PORTI: RONCHI, QUELLO DI ORTONA E’ DI INTERESSE NAZIONALE

(AGI) - Ortona (Chieti), 20 giu. - ‘Questo porto e’ un’infrastruttura di interesse nazionale primario, e per questa ragione merita tutto il sostegno da parte delle istituzioni’. Lo ha detto questa mattina ad Ortona (Chieti) il ministro per le politiche comunitarie Andrea Ronchi, intervenuto all’inaugurazione della nuova sede della capitaneria di porto, realizzata nell’edificio costruito negli anni Ottanta per ospitare la stazione marittima che non fu mai completata. Ronchi ha ringraziato la Marina Militare per l’impegno quoditiano profuso nell’attivita’ di vigilanza di 8mila chilometri di coste e 500mila chilometri quadrati di mare. Non sono mancati riferimenti, da parte del ministro, ai 2 marittimi ortonesi ostaggio dei pirati in Somalia dall’aprile scorso. ‘Il governo non li ha dimenticati - ha puntualizzato Ronchi - ma stiamo continuando a lavorare in silenzio per riportarli presto a casa’. Alla cerimonia di oggi sono intervenuti i vertici della Marina, parlamentari, rappresentanti della Regione, della Provincia di Chieti e di numerosi Comuni abruzzesi. In tutti gli interventi e’ stata ricordata la figura del sottosegretario alle infrastrutture Nino Sospiri, che pochi anni prima della sua scomparsa si impegno’ per l’elevazione di Ortona da circomare a capitaneria di porto. ‘Questo porto e’ una risorsa per l’intero Abruzzo - ha aggiunto il sindaco di Ortona Nicola Fratino - e oggi, grazie agli investimenti destinati al potenziamento dell’infrastrutturazione e in parte gia’ realizzati, si candida ad essere uno scalo a servizio non solo della zona industriale della Val di Sangro, ma anche la porta di Roma e del Lazio sull’Adriatico’. (AGI)

Cli/Ett



IMMIGRATI: 650 SALVATI, L’UNHCR PREMIA TRE EQUIPAGGI SICILIANI

(AGI) - Palermo, 19 giu. - “Il giorno 3 dicembre 2008 - e’ la motivazione - nelle acque a sud di Lampedusa gli equipaggi dei motopescherecci Sicula Prima e Regina del compartimento marittimo di Mazara del Vallo hanno tratto in salvo oltre 300 persone da un barcone alla deriva. I capitani dei due pescherecci e i loro equipaggi hanno effettuato il trasbordo con notevoli difficolta’ a causa del numero di persone a bordo, dello stato di agitazione delle stesse e dal mare molto mosso. Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche la corvetta Danaide della Marina Militare. Ai due equipaggi viene conferita la somma di 5.000 euro ciascuno da suddividere tra tutti i membri ed una targa commemorativa ciascuno”. Il terzo premio che consiste in una somma di 3.000 euro, da suddividere tra tutti i membri dell’equipaggio, ed una targa commemorativa viene conferito al motopeschereccio Gambero del compartimento marittimo di Mazara del Vallo il cui equipaggio ha tratto in salvo 53 naufraghi in 4 giorni. “Il giorno 15 giugno 2008 - afferma la giuria - a 56 miglia a Sud di Lampedusa, il Gambero ha tratto in salvo 28 migranti somali che si erano aggrappati alle gabbie per tonni trainate dal peschereccio stesso e contro le quali la loro imbarcazione era andata ad impattare spezzandosi. Il capitano e l’equipaggio del peschereccio hanno issato a bordo i migranti dopo aver calato due gommoni tra le acque molto agitate. Altri 25 migranti, anch’essi aggrappatisi alle gabbie per tonni, sono stati tratti in salvo a 56 miglia a sud di Malta con mare in tempesta il giorno 19 giugno. In entrambe i casi il capitano non ha esitato a staccare la gabbia con i tonni che stava trainando per trarre in salvo i naufraghi”. Nel corso della cerimonia e’ stata consegnata una targa con menzione speciale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati al comandante della nave ‘Pinar’, Asik Tuygun e all’armatore Baris Erdogdu. “Il 16 aprile 2009 - e’ stato ricordato - il comandante e l’equipaggio della nave ‘Pinar’ salvano 154 migranti su due barconi in avaria a 45 miglia a sud di Lampedusa in acque di competenza maltese per quanto riguarda le operazioni di Search and Rescue. Pur consapevole della perdita economica derivante dalla deviazione e dei rischi connessi all’operazione di salvataggio, il comandante Tuygun, in accordo con il suo armatore, non esita a soccorrere i migranti che ospitera’ sul ponte della nave fino alla serata di domenica 19 aprile cercando, con tutti i mezzi a disposizione, di prendersi cura di loro”. (AGI)

