPITO ELICOTTERO; NESSUN FERITO

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Civitavecchia, 10 giu. - Un elicottero italiano e’ rimasto danneggiato in uno scontro a fuoco tra l’esercito afghano, appoggiato da unita’ italiane, e un gruppo di insorti. E’ quanto ha rivelato ai giornalisti a margine della Festa della Marina militare, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Il ministro ha sottolineato comunque che nessun militare italiano e’ rimasto ferito nel conflitto a fuoco avvenuto nella zona di Bala Murghab, dove le forze italiane sono intervenute in appoggio all’esercito afghano. “In quella zona”, ha spiegato La Russa, “il livello di conflittualita’ si e’ alzato soprattutto perche’ l’esercito afghano sta cercando di riprendere il controllo del territorio in un’area dove non era mai andato nessuno”. (AGI)

Vim/Roc

IMMIGRATI: LA RUSSA, NESSUN USO FORZA IN RIACCOMPAGNAMENTI

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Civitavecchia, 10 giu. - “L’azione che hanno svolto i marinai con il riaccompagnamento degli immigrati nei porti libici, al di la’ delle scelte e delle valutazioni politiche, e’ stata espletata senza alcun uso della forza, senza alcun costringimento, ma nel rispetto della legge del mare, che impone di riaccompagnare nel porto piu’ vicino chiunque si trovi in mare in difficolta’”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, durante la cerimonia per la Festa della Marina militare a Civitavecchia. (AGI)

Vim/Roc

PIRATI: LA RUSSA, FENOMENO IN CLAMOROSA RECRUDESCENZA

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Civitavecchia, 10 giu. - “Tra le molteplici missioni svolte dalle unita’ navali italiane, voglio evidenziare quella della lotta alla pirateria, fenomeno che, come e’ noto, ha visto recentemente una clamorosa recrudescenza, in particolare al largo delle coste del Corno d’Africa e nel Mare Arabico. Le unita’ italiane, nell’ambito dell’operazione ‘Atalanta’, sono intervenute in molte occasioni sventando numerosi assalti a navi mercantili di vari Paesi e conseguendo importanti successi nel contrasto a questa pericolosissima forma di criminalita’ internazionale”. E’ quanto ha sottolineato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, alla cerimonia per la festa della Marina militare. “Garantire la liberta’ e la sicurezza delle vie di comunicazione marittime”, ha aggiunto, “assicurando cosi’ l’arrivo di merci e materie prime essenziali, e’ compito precipuo della Marina. Oggi il 90% del commercio mondiale transita sul mare, una via ritenuta a ragione la piu’ conveniente per economicita’, flessibilita’ e ridotto impatto ambientale. Vale ancora oggi il detto attribuito da Plutarco, nelle sue ‘Vite parallele’, a Temistocle: ‘Chi ha il dominio del mare ha il dominio di tutto’”. (AGI)

Vim/Chi

AFGHANISTAN: ELICOTTERO DANNEGGIATO, NESSUN FERITO

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Civitavecchia, 10 giu. - Un elicottero italiano e’ rimasto danneggiato in uno scontro a fuoco tra l’esercito afghano, appoggiato da unita’ italiane e un gruppo di insorti. E’ quanto ha rivelato ai giornalisti a margine della Festa della marina militare, il ministro della difesa Ignazio La Russa. La Russa ha sottolineato comunque che nessun militare italiano e’ rimasto ferito nel conflitto a fuoco che si e’ svolto nella zona di Bala Murghab, dove le forze italiane sono intervenute per supportare l’esercito afghano. “In quella zona - ha spiegato La Russa - il livello di conflittualita’ si e’ alzato soprattutto perche’ l’esercito afghano sta cercando di riprendere il controllo del territorio in un’area dove non era mai andato nessuno”. (AGI)

Vim/Roc

MARINA: NAPOLITANO, FONDAMENTALE STRUMENTO DI COOPERAZIONE

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Roma, 10 giu. - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Paolo La Rosa, un messaggio in occasione della celebrazione del 91esimo anniversario dell’impresa di Premuda: “Rivolgo il mio pensiero commosso a tutti i marinai caduti per la Patria. L’Italia ne serba vivo il ricordo e li onora - scrive il Capo dello Stato nel suo messaggio - . La memoria degli episodi di valore militare del passato riconduce ad un tempo in cui i popoli si contrapponevano con la forza delle armi ed induce a riflettere sulle straordinarie opportunita’ di pacifica convivenza e sviluppo che offre il mondo globalizzato ed interdipendente del XXI secolo. Si coglie cosi’ l’importanza di un impegno sempre piu’ coerente e unitario per la pace, la sicurezza e lo sviluppo economico e sociale da parte della comunita’ internazionale ed in particolare dei paesi che si ispirano a valori di liberta’, democrazia e rispetto dei diritti umani. In tale prospettiva, la Marina militare, insieme alle altre Forze armate, costituisce oggi non piu’ mezzo per intimidire ed offendere, ma fondamentale strumento di cooperazione al servizio di una global governance efficace e multilaterale per far fronte a minacce che mettono a rischio il progresso dell’umanita’. La diffusa conflittualita’ e le tensioni che caratterizzano il panorama mondiale - aggiunge il Presidente - si riverberano anche sul mare, teatro di episodi criminosi che compromettono la sicurezza delle grandi vie di comunicazione ed i commerci. A fronte di queste nuove sfide, la Marina militare garantisce un contributo fondamentale alle missioni internazionali ed al controllo delle acque di interesse del nostro paese e dimostra costantemente, con la professionalita’ del proprio personale e l’eccellenza delle unita’ impiegate, la valenza del suo ruolo negli attuali scenari strategici”.

