G8: FORZE ARMATE SCHIERANO MISSILI HAWK, AEREI F-16 E AWACS

(AGI) - Roma, 6 lug. - Le Forze Armate sono pienamente operative nel concorso alla sicurezza del vertice dei capi di Stato, che si terra’ a L’Aquila. Dopo la fase propedeutica d’approntamento e dispiegamento nell’area d’interesse del summit, il Comando della Forza (COMFOR), messa a disposizione dal Ministero della Difesa, coordina e conduce l’operazione “Giotto 2009″. II complesso interforze predisposto con la “Giotto 2009″ concorre al dispositivo di sicurezza e supporta l’organizzazione logistica del G8. In particolare, l’operazione si prefigge la vigilanza d’obiettivi sensibili e l’attuazione della cornice di sicurezza in concorso con le forze dell’ordine e il potenziamento della sorveglianza e della difesa dello spazio aereo. A questi compiti, si aggiungono la realizzazione e gestione di un’architettura di comando e controllo che assicuri l’interoperabilita’ dei diversi assetti e l’integrazione tra tutti gli enti dello Stato interessati all’evento. I collegamenti e la gestione della rete di comando e controllo sono garantiti dalla Joint Task Force Comunications and Information System (CIS). Il dispositivo di sicurezza interforze e’ costituito da 2500 militari di Esercito, Marina e Aeronautica, articolato su una componente terrestre ed una aerea. Quella terrestre e’ basata su due reggimenti di manovra, il nono reggimento “Bari” di Trani ed il primo reggimento bersaglieri di Cosenza. E’ poi schierata una batteria HAWK del quinto reggimento artiglieria contraerei di Rimini. Nuclei IEDD (Improvised explosive detection dog) e binomi cinofili dell’Esercito assicureranno i controlli per scongiurare l’eventuale presenza d’ordigni esplosivi. Alla sicurezza della citta’ dell’Aquila ed in altre zone limitrofe contribuiscono anche 350 alpini del nono reggimento che dallo scorso 3 maggio conducono l’operazione “Strade Sicure”, per prevenire atti illeciti nelle zone cittadine colpite dal sisma. La componente aerea impieghera’ velivoli F16, EF2000 e MB339 nonche’ elicotteri HH3F in configurazione “Slow Mover Interceptor”, con un radar Matra per la scoperta di target alle basse e bassissime quote, mentre un assetto UAV (Unmanned air vehicle) garantira’ in tempo reale il monitoraggio delle aree maggiormente sensibili. La difesa aerea sara’ supportata anche da un velivolo per la sorveglianza aerea Nato AWACS. Una componente sanitaria polispecialistica operera’ all’interno della Scuola della GdF di Coppito a diretto sostegno delle delegazioni del G8, provvedendo, in caso di necessita’, ad operazioni di aerosgombero con elicotteri e velivoli dedicati. (AGI)