Mrg



NATO: AMMIRAGLIO GUMIERO CEDE COMANDO GRUPPO NAVALE

(AGI) - Roma, 19 giu. - Il Contrammiraglio Giovanni Gumiero cede il comando del Gruppo Navale Permanente della NATO 2 (Standing Nato Maritime Group 2 o semplicemente SNMG2) al Commodoro Steve Chick, della marina britannica. La cerimonia, presieduta dall’Ammiraglio di Squadra Maurizio Gemignani, Comandante della Componente Marittima della NATO con sede a Napoli, si e’ svolta oggi a Souda (Grecia). L’Ammiraglio Gumiero cede il comando dopo un intenso anno di attivita’, nel quale la forza navale ha percorso oltre 43 mila miglia visitando 65 porti diversi in 19 paesi. Durante il suo comando la SNMG 2 ha anche condotto l’Operazione Allied Provider che, nel Golfo di Aden, ha permesso di sventare oltre 13 tentativi di attacco da parte di pirati contro navi mercantili in transito, assicurando l’arrivo a destinazione di oltre 30.000 tonnellate di aiuti umanitari destinati in Somalia nell’ambito del World Food Program. La Standing Nato Maritime Group 2 e’ una forza marittima multinazionale integrata alle dipendenze dal Comando della Componente Marittima Alleata del Sud Europa, con sede a Napoli, ed e’ impiegata principalmente nel Mar Mediterraneo o in aree ad esso adiacenti secondo le esigenze operative della NATO. La Marina Militare continua il suo impegno all’interno della SNMG 2 con la Fregata Libeccio, al comando del Capitano di Fregata Francesco Esposito. (AGI)

Vim



PIRATI: GIP ROMA SI DICHIARA INCOMPETENTE E ORDINA LIBERAZIONE

(AGI) - Roma, 19 giu. - Il gip di Roma Riccardo Amoroso ha ordinato la scarcerazione dei nove pirati somali arrestati il 22 maggio scorso dagli uomini della Marina Militare nel golfo di Aden dopo un fallito attacco al cargo ‘Maria K’ battente la bandiera di Saint Vincent e Grenadine. Il giudice ha preso atto del decreto legge approvato dal consiglio dei ministri una settimana fa che prevede la consegna al governo keniota dei nove pirati e si e’ cosi’ dichiarato incompetente. Dei somali il pm Giancarlo Amato aveva chiesto e ottenuto la convalida dell’arresto contestando loro il tentativo di sequestro di persona a scopo di terrorismo, la detenzione di armi da guerra e la pirateria. A tutt’oggi, secondo quanto risulta allo stesso pm, i pirati si troverebbero ancora a bordo della ‘Maestrale’. (AGI)

Cop



TERREMOTO: VIABILITA’, SS17 BIS TRA UN MESE PERCORRIBILE

(AGI) - L’Aquila, 19 giu. - Partiti i lavori per la riapertura della SS17 bis della Funivia del Gran Sasso e di Campo Imperatore. Entro un mese la Provincia dell’Aquila conta di portare a termine gli interventi per il ripristino della percorrenza dell’arteria, che oltre a collegare paesi molto popolati ha una rilevanza turistica. Dopo il sisma del 6 aprile, frane e massi avevano reso impraticabile la strada, insieme al periodo di grossi distacchi di roccia.