“Con questi sentimenti - conclude Napolitano - , nel giorno in cui viene consegnata la bandiera di combattimento alla nuova ammiraglia, la portaerei Cavour, desidero far giungere agli uomini e alle donne di ogni grado e specialita’ nonche’ al personale civile della Forza armata, in servizio ed in congedo, i miei piu’ fervidi voti augurali unitamente a quelli di tutti i cittadini italiani” (AGI)

Com/Fri

MARINA: NAPOLITANO A BORDO DELLA PORTAEREI CAVOUR

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Civitavecchia, 10 giu. - Il Presidente della Repubblica, Girogio Napolitano, e’ giunto a bordo della portaerei Cavour ormeggiata nel porto di Civitavecchia per la festa della Marina. Alla cerimonia oltre al Capo dello Stato, partecipa il vice presidente del Senato, Rosi Mauro, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, quello della Difesa, Ignazio La Russa, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, i vertici delle Forze Armate.

Napolitano e’ stato accolto da 21 salve di cannone e consegnera’ oggi la bandiera di guerra alla portaerei Cavour che diventera’ la nave ammiraglia della Marina Militare. (AGI)

Vim/Msc

SENATO:VICE PRESIDENTE MAURO DOMANI ALLA FESTA MARINA MILITARE

Martedì, Giugno 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 giu. - La Vice Presidente Rosi Mauro, in rappresentanza del Senato della Repubblica, partecipera’ domani, mercoledi’ 10 giugno, alle 10 alla festa della Marina Militare. La cerimonia si terra’ a bordo della portaerei ‘Cavour’ ormeggiata nel porto di Civitavecchia. (AGI)

Red

INNOVAZIONE: BRACCO, DEVE ESSERE AL CENTRO POLITICHE SVILUPPO

Martedì, Giugno 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 giu - La Bracco ha poi espresso parole di apprezzamento per l’impegno dei Ministri Renato Brunetta e Maria Stella Gelmini per rendere lo Stato piu’ efficiente e stimolare la ricerca. “Per questo - sono parole dell’esponente confindustriale - sosteniamo l’impegno personale dei Ministri Brunetta e Gelmini che si battono contro le incrostazioni di un sistema obsoleto. Dove manca la responsabilita’ dei singoli imporre il cambiamento richiede grande coraggio. Anche questo e’ innovazione. Il Ministro Gelmini - secondo la Bracco - ha avviato la definizione del nuovo Programma Nazionale della Ricerca: e’ questa l’occasione per fare un salto culturale, per dare un chiaro segnale di discontinuita’. Entro l’estate la prima bozza”.

Riprendendo il tema gia’ affrontato dal presidente della Confindustria sulla necessita’ di fare sistema, la Bracco ha sottolineato che “va migliorata la Governance della R&I: va superata la divisione tra i troppi livelli amministrativi chiamati a intervenire: almeno 5 ministeri (Miur, Mise, Ministere Salute, Agricoltura, e addirittura Ministero della Difesa) e le regioni. Non diciamo che come in altri Paesi si dovrebbero concentrare tutte le competenze in un unico Ente ma che almeno vi sia un grande commitment della Presidenza del Consiglio intorno ad un piano nazionale. R&I devono diventare una priorita’ di Governo”.

Nel difendere le aziende sul fronte della ricerca, la Bracco ha rilevato come “le imprese che fanno ricerca non sono mosche bianche”. “Basta innanzitutto con il dire che il privato non fa ricerca. Per quanto non emerga chiaramente dalle statistiche aggregate vi sono in Italia molte eccellenze nel sistema privato, non meno che nel pubblico. E’ aumentato in questi anni il numero di imprese che investe in R&I, di ogni dimensione e settore, e che collaborano in progetti di ampie dimensioni. Vi sono molti indizi chiari. I dati sull’export confermano il processo di ristrutturazione del nostro sistema produttivo verso beni a piu’ elevato contenuto tecnologico: aumenta la quota high tech e, in modo ancora piu’ consistente, la quota a contenuto tecnologico medio-alto. Cresce il comparto delle medie imprese altamente internazionalizzate e basate su prodotti innovativi”. “E’ un processo in sviluppo. Lo vediamo - ha rilevaato - dall’ampia partecipazione delle nostre imprese, anche Piccole e Medie, ai bandi per progetti di ricerca a livello europeo e nazionale. Stiamo imparando ma dobbiamo migliorare; e per farlo abbiamo soprattutto bisogno di un sistema Paese, come d’altronde fanno gli altri Stati. L’Europa - ha proseguito - e’ lo scenario in cui operare. Dobbiamo garantire piena sinergia tra strumenti nazionali ed europei”.

Nel sottolineare che “per il 90% l’attivita’ di R&I delle imprese italiane e’ autofinanziata” la Bracco ha fatto presente che “un ulteriore segnale chiaro viene dai primi dati, non ufficiali ma interessanti, del credito d’imposta in R&S: nelle prime 24 ore sono state almeno 40.000 le imprese che lo hanno chiesto, partecipando a una “corsa” che poco si addice a strumenti che dovrebbero andare a beneficio del sistema Paese”. (AGI)

Lda