Vim



G8: DA IERI L’AQUILA E’ UNA CITTA’ BLINDATA

(AGI) - L’Aquila, 6 giu. - Le Forze Armate sono pienamente operative nel concorso alla sicurezza del vertice dei capi di Stato, che si terra’ nei prossimi giorni a L’Aquila. E’ quanto si legge in una nota. Dopo la fase propedeutica d’approntamento e dispiegamento nell’area d’interesse del summit, il Comando della Forza (COMFOR), messa a disposizione dal Ministero della Difesa, coordina e conduce l’operazione ‘Giotto 2009′. Il complesso dispositivo interforze predisposto con la ‘Giotto 2009′ - proseue la nota -concorre al dispositivo di sicurezza e supporta l’organizzazione logistica del G8. In particolare, l’operazione si prefigge la vigilanza d’obiettivi sensibili e l’attuazione della cornice di sicurezza in concorso con le forze dell’ordine e il potenziamento della sorveglianza e della difesa dello spazio aereo. A questi compiti, si aggiungono la realizzazione e gestione di un’architettura di comando e controllo per la connettivita’ tra tutti gli attori Istituzionali interessati; che assicuri l’interoperabilita’ dei diversi assetti e l’integrazione tra tutti gli enti dello Stato interessati all’evento. I collegamenti e la gestione della rete di comando e controllo sono garantiti dalla Joint Task Force Comunications and Information System (CIS). Il dispositivo di sicurezza interforze e’ costituito da 2500 militari di Esercito, Marina e Aeronautica, articolato su una componente terrestre ed una aerea. Quella terrestre e’ basata su due reggimenti di manovra, il Nono Reggimento ‘Bari’ di Trani ed il Primo reggimento bersaglieri di Cosenza. E’ poi schierata una batteria HAWK del Quinto reggimento artiglieria contraerei di Rimini. Nuclei IEDD (Improvised explosive detection dog) e binomi cinofili dell’Esercito assicureranno i controlli per scongiurare l’eventuale presenza d’ordigni esplosivi. Alla sicurezza della citta’ dell’Aquila ed in altre zone limitrofe contribuiscono anche 350 alpini del Nono Reggimento che dallo scorso 3 maggio conducono l’operazione ‘Strade Sicure’, per prevenire atti illeciti nelle zone cittadine colpite dal sisma. La componente aerea impieghera’ velivoli F16, EF2000 e MB339 unitamente ad elicotteri HH3F in configurazione ‘Slow Mover Interceptor’, con un radar Matra per la scoperta di target alle basse e bassime quote, mentre un assetto UAV (Unmanned air vehicle) ‘Predator’ garantira’ in tempo reale il monitoraggio di tratti autostradali delle aree maggiormente sensibili. La difesa aerea sara’ supportata anche da un velivolo per la sorveglianza aerea Nato AWACS. Una componente sanitaria polispecialistica operera’ all’interno della Scuola della GdF di Coppito a diretto sostegno delle delegazioni del G8, provvedendo, in caso di necessita’, ad operazioni di aerosgombero con elicotteri e velivoli dedicati. (AGI)

Ett



G8: DA IERI L’AQUILA E’ UNA CITTA’ BLINDATA

(AGI) - L’Aquila, 6 giu. - Le Forze Armate sono pienamente operative nel concorso alla sicurezza del vertice dei capi di Stato, che si terra’ nei prossimi giorni a L’Aquila. E’ quanto si legge in una nota. Dopo la fase propedeutica d’approntamento e dispiegamento nell’area d’interesse del summit, il Comando della Forza (COMFOR), messa a disposizione dal Ministero della Difesa, coordina e conduce l’operazione ‘Giotto 2009′. Il complesso dispositivo interforze predisposto con la ‘Giotto 2009′ - proseue la nota -concorre al dispositivo di sicurezza e supporta l’organizzazione logistica del G8. In particolare, l’operazione si prefigge la vigilanza d’obiettivi sensibili e l’attuazione della cornice di sicurezza in concorso con le forze dell’ordine e il potenziamento della sorveglianza e della difesa dello spazio aereo. A questi compiti, si aggiungono la realizzazione e gestione di un’architettura di comando e controllo per la connettivita’ tra tutti gli attori Istituzionali interessati; che assicuri l’interoperabilita’ dei diversi assetti e l’integrazione tra tutti gli enti dello Stato interessati all’evento. I collegamenti e la gestione della rete di comando e controllo sono garantiti dalla Joint Task Force Comunications and Information System (CIS).