Un primo intervento di 49.000 euro l’’amministrazione provinciale lo realizzo’ gia’ nell’immediato per permettere la circolazione dei soli mezzi di soccorso. La Provincia Autonoma di Trento si spese contemporaneamente per lavori analoghi. Oggi, grazie alla disponibilita’ di 1 milione di euro recuperato dal Ministero della Difesa grazie alle economie derivanti dal taglio di 10 minuti alla parata delle Forze Armate dello scorso 2 giugno, si puo’ finanziare un intervento piu’ importante che consiste nella predisposizione di barriere paramassi lungo l’arteria. La Provincia, appreso della disponibilita’ del finanziamento, si e’ apprestata a predisporre la perizia di spesa ed il progetto esecutivo, approvato con determinazione dirigenziale 145 del 27 maggio 2009. Il 30 maggio e’ stata esperita la gara d’appalto ed il 15 giugno si e’ provveduto all’affidamento dei lavori.

Anche la provincia Autonoma di Trento interverra’ sull’arteria stradale con 300.000 euro per lavori analoghi ed integrativi. Le province di Trento e L’Aquila eseguiranno i lavori di propria competenza contemporaneamente per evitare di raddoppiare i tempi dei cantieri e riconsegnare la strada alle comunità nel piu breve tempo possibile. La Presidente della Provincia Stefania Pezzopane ha ringraziato il Ministero, la Provincia di Trento e l’assessore Pio Alleva che con i suoi tecnici ha bruciato le tappe per assicurare l’opera, cosi’ come e’ stato per il ponte di Fossa, prima opera pubblica messa in cantiere. Il Generale dell’Esercito Vincenzo Iannuccelli che alla conferenza stampa ha portato il saluto del Ministro Ignazio La Russa ha ribadito l’impegno delle Forze Armate che, gia’ presenti nelle tendopoli e nella fase dei soccorsi, intendono adoperarsi anche nella fase della ricostruzione per alleviare le sofferenze degli abruzzesi. (AGI)

Com/Ett



LA MADDALENA: SCANU (PD), DIFESA LIBERI GUARDIA DEL MORO

(AGI) - Roma, 18 giu. - “La localita’ ‘Caverna Guardia del Moro’ dell’isola della Maddalena dev’essere restituita al Comune”. Lo ribadisce il senatore Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd nella commissione Difesa, che sulla vicenda ha presentato una nuova interrogazione al ministro Ignazio La Russa. “Tutt’altro che chiari e convincenti sono gli argomenti con cui il ministro della Difesa ha risposto alla mia prima interrogazione - spiega Scanu - in cui chiedevo conto della mancata restituzione di ‘Caverna Guardia del Moro’ al Comune, cosa che di fatto ne impedisce la piena fruibilita’ per usi civili. Per questo ho presentato una seconda interrogazione, questa volta indirizzata, oltre che al ministro della Difesa, anche al Presidente del Consiglio dei Ministri”.

“E’ noto che, dopo la decisione degli Stati Uniti di ritirare dall’arcipelago della Maddalena i sommergibili nucleari, la Marina militare aveva deciso di mantenere in quel luogo un deposito di munizioni, prorogando il 16 febbraio del 2007 l’apposizione della servitu’ militare”, ricorda l’ex sottosegretario. “La legittimita’ di quest’ultima iniziativa e’ pero’ stata messa in discussione dal Tribunale Amministrativo Regionale, che ha accolto il ricorso fatto dal Comune. In un primo tempo il ministro della Difesa aveva deciso di appellarsi al Consiglio di Stato, ma a quanto sembra di capire, successivamente, ritenendo troppo deboli gli argomenti giuridici di cui poteva disporre per ottenere la riforma della sentenza del Tar, con un improvviso cambio di strategia, ha deciso di rinunciare all’appello e di imporre invece una nuova servitu’. Cosi’ in tutta fretta, con atto unilaterale del 1 dicembre 2008, e’ stata decretata una nuova servitu’ militare a tutela del Deposito di munizioni di Caverna Guardia del Moro. L’argomento e’ quello di sempre: non c’e’ altro posto nel nostro Paese dove la Marina possa mettere le proprie munizioni”.

“A sottoscrivere tali argomentazioni e’ stato chiamato, in sede della riunione del Consiglio dei ministri del 13 giugno 2009, il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci che non ha avuto nulla da obiettare in merito alla decisione del ministro della Difesa. La chiusura della base navale statunitense - conclude Scanu - avrebbe dovuto restituire ai cittadini sardi l’area e non si vede come la Marina Militare possa ancora ritenere il deposito di munizioni ’strategico per la difesa nazionale’, mantenendo cosi’ di fatto, per altri scopi non chiariti, la situazione antecedente al ritiro da parte degli Stati Uniti del loro dispositivo navale”. (AGI)

Els



DIFESA: SCANU, LA MADDALENA SIA RESTITUITA AL COMUNE

(AGI) - Roma, 18 giu. - ‘La localita’ ‘Caverna Guardia del Moro’ dell’isola della Maddalena deve essere restituita al Comune’. Lo ribadisce il senatore Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd nella commissione Difesa, che sulla vicenda ha presentato una nuova interrogazione al ministro Ignazio La Russa. ‘Tutt’altro che chiari e convincenti sono gli argomenti con cui il ministro della Difesa ha risposto alla mia prima interrogazione - spiega Scanu - in cui chiedevo conto della mancata restituzione di ‘Caverna Guardia del Moro’ al Comune, cosa che di fatto ne impedisce la piena fruibilita’ per usi civili. Per questo ho presentato una seconda interrogazione, questa volta indirizzata, oltre che al ministro della Difesa, anche al Presidente del Consiglio dei Ministri. E’ noto che, dopo la decisione degli Stati Uniti di ritirare dall’arcipelago della Maddalena i sommergibili nucleari, la Marina militare aveva deciso di mantenere in quel luogo un deposito di munizioni, prorogando il 16 febbraio del 2007 l’apposizione della servitu’ militare. La legittimita’ di quest’ultima iniziativa e’ pero’ stata messa in discussione dal Tribunale Amministrativo Regionale, che ha accolto il ricorso fatto dal Comune. In un primo tempo il ministro della Difesa aveva deciso di appellarsi al Consiglio di Stato, ma a quanto sembra di capire, successivamente, ritenendo troppo deboli gli argomenti giuridici di cui poteva disporre per ottenere la riforma della sentenza del Tar, con un improvviso cambio di strategia, ha deciso di rinunciare all’appello e di imporre invece una nuova servitu’. Cosi’ in tutta fretta, con atto unilaterale del 1 dicembre 2008, e’ stata decretata una nuova servitu’ militare a tutela del Deposito di munizioni di Caverna Guardia del Moro. L’argomento e’ quello di sempre: non c’e’ altro posto nel nostro Paese dove la Marina possa mettere le proprie munizioni. A sottoscrivere tali argomentazioni e’ stato chiamato, in sede della riunione del Consiglio dei ministri del 13 giugno 2009, il presidente della Regione Sardegna Cappellacci che non ha avuto nulla da obiettare in merito alla decisione del ministro della Difesa. La chiusura della base navale statunitense - conclude Scanu - avrebbe dovuto restituire ai cittadini sardi l’area e non si vede come la Marina Militare possa ancora ritenere il deposito di munizioni ’strategico per la difesa nazionale’, mantenendo cosi’ di fatto, per altri scopi non chiariti, la situazione antecedente al ritiro da parte degli Stati Uniti del loro dispositivo navale’. (AGI)

Els



FINMECCANICA: LA RUSSA, PRESTO ACCORDO ALENIA AERMACCHI-M 346

(AGI) - Parigi, 18 giu. - Sara’ presto finalizzato l’accordo tra il ministero della Difesa e la controllata di Finmeccanica Alenia Aermacchi per la fornitura di sei addestratori di ultima generazione per piloti di caccia M-346, alla quale seguira’ una seconda tranche di altri nove velivoli. Lo ha riferito il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in conferenza stampa all’Air Show di Le Bourget, Parigi. “Tra Difesa e Alenia e’ stato gia’ definito l’accordo ma non e’ stato ancora sottoscritto, manca ancora il passaggio al ministero dell’Economia” ha spiegato il ministro, il quale prevede che il contratto sara’ chiuso “in poche settimane o pochi mesi”. La Russa ha poi voluto ricordare che gli Emirati Arabi Uniti hanno selezionato 48 M-346 ed e’ ora in corso la fase di contrattazione. (AGI)