Il dispositivo di sicurezza interforze e’ costituito da 2500 militari di Esercito, Marina e Aeronautica, articolato su una componente terrestre ed una aerea. Quella terrestre e’ basata su due reggimenti di manovra, il Nono Reggimento ‘Bari’ di Trani ed il Primo reggimento bersaglieri di Cosenza. E’ poi schierata una batteria HAWK del Quinto reggimento artiglieria contraerei di Rimini. Nuclei IEDD (Improvised explosive detection dog) e binomi cinofili dell’Esercito assicureranno i controlli per scongiurare l’eventuale presenza d’ordigni esplosivi. Alla sicurezza della citta’ dell’Aquila ed in altre zone limitrofe contribuiscono anche 350 alpini del Nono Reggimento che dallo scorso 3 maggio conducono l’operazione ‘Strade Sicure’, per prevenire atti illeciti nelle zone cittadine colpite dal sisma. La componente aerea impieghera’ velivoli F16, EF2000 e MB339 unitamente ad elicotteri HH3F in configurazione ‘Slow Mover Interceptor’, con un radar Matra per la scoperta di target alle basse e bassime quote, mentre un assetto UAV (Unmanned air vehicle) ‘Predator’ garantira’ in tempo reale il monitoraggio di tratti autostradali delle aree maggiormente sensibili. La difesa aerea sara’ supportata anche da un velivolo per la sorveglianza aerea Nato AWACS. Una componente sanitaria polispecialistica operera’ all’interno della Scuola della GdF di Coppito a diretto sostegno delle delegazioni del G8, provvedendo, in caso di necessita’, ad operazioni di aerosgombero con elicotteri e velivoli dedicati. (AGI)

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G8: “OPERAZIONE GIOTTO”, IL SUPPORTO LOGISTICO DELL’ESERCITO

(AGI) - L’Aquila, 4 lug. - Sono 7 aerei, 12 elicotteri, 51 veicoli e 1 ambulatorio mobile i numeri messi in campo dal Ministero della Difesa per il supporto all’organizzazione logistica del vertice G8, in termini di concorso per il trasporto delle delegazioni con mezzi aerei e terrestri e di supporto sanitario. Il dispositivo logistico e’ costituito da 3 elicotteri multiruolo NH 90 e da 2 elicotteri da trasporto medio CH47 dell’Esercito; da 5 elicotteri multiruolo EH 101 della Marina e da 5 aerei Alenia C 27J dell’Aeronautica per il trasporto di delegati e di giornalistie terrestre.

I 45 veicoli ruotati, tra mezzi di grandi, medie e piccole dimensioni, prevalentemente autobus e minibus, saranno utilizzati per il trasporto ilogistico dei delegati e dei giornalisti, aereo con relativo personale autista, cui si aggiungono circa 110 autisti per i veicoli civili in noleggio.

L’Aeronautica ha, inoltre, messo a disposizione 2 aerei Alenia C27J e 2 elicotteri multiruolo HH3F per le emergenze sanitarie, in configurazione idonea alle esigenze di sgombero d’urgenza delle MEDEVAC (Medical evacuation). Tutti i trasferimenti aerei delle delegazioni avverranno tra gli scali dell’AM di Ciampino o di Pratica di Mare, in aree appositamente predisposte, ed il nuovo “Aeroporto dei Parchi” di Preturo, inaugurato dal Presidente del Consiglio. Su quest’ultimo opera il JATG “Falco” (Joint air task group dell’AM), un team che comprende piloti, specialisti, controllori del traffico, meteorologi, medici, addetti all’antincendio e personale di supporto, tutti impegnati per assicurare la piena funzionalita’ dei servizi aeroportuali.

Una Joint Task Force Sanita’ garantira’ l’assistenza sanitaria nella Scuola della GdF di Coppito, alle delegazioni ed a tutti i partecipanti al vertice, con 73 tra medici specializzati in varie discipline ed infermieri militari di Esercito (39), Marina (9), Aeronautica (20), un poliambulatorio mobile dei CC (5) e n.6 ambulanze.(AGI)

Plt



G8: “OPERAZIONE GIOTTO”, IL SUPPORTO LOGISTICO DELL’ESERCITO

(AGI) - L’Aquila, 4 lug. - Sono 7 aerei, 12 elicotteri, 51 veicoli e 1 ambulatorio mobile i numeri messi in campo dal Ministero della Difesa per il supporto all’organizzazione logistica del vertice G8, in termini di concorso per il trasporto delle delegazioni con mezzi aerei e terrestri e di supporto sanitario. Il dispositivo logistico e’ costituito da 3 elicotteri multiruolo NH 90 e da 2 elicotteri da trasporto medio CH47 dell’Esercito; da 5 elicotteri multiruolo EH 101 della Marina e da 5 aerei Alenia C 27J dell’Aeronautica per il trasporto di delegati e di giornalistie terrestre.

I 45 veicoli ruotati, tra mezzi di grandi, medie e piccole dimensioni, prevalentemente autobus e minibus, saranno utilizzati per il trasporto ilogistico dei delegati e dei giornalisti, , aereocon relativo personale autista, cui si aggiungono circa 110 autisti per i veicoli civili in noleggio.

L’Aeronautica ha, inoltre, messo a disposizione 2 aerei Alenia C27J e 2 elicotteri multiruolo HH3F per le emergenze sanitarie, in configurazione idonea alle esigenze di sgombero d’urgenza delle MEDEVAC (Medical evacuation). Tutti i trasferimenti aerei delle delegazioni avverranno tra gli scali dell’AM di Ciampino o di Pratica di Mare, in aree appositamente predisposte, ed il nuovo “Aeroporto dei Parchi” di Preturo, inaugurato dal Presidente del Consiglio. Su quest’ultimo opera il JATG “Falco” (Joint air task group dell’AM), un team che comprende piloti, specialisti, controllori del traffico, meteorologi, medici, addetti all’antincendio e personale di supporto, tutti impegnati per assicurare la piena funzionalit‡ dei servizi aeroportuali.

Una Joint Task Force Sanit‡ garantir‡ l’assistenza sanitaria nella Scuola della GdF di Coppito, alle delegazioni ed a tutti i partecipanti al vertice, con 73 tra medici specializzati in varie discipline ed infermieri militari di Esercito (39), Marina (9), Aeronautica (20), un poliambulatorio mobile dei CC (5) e n.6 ambulanze.(AGI)

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NORDCOREA: LANCIA 4 MISSILI NEI GIORNO DELL’INDIPENDENZA USA

(AGI/AFP/REUTERS) - Seul, 4 lug. - La Corea del nord ha lanciato quattro missili poche ore prima dell’inizio dei festeggiamenti negli Usa per il Giorno dell’Indipendenza. Lo ha reso noto una portavoce del ministero della Difesa sudcoreano. Il test dei missili balistici, con una gittata tra i 400 e i 500 chilometri e quindi in grado di colpire Seul, fa seguito a quello di quattro missili a corto raggio lanciati giovedi’ dal regime stalinista. I primi due erano Scud e quindi rientrano tra i missili balistici che una risoluzione Onu proibisce a Pyongyang di sperimentare.

I primi due sono stati lanciati tra le 8 e le 8.30 del mattino (all’una di notte in Italia), gli altri due nelle ore successive, tutti dalla base di Kitdaeryong, vicino al porto orientale di Wonsan, nel Mar del Giappone. Secondo l’agenzia giapponese Kyodo, potrebbe esser stato lanciato almeno un Rodong, il missile a media gittata che puo’ colpire obiettivi a piu’ di mille chilometri e quindi e’ in grado di raggiungere gran parte del Giappone. Nei giorni scorsi si eera parlato anche del possibile lancio in occasione del 4 luglio di missili intercontinentali in direzione dell’Alaska.

“Le forze armate, sulla base della forte alleanza difensiva congiunta con gli Stati Uniti, sono pienamente preparate per respingere qualsiasi minaccia o provocazione dal nord”, ha assicurato lo Stato maggiore delle forze armate sudcoreane. Il Giappone ha condannato i nuovi test come “un grave atto di provocazione”.