Rus



PREMIO CASINO’ DI SANREMO “LIBRO DEL MARE”: I VINCITORI

(AGI) - Sanremo, 18 giu. - Per la narrativa Daniele Del Giudice con “Orizzonte mobile”; per la saggistica Laurent Charpentier ed Eric Vibart con il volume “Jack London - L’avventuriero dei mari”, curato da Simona Casalini; per la divulgazione scientifica Nadia Pinardi con “Misurare il mare”: sono questi i vincitori del Premio Casino’ di Sanremo Libro del mare 2009, giunto alla sesta edizione. Oggi, giovedi’ 18 giugno, a bordo della splendida nave scuola Amerigo Vespucci della Marina militare, ancorata nella rada di Sanremo, si svolgera’ la cerimonia della consegna dei premi, alla presenza del ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola e del Capo di stato maggiore della Marina, Paolo La Rosa. Daniele Del Giudice ha vinto la sezione narrativa con il suo affascinante “Orizzonte mobile”, pubblicato da Einaudi, nel quale racconta le sue spedizioni, una reale e l’altra immaginaria, in Patagonia e in Antartide, intrecciandole a quelle di chi sul finire dell’Ottocento lo ha preceduto nella Terra Incognita. “Uno straordinario romanzo sull’Uomo e la Natura”, come lo ha definito la giuria presieduta da Folco Quilici. Laurent Charpentier ed Eric Vibart, autori di “Jack London - L’avventuriero dei mari” (volume curato da Simona Casalini, edito da Archinto), si sono aggiudicati il premio per la saggistica riproponendo le peregrinazioni del grande scrittore per i mari del mondo in un bellissimo libro corredato di eccezionali fotografie, che - come ha scritto la giuria - fa “sognare l’adolescente che e’ in noi”. Nadia Pinardi, vincitrice della sezione della divulgazione scientifica, con “Misurare il mare” (Bononia University Press) riscopre uno dei padri fondatori dell’oceanografia moderna, Luigi Ferdinando Marsili, vissuto alla fine del Seicento, “attraverso un lavoro di assoluta originalita’ dal punto di vista scientifico”, come ha sottolineato la giuria nella motivazione. La giuria tecnica del premio, presieduta da Folco Quilici e composta da Piero Ottone, Cino Ricci, Corrado Ruggeri, Oliviero La Stella, Vincenzo Costantini,Federico de Strobel, ha inoltre assegnato alcuni riconoscimenti speciali. Per il miglior volume fotografico sul mare e’ stato premiato “La piu’ bella del mondo - Nave Scuola Amerigo Vespucci” di Piero Carpani, edito da Centro stampa Offset; il premio per l’opera prima a’ stato attribuito a Elisabetta Montaldo per “Rafila” edito da Dante & Descartes; come libro per l’infanzia e’ stato premiato “Vi piace il mare?” di Franco Andaloro, edizioni Off-Palermo; infine il premio “Avventura sul mare” e’ andato al libro di Matteo Cortese “Pietro D’Ali’ - Fra il mare e il vento” edito da Nutrimenti. Soddisfatto il presidente del Casino’ di Sanremo, Donato Di Ponziano: “Abbiamo scritto un’altra bella pagina di cultura nella storia del nostro Casino’. Un grazie sentito al ministro Scajola, all’ammiraglio La Rosa, ai giurati e agli scrittori che hanno reso grande anche questa sesta edizione del Libro del mare”.(AGI)

Red



USA-RUSSIA: MOSCA, COLLOQUI COSTRUTTIVI SU RIDUZIONE ARSENALE

AGI/REUTERS) - Mosca, 18 giu. - I colloqui tra Stati Uniti e Russi per la riduzione degli arsenali nucleari procedono “costruttivamente” in vista dell’incontro tra Barack Obama e Dmitry Medvedev in programma a luglio a Mosca. Lo ha riferito un portavoce del ministero della Difesa russo. (AGI)

Zec



SOSPESA CHIUSURA CASERMA “CESARE BATTISTI” A SULMONA

(AGI) - Sulmona (L’Aquila) 17 giu. - La caserma ‘Cesare Battisti’ di Sulmona non chiudera’ a fine anno per la sospensione accordata dal Ministero della Difesa. Il presidente del Comitato Civico ‘No alla chiusura della Caserma Battisti’ esprime grande soddisfazione circa il provvedimento, che se non revocato a fine anno, avrebbe detrminato la chiusura del presidio militare che ospita il 57/mo Btg Abruzzi. ‘Non ci arroghiamo alcun merito in questa decisione - ha detto la portavoce del comitato, Barbara Zarrillo - se non quello di aver combattuto per la salvaguardia di una istituzione, da secoli presente sul territorio, fonte di guadagno per il commercio locale e pregio per l’intero comprensorio peligno’. Il comitato, lo scorso febbraio, consegno’ nelle mani del sottosegretario alla Difesa, On. Guido Crosetto, l’elenco delle 10 mila firme raccolte in difesa della caserma Battisti. ‘La sospensione della chiusura -conclude il portavoce del Comitato Civico - non significa revoca, quindi, seppure un grande passo in avanti e’ stato fatto, bisogna continuare a tenere vivo l’interesse del Ministero della Difesa, delle rappresentanze politiche e delle associazioni di categoria’. (AGI)

Cli/Ett



CANTIERI NAVALI: COLANINNO, RILANCEREMO RODRIQUEZ QUEST’ANNO

(AGI) - La Spezia, 16 giu. - E’ ottimista Roberto Colaninno presidente di Immsi sul rilancio dei cantieri navali Rodriquez che dovrebbe avvenire entro l’anno. “Stiamo conducendo trattative con diversi Paesi attorno al mondo. Il rilancio di Rodriquez e’ in ritardo di un anno, pensiamo di raggiungerlo quest’anno concentrandoci soprattutto su questi prodotti rivolti al controllo delle coste, dei traffici illeciti, allo sminamento delle coste che sono ancora influenzate dalle mine. Qui a Sarzana - ha detto Colaninno che ha visitato questa mattina il cantiere che fa parte del gruppo e dove oggi pomeriggio sara’ varato il primo di tre cacciamine della marina militare finlandese - stiamo raddoppiando il cantiere concentreremo qui’ tutta la nostra attivita’ soprattutto quella di Rodriquez che sara’ incorporata internaline e rappresentera’ il punto di rilancio del gruppo che operera’ in settori militari ma anche su quello commerciale del diporto”. La parte del centrale del gruppo Rodriquez in futuro sara’ Sarzana mentre Messina sara’ una sede satellite, ha sottolineato il presidente di Immsi. (AGI)

Cli/Ge/Pit



FESTIVAL BANDE MILITARI: A MODENA RAPPRESENTANZE DI 5 PAESI

(AGI) - Modena, 16 giu. - Arrivano dall’Italia, dalla Gran Bretagna, dall’Olanda, dalla Slovacchia e dalla Tunisia le cinque orchestre militari che dal 7 al 12 luglio partecipano a Modena al Festival internazionale delle bande militari, unico nel suo genere in Italia, giunto quest’anno alla 18esima edizione. La manifestazione, che in una settimana propone 14 appuntamenti musicali, si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica ed è promossa da Comune, Accademia militare, Fondazione Teatro Comunale e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Modena, il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Difesa, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il contributo di Unicredit Banca, Conad, Unipol Assicurazioni e Gruppo Hera. In piazza Roma, nel cortile d’onore del Palazzo ducale e nelle piazze del centro storico di Modena il pubblico potrà ascoltare la Fanfara della Brigata Alpina Julia, la Banda reggimentale delle Guardie di Coldstream (Gran Bretagna), la Fanfara delle Forze Armate reali (Olanda), la Banda militare delle Forze Armate della Repubblica Slovacca e la Banda militare delle Forze Armate della Repubblica Tunisina. Il programma prevede spettacoli con evoluzioni e caroselli in piazza Roma, concerti nel cortile d’onore del Palazzo ducale e nelle piazze di Comuni della provincia di Modena, parate pomeridiane e notturne nelle vie del centro storico e concerti di mezzanotte in piazza Grande, largo San Giorgio, nel chiostro di Palazzo Santa Margherita e all’interno dei Giardini Ducali. (AGI)

Mir



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