Per gli analisti la nuova sfida di Pyongyang, che arriva nel giorno di festa dell’America, e’ la risposta del regime alle nuove sanzioni internazionali per il suo programma atomico. Il 25 maggio la Corea del nord aveva effettuato un test nucleare. (AGI)

Sar



NORDCOREA: LANCIA 3 MISSILI NEI GIORNO DELL’INDIPENDENZA USA

(AGI/AFP) - Seul, 4 lug. - La Corea del nord ha lanciato tre missili poche ore prima dell’inizio dei festeggiamenti negli Usa per il Giorno dell’Indipendenza. Lo ha reso noto una portavoce del ministero della Difesa sudcoreano. Il test dei missili, con una gittata tra i 400 e i 500 chilometri e quindi in grado di colpire Seul, fa seguito a quello di quattro missili a corto raggio lanciati giovedi’ dal regime stalinista.

I primi due sono stati lanciati tra le 8 e le 8.30 del mattino (all’una di notte in Italia), il terzo alle 10.45, tutti dalla base di Kitdaeryong, vicino al porto orientale di Wonsan, nel Mar del Giappone. I primi due sarebbero Scud. Nei giorni scorsi si eera parlato anche del possibile lancio in occasione del 4 luglio di missili intercontinentali in direzione dell’Alaska.

“Le forze armate, sulla base della forte alleanza difensiva congiunta con gli Stati Uniti, sono pienamente preparate per respingere qualsiasi minaccia o provocazione dal nord”, ha assicurato lo Stato maggiore delle forze armate sudcoreane. Il Giappone ha condannato i nuovi test come “un grave atto di provocazione”.

Per gli analisti la nuova sfida di Pyongyang, che arriva nel giorno di festa dell’America, e’ la risposta del regime alle nuove sanzioni internazionali per il suo programma nucleare. (AGI)

Sar



PIRATI: PARTE PATTUGLIATORE BORSINI

(AGI) - Roma, 3 lug. - Da domani 4 luglio il pattugliatore Comandante Borsini della Marina Militare entrera’ a far parte dell’operazione EU NAVFOR ATALANTA , l’operazione guidata dall’Unione Europea per contrastare il fenomeno della pirateria nell’Oceano Indiano. Il Borsini, partito da Augusta il 26 maggio scorso per scortare fino ad Umm Qasr (Iraq) il pattugliatore Fatah (Vittoria), il primo pattugliatore costruito in Italia per la marina irachena, rimarra’ in zona di operazioni fino al prossimo agosto. L’operazione ATALANTA e’ una missione militare UE che ha preso il via nel dicembre 2008 in accordo alle Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 1814, 1816 e 1838 per contribuire alla deterrenza e alla repressione degli atti di pirateria al largo delle coste somale. Il dispositivo aeronavale e’ al comando del Capitano di Vascello Garat Carame’, della marina spagnola, imbarcato sulla fregata Marques De La Ensenada. Il dispositivo coinvolge unita’ navali britanniche, francesi, olandesi, greche, tedesche, svedesi e spagnole. La Marina Militare, oltre al Borsini, e’ presente nel Corno d’Africa con tre unita’ navali: la fregata Maestrale anch’essa inserita nella missione Atalanta; la fregata Libeccio, facente parte del Gruppo navale NATO SNMG2 e la nave anfibia San Giorgio. Il pattugliatore Comandante Borsini, al comando del Capitano di Fregata Angelo Bianchi, dispone di un equipaggio di 78 marinai e di un elicottero AB 212. (AGI)

Vim



DDL SICUREZZA: UNHCR, PASSA EQUAZIONE IMMIGRATI-CRIMINALI

(AGI) - Roma, 2 lug. - L’Alto commissariato Onu per i rifugiati e’ critico nei confronti del disegno di legge sulla sicurezza, contenente diverse norme sull’immigrazione che aprono la strada alla “equazione immigrazione uguale criminalita’”. “Il fatto che una serie di norme relative all’immigrazione sia stata approvata in un provvedimento sulla sicurezza, come se ogni aspetto della vita degli immigrati rappresenti una minaccia per la collettivita’”, afferma Laura Boldrini, portavoce dell’Unhcr, “avalla l’equazione fuorviante immigrazione uguale criminalita’ e sicuramente non favorisce l’integrazione, unico vero strumento per garantire la convivenza civile e di conseguenza piu’ sicurezza per tutti”. Alcuni provvedimenti di questa legge, invece, continua Boldrini, “renderanno solamente difficile la vita degli immigrati e delle loro famiglie”. L’Unhcr insiste, inoltre, nelle critiche alla “nuova prassi dei respingimenti in mare”. “Allo stesso modo dei provvedimenti appena approvati - sottolinea Boldrini - questa prassi non rappresenta la vera risposta nel contrasto dell’immigrazione irregolare. E’ noto infatti - aggiunge - che il 70% di chi ha fatto domanda di asilo lo scorso anno e’ arrivato in Italia via mare. Quindi, gestire i flussi migratori nel Mediterraneo solo con i respingimenti indiscriminati, senza tener conto della probabile presenza dei richiedenti asilo, significa impedire a queste persone bisognose di protezione, garantite dall’ordinamento italiano e internazionale, di accedere ad una procedura di asilo e quindi di fruire di un loro diritto”. Il tema dei respingimenti in mare era stato circa due mesi fa al centro di una forte polemica tra Palazzo Chigi e l’Onu, che aveva inviato al governo italiano una lettera in cui chiedeva di rivedere la procedura che consente alla Marina Militare italiana di trasferire in Libia coloro che vengono intercettati in mare, prima dell’arrivo sulle coste italiane. (AGI)

Fab/Chi



DL ANTICRISI: PER PROROGA MISSIONI 510 MLN

(AGI) - Roma, 2 lug. - Il decreto anticrisi approvato dal governo venerdi’ scorso ha stanziato 510 milioni di euro per la proroga delle missioni internazionali fino al 31 ottobre. La ripartizione della spesa sara’ fissata da un decreto del ministero della Difesa di concerto con i ministeri degli Esteri e dell’Economia. (AGI)

Sab



VIGILI FUOCO: CATANZARO, SI E’ INSEDIATO IL NUOVO COMANDANTE

(AGI) - Catanzaro, 1 lug. - Si e’ insediato oggi a Catanzaro il nuovo comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Gaetano Vallefuoco. Il dirigente subentra a Emilio Occhiuzzi, che ha guidato il comando negli ultimi tre anni. Il nuovo comandante provinciale e’ laureato in Ingegneria e in Scienze politiche, Vallefuoco e’ stato gia’ ufficiale della Marina militare. In passato ha prestato servizi nei Vigili del fuoco di Udine, Trieste, Venezia e Padova. Vallefuoco rimarra’ in carica al comando di Catanzaro fino al 31 dicembre 2011. (AGI)

Cli/Ros



MARINA MILITARE: PASSAGGIO CONSEGNE A COMANDO FORZA DA SBARCO

(AGI) - Brindisi 1, lug.- Lunedi’ 6 luglio, alle 10, avra’ luogo presso il Piazzale d’Onore della caserma “Ermanno Carlotto” la cerimonia di cambio al Comando della Forza da Sbarco tra il Contrammiraglio Claudio Confessore, Comandante cedente, ed il Contrammiraglio Eduardo Serra, Comandante subentrante. La cerimonia, alla quale parteciperanno Autorita’ militari, civili e religiose, nonche’ rappresentanti delle locali Associazioni Combattentistiche e d’Arma, sara’ presieduta dall’Ammiraglio di Squadra Luigi Mario Binelli Mantelli, Comandante in Capo della Squadra Navale. (AGI)

Red/Tib



AIRBUS COMORE: LA LISTA PARZIALE DEI PASSEGGERI

(AGI/AFP) - Sanaa, 30 giu. - Tra le 153 persone a bordo dell’Airbus A310 della Yemenia Air precipitato a largo delle isole Comore nell’oceano Indiano c’erano 54 comoresi, 26 francesi, un palestinese e un canadese. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Moroni secondo cui l’equipaggio era formato da due hostess marocchine, due etiopi, una indonesiana e sei yemeniti. Manca all’appello ancora l’indentificazione di altri 62 persone. La Farnesina ha escluso la presenza a bordo di italiani. (AGI)

Gis



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